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venerdì 14 luglio 2017

Abbiamo letto "Non avrai segreti" di Penelope Ward

Buon venerdì readers! La lettura di cui vogliamo parlarvi questa sera è "Non avrai segreti" di Penelope Ward, una piacevole sorpresa di un'autrice finora a noi sconosciuta. 

Titolo: Non avrai segreti

Titolo originale: Stepbrother Dearest 

Autore: Penelope Ward

Data di uscita: 29 giugno 2017

Editore: Tre60

Prezzo: 14,90

Pagine: 300


Trama
Elec e Greta sono fratellastri, ma non si conoscono ancora. A portarli a vivere sotto lo stesso tetto è la malattia della madre di Elec, che costringe il ragazzo a trasferirsi da Los Angeles a Boston, dove il padre vive con la sua nuova famiglia. Greta è entusiasta all'idea di conoscere Elec; lui invece non lo è affatto e si comporta in modo scontroso e aggressivo con tutti, in particolare con lei. Ma cosa nasconde Elec dietro questo atteggiamento duro e ostile? E perché Greta, nonostante tutto, non smette di cercarlo e continua a trattarlo con gentilezza? Forse Elec non è forte come sembra, forse sotto quella corazza di tatuaggi nasconde un cuore tenero. Con dolcezza e con tenacia, Greta riuscirà a conquistare il suo cuore. Ma poi la vita li separa... Sette anni dopo, Elec e Greta si reincontrano. Lei ha cercato di dimenticarlo e si è convinta di esserci riuscita. Lui ha una fidanzata e sembra felice, innamoratissimo. Ma è davvero tutto cambiato? Greta ha un brutto presentimento: il suo cuore sta per spezzarsi ancora...



La vita è un'anagramma, racchiude significati nascosti.Si può guardare alla vita alla luce delle difficoltà o delle benedizioni.E' tutta questione di punti di vista.

Wow! Premetto che i libri sugli amori impossibili trovano terreno fertile con me, quando poi vengono scritti in maniera così scorrevole e soprattutto capace di scaturire emozioni, mi colpiscono come un pugno in pieno stomaco! Mi sono innamorata di questo libro. Dalla prima pagina all'ultima l'ho adorato. Potrei portare alla vostra attenzione mille motivazioni del perchè dovreste assolutamente leggerlo: dallo stile fluido e scorrevole dell'autrice all'ironia delle battute, dalla storia d'amore impossibile al suo happy ending (non vogliatemi male, ma senza voler fare spoiler CI STA TUTTO), ma non mi soffermerò su niente di tutto ciò. L'ho amato perchè è stato romantico. Dolce. E ogni tanto noi donne abbiamo bisogno di credere che ci sia un lieto fine anche per amori che appaiono impossibili. La trama ci parla di due fratellastri, Elec e Greta, lei vive con la mamma e il patrigno e all'inizio della storia scopriamo che il figlio del patrigno di Greta andrà a vivere con loro. Quindi fratellastri, senza legami di sangue...per cui che ci importa se questi due si piacciono e provano qualcosa l'uno per l'altra? Al diavolo i perbenismi, e io in primis ho tifato per loro!
Non avevo mai avuto problemi con il modo in cui mi guardi. Il problema è il modo in cui mi sento quando mi guardi. Emozioni che non dovrei provare, che non posso consentirmi di provare per te. E allo stesso tempo non c'è niente di più brutto di quando smetti di guardarmi, Greta.
La prima parte della storia ci racconta di questi due ragazzi, completamente diversi, che si ritrovano sotto lo stesso tetto e imparano lentamente a convivere. Lei è la classica ragazzina acqua e sapone che è bella senza sapere di esserlo; lui è un figaccione dal capello indomabile, tatuaggi sparsi qua e là, e anche piercing sparsi qua e là (WTF!!!), un vero e proprio ribelle. Lentamente imparano a tollerarsi anche se l'obiettivo di Elec è quello di far ammattire la povera Greta. Cerca di tenerla a distanza, ma la tenacia, la determinazione, la cocciutaggine di lei, riescono a fare una piccola crepa nel muro del bel tatuato. Nonostante Elec debba rimanere un anno con il padre e la famiglia acquisita, purtroppo ci sarà un imprevisto che lo porterà a dover lasciare la casa e Greta molto tempo prima. La seconda parte del libro si apre con un salto temporale di ben sette anni. Molte cose sono cambiate in questo lasso di tempo e nonostante ognuno dei due ragazzi viva la propria vita, un tragico evento li farà incontrare nuovamente. Qui ritroviamo Greta ed Elec più maturi, soprattutto il cambiamento di quest'ultimo sarà sorprendente (non ditemi che non avete fantasticato su quegli occhiali da vista con montatura nera un pò in stile nerd!). Solo una cosa pare non esser cambiata, l'attrazione tra loro e il desiderio di Greta di continuare a distruggere quel muro. 
Dopo tutti quegli anni, mi faceva ancora male il cuore ogni volta che mi consentivo di pensare alla nostra unica notte insieme. Perciò facevo del mio meglio per non pensarci: lontano dagli occhi, lontano dal cuore, giusto? Ma è un rimedio temporaneo: funziona solofinché non sei costretto a guardare in faccia ciò da cui scappavi. E allora le barriere mentali dietro cui ti sei andato a nascondere franano all’improvviso.
Il tragico evento complice della reunion, darà il via alla scoperta di alcune verità impensabili e ad una conseguente valutazione di alcune situazioni ritenute un pò fuori dal normale. Mi riferisco in particolare al rapporto di Elec e Randy, suo padre, che ci aveva lasciato a bocca aperta più volte ma che è reso man mano più chiaro. 
Al termine l'epilogo ci strappa un sorriso. Uno di quelli veri, a circa cinquanta denti. E si. Sono proprio convinta che a volte abbiamo proprio bisogno di una storia che ci rapisca il cuore e ci faccia sorridere l'anima. 
Un saluto dalla vostra inguaribile romantica





venerdì 16 giugno 2017

Abbiamo letto "Finalmente noi" di Tijan

Buonasera amici affamati di libri! In questo caldo (caldo,caldo) venerdì sera abbiamo intenzione di parlarvi del romanzo young adult di Tijan "Finalmente noi". Preparatevi:  se pensavate che non ci fosse nulla di peggio dell'afa...beh, non sapete che dramma è una serata d'estate afosa con il libro di Tijan tra le mani! 

Titolo: Finalmente noi

Titolo originaleFallen Crest Series #1

Autore: Tijan

Data di uscita: 2 marzo 2017

Editore: Garzanti

Prezzo: 16,90 €

Pagine: 384


Trama

Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l’ha mai fatta sentire. Mason è l’unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini…


Strano ma vero ultimamente ho azzeccato diverse letture, da Paper Princess a The Protector, giusto per citare gli ultimi libri, si sono incollate come una seconda pelle e mi hanno lasciato un sorriso stampato in faccia. Il karma deve aver fiutato la mia euforia su questa constatazione e mi ha punito (sono certa che l'abbia fatto) mandandomi Finalmente noi. Non so davvero da dove cominciare questa recensione perchè sono in difficoltà nell'esprimere la repulsione che ho avuto nel leggerlo. Più volte mi sono ritrovata a sperare che qualcuno mettesse fine a quest'agonia ma niente. Mi sono armata di pazienza e determinazione e l'ho terminato. (Mi do una virtuale pacca sulla spalla da sola). Avete presente  Gossip Girl? Avete presente Beautiful (e tutte le altre soap opera in circolo)? Bene. Immaginate la parte peggiore di queste opere che ho citato e plasmatele in un romanzo. Finalmente noi per l'appunto. A voi lettori che lo avete amato, chiedo in anticipo scusa perchè so essere crudele a volte. Ovviamente il mio giudizio si riferisce al libro e non a chi lo ha amato. Anche io ho amato libri che sono stati affossati da altre blogger. Ho provato a farmelo piacere, giuro. Ho provato ad amare Samantha, Logan e Mason. Per la miseria, io sono quella che sventola sempre le bandiere dei protagonisti belli e dannati, cattivi e impossibili. Ma preferirei buttarmi una manciata di sabbia negli occhi piuttosto che rileggere questo libro. Tijan ha creato una trama che fa acqua da tutte le parti, cercando di aprire spiragli di storie e segreti su più fronti; ha creato dei personaggi totalmente privi di spessore e senza sentimenti. La storia d'amore che non si capisce quanto possa essere autentica,viene descritta senza il minimo pathos. Le vicende che potevano essere approfondite, vedi il disagio di una diciassettenne che fa una scoperta atroce su suo padre, o che è maltrattata dalla madre e la costringe a vivere nella casa del suo nuovo fidanzato, con due teppistelli di fratellastri che dopo averle  mostrato indifferenza, ritengono che esplodere un petardo in una macchina la renda degna di essere presa sotto la loro ala, queste dinamiche non vengono assolutamente approfondite. Anzi, sembrano trattate con infinita leggerezza. Scene da far accapponare la pelle, tipo un'aggressione alla mamma di lei da parte dei due fratellastri per dimostrare  che loro possono tutto e l'ammirazione di Samantha nei confronti di ciò è qualcosa che supera l'inaccettabile. Persino per un libro che è puro frutto di fantasia. Io non sono una scrittrice, e anche se perseguissi tale strada non mi definirei mai tale ma...si possono scrivere dialoghi senza fondamenta? Non hanno nè capo nè coda. Non so quante volte sono tornata con lo  sguardo alle righe precedenti per capire dove mi fossi persa qualcosa. Ma niente. I dialoghi suppongo siano stati in parte scritti e in parte rimasti nella testa dell'autrice. Ci sono storie che non ci appartengono, ma sono scritte così magistralmente da catturare l'attenzione al punto quasi da indurti ad amarle e poi  ci sono storie con del potenziale che ahimè non viene sfruttato, è un po' come dare  le chiavi di una Ferrari a un neopatentato. E' forse successo questo in Finalmente noi. Forse reduce da Paper Princess che a mio parere è scritto molto bene, non ho saputo apprezzare quest'opera, ma dubito che anche ad averlo letto prima avrei cambiato idea.
Più che una recensione, questo è una riflessione. Negativa, certo. Ma pur sempre una mia riflessione.  Non riesco davvero a parlarne senza avere in bocca l'amaro di una lettura che poteva essere 100 e invece è arrivata a malapena a 10. Tornassi indietro non credo lo rileggerei per questo non sono in grado di consigliarlo. Però ripeto, è solo il mio modesto parere e sarei felice se qualcuno mi esponesse invece il proprio, magari chi lo ha apprezzato! 
Un abbraccio, sempre vostra 


giovedì 8 giugno 2017

Abbiamo letto "Paper Princess" di Erin Watt

Salve a tutti amici lettori! Tutto il mondo ne parla, nel bene e nel male, e noi di Live a Thousand Lives non potevamo assolutamente farci sfuggire il caso editoriale di questo inizio estate. Stiamo parlando di Paper Princess di Erin Watt.

Titolo: Paper Princess (The Royals #1)

Autrice: Erin Watt

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Data di uscita: 30 maggio 2017

Prezzo: 14.90

Pagine: 320

Trama
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d’ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e… Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un’intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un’inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco…

Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. 
Oh. Mio. Dio!!! Mai mi sarei aspettata di divorare un libro del genere in poche ore..eppure è esattamente quel che è successo. Ella Harper ha perso da poco la madre e a stento riesce a sopravvivere. All'età di 17 anni tutto desidera fuorché essere “assegnata” a qualche famiglia sconosciuta. Così con tanto di documenti falsi, fa la spogliarellista in un club per potersi permettere scuola, cibo e un posto nel quale stare.
Sono stata povera e ho avuto fame. Sono stata cresciuta da una spogliarellista. So come tirare un pugno, se è necessario. Ma ho solo diciassette anni. Qualche volta mi sento troppo giovane per la vita che ho vissuto. Qualche volta mi guardo attorno e penso: Io qui non c'entro nulla.Ma è esattamente qui che sono. Sono qui, e sono spezzata.

Tutto questo finché non compare un tale sulla quarantina, Callum Royal che afferma che il suo padre naturale (che non ha mai conosciuto) è morto e di essere il suo tutore legale. Chiederà ad Ella di andare a vivere con lui e i suoi  5 figli finché non sarà maggiorenne e potrà decidere cosa fare. Per convincerla offre lei un accordo (con tanto di mazzetta di soldi) che la aiuterà a iniziare una nuova vita nel caso in cui, una volta terminato il tempo prestabilito, non vorrà più rimanere in casa Royal. 
So che non posso sostituire i tuoi genitori, ma sono qui per te, per aiutarti come avrebbero fatto loro. Avrai anche perso la tua famiglia, ma non sei più sola, Ella. Sei una Royal, ora.
Così Ella si trasferisce. 
E tutti noi veniamo scaraventati nel mondo Royal, un mondo fatto di etichette, di soprusi, violenze, dispetti, vendette e diffidenza. È un mondo del quale non ho apprezzato tutto, il surrealismo della storia ha fatto in modo che, come in altre storie, io non mi immedesimassi nella protagonista, mi ha fatto storcere il naso per più di una volta e ho amato Ella quanto amai un tempo Abby Abernathy (sarcasmo a go-go!). Scherzi a parte, Ella è una tipa all'apparenza tosta ma fondamentalmente fragile, che non sa esattamente cos'è l amore, avere una famiglia unita e non sa quanto possa essere difficile fidarsi di qualcuno. Ma si impegna, questo bisogna dargliene atto. Non si arrende e resiste ad atti di bullismo che farebbero impallidire il peggior teppistello del mondo. Poi c'è la ciurma di Royal: due gemelli che si scambiano le ragazze, Gideon che compare e riappare di tanto in tanto, Easton che a parte l'antipatia iniziale si è trasformato in quello che mi ha fatto sorridere di più. Ha mostrato un lato tenero che potrebbe essere tipico di un fratello nei confronti di una sorella. 
«Non puoi andartene», mi sussurra, il suo fiato mi solletica il collo. «Non voglio che tu te ne vada.»Mi dà un bacio sulla spalla, ma non c’è niente di erotico nella sua azione, niente di romantico nel modo in cui la sua mano si serra sulle mie nocche.«Tu sei una di noi. Sei la cosa migliore che sia capitata a questa famiglia.»

E poi c'è Reed che fino alla fine (letteralmente) non si capisce che tipo di problema abbia. Anche quando sembra essersi ammorbidito, in realtà pare nascondere qualcosa e il suo carattere, a parte qualche piccolo episodio di dolcezza, mostra un bulletto che “governa” la scuole e detta delle leggi alle quali tutti devono attenersi (seriously???). 

Reed si prende tutto e mi dà altrettanto in cambio. Ci perdiamo l’uno nelle braccia dell’altra, e le sue labbra sfiorano i punti dove si sente il battito del mio cuore, dietro l’orecchio e alla base della gola, mentre mi bacia come se non ne avesse mai abbastanza.
È stata una lettura surreale con tanto di finale aperto che ti fa strappare i capelli e non vi nego che sarei tentata di procurarmi una copia in lingua solo per sapere che diavolo succede dopo. Bene, detto questo la recensione potrebbe essere finita...darei le mie stelline (vi lascio nel dubbio fino alla fine perché mi sento molto perfida dopo essere stata lasciata a bocca asciutta al termine del libro!) e urlerei al mondo se leggerlo o no. 
Invece no. 
Voglio farmi (e farvi) del male analizzando qualcosa che va oltre la semplice lettura di Paper Princess (contattero’ le autrici solo per obbligarle a dirmi il perché di questo titolo. Va davvero oltre ogni mia comprensione). Girovagando sui social e sui vari blog che seguo, mi sono soffermata sulle opinioni in merito, perché da inguaribile curiosa che sono, avevo bisogno di farmi un'idea di ciò che mi aspettava. Oppure di un motivo, uno solo, che mi spingesse a lasciar perdere questa lettura. Ho trovato un mondo diviso in due: una parte che se ne é innamorata follemente, l'altra che l'ha odiato a livelli esponenziali, forse anche in maniera esagerata. Adesso che anche io ho affrontato questo caso editoriale, mi sento di poter affermare di essere la Svizzera. Mi pongo in mezzo alla diatriba. A me Paper Princess non è dispiaciuto affatto, anzi. Ammetto che per quanto surreale sia stata come lettura, ho apprezzato la storia, i colpi di scena e la caratterizzazione dei personaggi. I Royal mi hanno fottuto il cervello. Probabilmente era quello che le autrici volevano. E ci sono riuscite. D’altro canto se penso che questa lettura possa finire in mano a dei ragazzini, beh, non mi fa impazzire di gioia. Cioè se un giorno mia figlia, magari da adolescente, mi dovesse chiedere un libro da leggere, ovviamente non le consiglierei questo. Non so come spiegarmi senza urtare la sensibilità di qualcuno o senza cadere in discorsi più profondi di quanto in realtà vorrei, ma ci proverò. Paper Princess, seppure in maniera leggera, ci viene presentata infatti come una lettura d evasione, da portare sotto l ombrellone insomma (e credo che in quanto tale andrebbe letta), affronta dei temi importanti e delicati che nemmeno se ne rende conto, a cominciare dal bullismo. Davvero siamo sicuri che un ragazza che apre il suo armadietto e vede ricadere spazzatura non diventi qualcosa di normale e divertente da fare? Davvero crediamo che una ragazza portata in auto verso casa venga invece lasciata a qualche km di distanza da essa in piena notte, sia qualcosa che dei giovani debbano leggere? Non sono mai stata una moralista né una perbenista, però da mamma mi chiedo, vorrei che mia figlia leggesse queste cose? La risposta è assolutamente NO. Non è questione di sfiducia nelle nuove generazioni, semplicemente bisogna pensare restando al passo coi tempi. E oggi come oggi un libro può essere un esempio da seguire, può incarnare una guida o assolvere ad un modello di comportamento..perché infierire su dei giovani con letture che potrebbero influenzare negativamente le loro vite? E le etichette? Se hai la decapottabile e frequenti le persone giuste sei ok e puoi entrare a far parte delle persone “che contano”, se non le hai vieni etichettato come spazzatura...raramente mi capita di prolungarmi su temi importanti, specialmente se si tratta di letture d evasione...infondo il nostro blog nasce per condividere, con chi come noi ha la passione dei libri, le nostre letture e i nostri pensieri. Però a volte è giusto farlo. A volte diventa necessario prendere la parola ed esprimere un pensiero che sia di riflessione anche per altre persone. 
Io ho amato Paper Princess, l'ho amato come una ragazza che ha la maturità di percepirne la finzione e il suo mero scopo che è esclusivamente di evasione e intrattenimento. Questa crociata partita contro il libro è stata intrapresa esclusivamente perchè la lettura è stata indirizzata anche alla fascia sbagliata. Tutto qua. Detto questo mi voglio avviare in maniera leggera alla conclusione di questa recensione urlando a gran voce: Evviva Paper Princess! Evviva i Royal!  
Ora resto in attesa di Paper Prince...nel frattempo un calorosissimo abbraccio dalla vostra, sempre, 



mercoledì 19 novembre 2014

Abbiamo letto “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire

Buonasera gente! Come promesso sto tornando al passo con le letture e proprio ieri ho terminato un libro che attendevo con ansia: “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire.

 Titolo: Uno splendido sbaglio

Titolo originale: Beautiful Oblivion  (The Maddox Brothers #1)

Autore: Jamie McGuire

Data di uscita: 6 novembre 2014

Editore: Garzanti

Prezzo: 16,40 €

Pagine: 288


Trama
Agli occhi di tutti Cami è forte e indipendente. Al secondo anno alla Eastern University, vive sola e si paga gli studi facendo la barista al Red Door. Ma dietro quell'aria da ragazza determinata e testarda si nascondono tante insicurezze. Perché Cami è dovuta crescere in fretta, circondata da cinque possessivi fratelli e da un padre che non ha mai approvato nessuna sua scelta. Trent Maddox fa il tatuatore e sa come mettersi nei guai. Se nasce una rissa è stato lui a cominciarla e se c'è un cuore spezzato è quasi sempre colpa sua. Qualcosa nel suo passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate. Da quel momento ha chiuso il mondo fuori. C'è un solo avvertimento per quelli come lui: stargli alla larga.
Cami lo conosce bene. Ha visto tutte le sue conquiste e le sue bravate, e sta molto attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. Perché il fuoco è caldo e affascinante, ma quando ci si avvicina troppo si rischia di bruciarsi. Ma una sera si incontrano per caso e Trent le offre da bere. Senza un secondo fine, vuole solo esserle amico. Cami non ci crede e avverte subito il pericolo, non ha intenzione di farsi travolgere da lui come fanno tutte le altre. Non si può essere solo amiche di un ragazzo come Trent. Eppure standogli accanto, giorno dopo giorno, scopre che il marchio Maddox, fatto di spavalderia e arroganza, è solo uno scudo per non soffrire. Uno scudo che nasconde un'inaspettata dolcezza. E provare a stare lontano da Trent diventa sempre più necessario, ma impossibile. Impossibile resistere ai suoi sguardi, a quegli occhi che sembrano aver scoperto le sue fragilità e vogliono solo proteggerla. Fino a quando Trent confessa di volere qualcosa più dell'amicizia. E come dice suo fratello Travis, se un Maddox si innamora è per sempre. Così è stato per lui e la sua Abby. Ma Cami non può permettere che questo accada. Sarebbe un grosso, imperdonabile sbaglio. Perché c'è una verità che Trent non conosce e lei deve fare di tutto perché non la conosca mai.

“Quando un Maddox si innamora è per sempre”.
Chiamatemi romanticona, pensate pure che io sia estremamente, e inevitabilmente, e ancora più spudoratamente di parte, ma quando una Cassandra si innamora di un Maddox, si innamora di tutti i Maddox! :D
Questo libro, come i precedenti della McGuire, mi ha colpito e affondato! Meraviglioso, davvero il tipo di lettura di cui avevo bisogno dopo vari tentativi di letture fallite.
Un bellissimo sbaglio seppur terzo libro della serie Beautiful, inaugura lo spin-off della serie The Maddox Brothers che ci vuole raccontare della numerosa famiglia di Travis Maddox già conosciuto – e amato alla follia – in Uno splendido disastro.
Mi è piaciuto molto il fatto che questo libro abbia raccontato la storia del fratello di Travis, Trenton Maddox, in contemporanea con i fatti di Uno splendido disastro; mi è piaciuto ritrovare quei protagonisti, Travis in primis, e mi è piaciuto ancora di più scoprire che stavolta il personaggio femminile non mi ha irritato in ogni singolo attimo della lettura come nel caso dell’antipaticissima Abby Abernathy Pigeon.
Qui noi ritroviamo la giovane Camille Camlin “Cami Camomilla”, una ragazza che in quanto a carattere nulla ha da invidiare all’odiosa Abby e che fa letteralmente perdere la testa al bel Trenton Maddox. E andiamo su…chi non vorrebbe essere la tipa che fa perdere la testa a un Maddox??? Cami è una ragazza che vive con la sua migliore amica Reagan, nonché collega barista al Red Door, che ha una sfilza di fratelli con cui non sempre ha un rapporto facile e dei genitori che sicuramente non le hanno dato quella stabilità familiare che ogni famiglia dovrebbe avere. Trenton Maddox è un ragazzo che fa il tatuatore in un negozio – e immaginate bene se ora state visualizzando nella testa uno gnocco da paura con pettorali e braccia super tatuate e fisico scolpito – che diventa ben presto “amico” della bella Cami e che ci mostra tutto il suo lato più dolce grazie alla piccola Olive, figlia di alcuni vicini di casa, di cui si occupa una volta a settimana. Lo devo comunque ammettere, fare dei paragoni tra Trent a Travis è stato inevitabile e sono stata in costante lotta con me stessa sul decidere quale dei due preferivo (e questi sì che sono dilemmi #sapevatelo) e se qualcuno mi chiedesse a quale conclusione sono arrivata, non sarei davvero in grado di rispondere! Il temperamento dei Maddox c’è, ma sebbene uguali per molti aspetti, si nota in Trent un pelo in più di maturità. Insomma l’avete capito che starei qui a tessere le lodi fino a dopodomani mattina ma mi limiterò a dire che un Maddox è per sempre.
Punto e basta.
Non si discute.
Così come in Uno splendido disastro assistiamo alla nascita di un’amicizia tra i due protagonisti, un’amicizia voluta per lo più da Cami per via del fidanzato storico, ehm scusate, neanche poi tanto storico considerati i 6 mesi di relazione, e una inspiegabile riluttanza da parte della ragazza ad innamorarsi di Trent – che poi a chi la vuoi dare a bere Cami??? Lo sapevamo dalle prime righe che eri perdutamente innamorata di Trent!- Parlo di inspiegabile riluttanza perché per buona parte del libro ho avuto i miei dubbi su questa storia con l’uomo invisibile. Già… perché T.J. lo vediamo molto poco per via del suo “lavoro top secret” del quale non può parlare e che più di qualche volta ho pensato fosse una bella presa per il fondellino per Cami, ma di lui ne sentiamo parlare molto spesso e la sua presenza/non presenza mi ha irritato non poco fino a che non è avvenuto il fatidico colpo di scena del quale vorrei tanto tanto tanto parlare ma ma per il quale, se lo facessi, mi uccidereste. Però che colpo di scena ragazze…io non avevo capito assolutamente niente! E quando sono arrivata alla fine e ho letto, sono tornata indietro altre tre volte per vedere se avevo davvero letto bene! E mi fermo qui perché conoscendomi se mi addentrassi nel discorso rischierei di spifferare tutto :D La storia di Cami e Trenton mi è piaciuta molto, Jamie McGuire sa come incollare i lettori ad una sedia e lo fa in maniera così naturale che non riesci a trovare nella storia nessuna forzatura, riesce a surriscaldare l’atmosfera senza scendere in particolari che trasformerebbero il genere new adult in un erotic romance ( cosa a cui stiamo assistendo troppo spesso ultimamente). Per cui, se ancora non l’aveste capito il mio parere è assolutamente positivo e vi consiglio di andare in libreria a comprare il libro e divorarlo così come ho fatto io (capito Tessa?!)…non ve ne pentirete!

Alla prossima,

venerdì 14 novembre 2014

Abbiamo letto “Avvicinati” di Kim Karr

Buongiorno amici carissimi! Oggi vi voglio parlare di un libro fresco fresco di lettura,  “Avvicinati” di Kim Karr che risulta essere il primo della “Connections series”.

Titolo: Avvicinati

Titolo originale: Connected  (Connections series #1)

Autore: Kim Karr

Data di uscita: 23 ottobre 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 346


Trama

Nel mondo di Dahlia London non esistono più felicità e lieto fine. La sua anima è stata completamente distrutta da una tragedia. Ma quando la rock star River Wilde torna nella sua vita, il loro rapporto diventa subito strettissimo, al di là di qualsiasi previsione. Più tempo trascorrono insieme, più intensa ed erotica si fa la loro relazione: Dahlia è convinta di aver finalmente trovato l’anima gemella. Ma i fantasmi del passato riemergono e Dahlia comincia a sentirsi in colpa e confusa. River ce la mette tutta per farla sentire meglio, ma se ciò che è stato rifiuta di rimanere sepolto, come sarà possibile per loro pensare a un futuro?

Ce l ho fatta amici! Sono riuscita ad arrivare al termine di questa lettura che mi stavo trascinando praticamente da un paio di settimane…non perché sia stato un brutto libro, ma è stato un po’ noioso oserei dire. I presupposti per una lettura piacevole c’erano tutti: una tragedia, una storia d’amore, una rockstar. Questi gli ingredienti che mi hanno avvicinato al libro, ma nonostante ciò, nemmeno questa volta è scattata la scintilla (il che sta capitando troppo spesso ormai…sarà colpa degli ormoni???).
Dahlia London è una ragazza che ha avuto un bel po’ di sfortune nella vita (anche se la chiamerei più sfiga io!) e mentre cercava di rimettere insieme i cocci e appariva all’orizzonte uno spiraglio di possibilità per essere felice…ecco l’ennesima sfiga. Ma questa volta per lei rialzarsi risulta molto più difficile e solo nel momento in cui viene incaricata di una provvidenziale intervista (il suo mestiere è fare la fotografa), arriva la tanto attesa svolta (attesa da parte sua…e da parte mia! Non se ne poteva più di tutto quel melodramma a dir la verità).
Dopo ben 5 anni dal primo incontro fugace, Dahlia rincontra la rockstar emergente River Wilde, l’unico ragazzo oltre al suo fidanzato verso il quale abbia mai provato una qualche attrazione fatale. Bene, appena è comparso sulla scena River, ho cominciato a fantasticare su quanto finalmente quella storia stesse prendendo una bella piega…mi era capitato di leggere anche che fosse il nuovo “Kellan Kyle” e visto il mio amore smisurato per lui ed “Il frutto proibito” le mie aspettative sono schizzate alle stelle.
 Ahimè.
River Wilde come Kellan Kyle un corno!!! Sarò come sempre la nota stonata fuori dal coro ma proprio come personaggio non mi ha colpito…troppo accondiscendente, troppo melenso, troppo privo di contenuti interessanti. Quella che poteva essere una gran bella storia d’amore si è invece rivelata di una banalità mai vista prima. Ci sta che due persone che si incontrano si possano piacere e possa scattare il colpo di fulmine, e ci sta pure che possa nascere una storia all’insegna della passione e del desiderio di conoscersi sempre più…ma parlare subito d’amore? Questo libro è stato veloce per un verso, ma troppo lento per l’altro. Troppe scene che potevano anche non esserci, che non davano nulla di più alla storia di quello che avrebbero potuto, troppi interrogativi buttati lì senza che ce ne fosse realmente bisogno, cioè che senso ha farsi una domanda se stai già agendo diversamente? Ho percepito molti elementi come una forzatura e questo è il motivo principale per cui questo libro non mi ha preso più di tanto. Non salverei la storia, non salverei i personaggi e soprattutto non salverei la storia di fondo della sorella di River, che non sto qui a svelarvi ovviamente, ma vi basti sapere che l’ho trovata insensata davvero. Questo ovviamente rimane pur sempre il mio parere e mi scuso con chi invece ha apprezzato questo libro. Il mio voto non esageratamente negativo è stato sollevato esclusivamente dal finale, un finale originale, ad effetto, che mi ha piacevolmente spiazzato, spazzando via in un certo senso la noia delle 300 pagine precedenti. Per cui semmai avrò tempo, voglia ed energia per leggere il seguito di questo libro…sarà solo per scoprire cosa succede dopo, nella speranza che sia il modo giusto per risollevare le sorti di una storia che avrebbe beccato altamente un pollice in giù.
Detto questo vi lascio augurandomi che la prossima recensione sia molto più positiva di questa… e ovviamente sarei ben felice se qualcuno che ha letto questo libro, e a differenza mia lo ha apprezzato, me lo facesse sapere magari dandomi elementi per ricredermi!

Un abbraccio, 

mercoledì 15 ottobre 2014

Anteprima "fuori controllo" di Jen McLaughlin

Out Of Line Trilogy

Brava ragazza lei. Aria spavalda lui. 

Gli opposti si attraggono ed è colpo di fulmine. Però...

Ben ritrovati!
Oggi di presentiamo un libro che non mancheremo sicuramente di leggere. Stiamo parlando di Fuori Controllo primo libro di una trilogia che sta avendo un enorme successo e che vedrà la luce a Novembre ancora grazie alla mitica Newton Compton.

Titolo: Fuori controllo

Autore: Jen McLaughlin

Editore: Newton Compton

Uscita: novembre 2014

Prezzo: 9,90€ e book 4,99

Trama:Carrie è sempre vissuta sotto lo stretto controllo del padre, un politico di spicco al quale è impossibile dire di no. Giunta al college, la ragazza è convinta di essersi finalmente liberata delle ingombranti guardie del corpo che l’hanno accompagnata sin dall’infanzia: ormai sente di poter decidere della propria vita da sola. Alla prima festa studentesca incontra Finn, un ragazzo che sa come infrangere le regole. Tra i due scocca il colpo di fulmine, ma Carrie non può prevedere quale scherzo le stia riservando il destino: mai immaginerebbe che Finn sia stato reclutato da suo padre per telnerla sotto controllo...



L'autrice:

Autrice di romanzi New Adult, autopubblicatasi, sotto lo pseudonimo di Diane Alberts, scrive per diverse case editrici. Vive nel nord-est della Pennsylvania. Nei rari momenti in cui non scrive, la si può trovare china su un lavoro a maglia. Il suo obiettivo è scrivere bei romanzi d’amore e far sì che il suo nome sia conosciuto anche da un lettore poco romantico. Pubblicato il 6 settembre 2013,Fuori controllo ha scalato le classifiche di vendita.



lunedì 13 ottobre 2014

Anteprima "Avvicinati" di Kim Karr

Ebbene si, mancano meno di 10 giorni al rilascio del libro che ha fatto letteralmente impazzire le ragazze Americane; sto parlando di Avvicinati, primo della famosissima connection series di Kim Karr, che vedrà la luce qui da noi grazie alla nostra amatissima Newton Compton che continua a stupirci con la sua carrellata di new adulti a soli 9,90€!


Serie: The Connections Series
Editore: Newton Compton
ISBN 9788854168947
Genere: Romance contemporaneo
Data d’uscita prevista: 23 Ottobre 2014

Trama:Nel mondo di Dahlia non esistono più felicità e lieto fine. La sua anima è stata completamente distrutta da una tragedia. Ma un sorprendente incontro con qualcuno le darà un motivo per continuare a vivere. E ad amare…
Quando la rock star River Wilde torna nella sua vita, il loro rapporto diventa subito strettissimo, al di là di qualsiasi previsione. Più tempo trascorrono insieme, più intensa e erotica si fa la loro relazione: Dahlia è convinta di aver finalmente trovato l’anima gemella. Ma i fantasmi del passato riemergono e Dahlia comincia a sentirsi in colpa e confusa. River vuole essere con tutto se stesso la persona in grado di curare le sue ferite, ma se ciò che è stato rifiuta di rimanere sepolto, come sarà possibile per loro pensare a un futuro?

L'autrice: Kim Karr

Ha sempre amato leggere e scrivere, ma ha comunque ottenuto un MBA ed è diventata una project manager. Ha lasciato il lavoro quando ha deciso di metter su famiglia. Attualmente lavora part-time insieme al marito e ha di recente deciso di coltivare una delle sue più grandi passioni: la scrittura. Kim crede nell’anima gemella, nell’affinità spirituale, nell’amicizia vera e nel lieto fine. Ama bere champagne e ascoltare musica, e spera di rimanere sempre giovane dentro. Vive in Florida con il marito e quattro figli.


venerdì 10 ottobre 2014

Abbiamo letto “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Millay

Buonasera amici carissimi!!! Ma no tranquilli, non avete delle allucinazioni! A parlarvi è la vostra –ormai data per dispersa- Cassandra! Mi associo al mea culpa di Tessa circa l’assenza dal blog…ma esattamente come lei ha spiegato tra impegni e “pulci in arrivo” (sappi Tessa, che tutto il mondo ora sa che chiami la tua futura nipotina PULCE!) è stato un po’ difficoltoso trovare il tempo di dedicarci alla lettura. Ma veniamo a noi, e lasciatemi rimediare con la recensione di un nuovo libro: “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Millay.

Titolo: Il tuo meraviglioso silenzio

Titolo originale: The sea of tranquility

Autore: Katja Millay

Data di uscita: 2 settembre 2014

Editore: Mondadori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 420


Trama
Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.



Chi mi conosce (in questo caso dovrei dire  “chi si ricorda di me e delle mie recensioni”) sa che quando leggo un libro deve scoccare una scintilla. Un po’ come per ogni aspetto della vita se scocca la scintilla è fatta. Se non scocca, non scocca. Ahimè, nonostante le mille e una recensioni positive, io sarò quella a cui “il tuo meraviglioso silenzio” non ha fatto colpito per niente. E non voglio essere cattiva dicendo che ho impiegato all’incirca una vita per leggerlo nella speranza che mi spuntasse un superpotere per il quale lo avrei finito in 5 minuti o, che so io, accorciasse il libro in modo da farmi arrivare intatta all’ultima pagina. No, non voglio essere così cattiva perché in fin dei conti non è stato uno dei peggiori libri che abbia letto, ma nemmeno uno che mi abbia fatto innamorare di sé e dei suoi personaggi. Più volte ho valutato l’ipotesi di abbandonare la lettura, ma poi ho deciso che non potevo farlo, perché magari in qualche modo avrebbe potuto prendermi strada facendo. E alla fine ci sono arrivata amici miei, ma tirando davvero un sospiro di sollievo.
Nastya è una ragazza diciassettenne, ex pianista, che si è da poco trasferita a casa della zia. Segni particolari: non parla. Nel senso che proprio non apre bocca per parlare con nessuno da circa due anni. Ovviamente lo capirebbe anche un bambino che alla base di questa decisione di non parlare c’è un trauma che la ragazza ha subìto e che l’ha portata a chiudersi in sé stessa e ad alzare barriere col mondo esterno (il che lasciatemelo dire è un peccato visto che è molto simpatica la tipa!). Ci appare come una ragazza fredda, a cui non importa di essere etichettata come una poco di buono, che si nasconde dietro un trucco pesante e un abbigliamento rigorosamente nero e volgare. E non parla. Parla solo quando si trova sotto la doccia, certa di non essere ascoltata da nessuno, e parla tanto giusto per non dimenticare davvero come si fa. E scrive anche, quaderni su quaderni che nasconde sotto un materasso nei quali racconta sempre e allo stesso modo ciò che ricorda di quel giorno che le ha rovinato la vita. Allontanatasi dalla sua famiglia e dal luogo nel quale è vissuta (e anche morta direi), spera che nella nuova scuola tutti conoscano quella che è adesso e non sappiano chi è stata fino a due anni prima. Premetto che a me lo stile della scrittrice è piaciuto molto, il modo di farci entrare nella testa di Nastya, di far percepire il suo dolore, la sua rabbia, è sicuramente il motivo principale per il quale non mi sento di bocciare questo libro. E’ la storia che non mi ha convinto in toto. Specialmente all’inizio l’ho trovata lenta, davvero troppo per i miei gusti. Tutto si risolleva quando all’orizzonte compare Josh, altro bel tipo complicato! Un ragazzo colpito da troppe perdite che lo hanno reso indifferente al resto del mondo e che ha come unica valvola di sfogo l’hobby della falegnameria. E sarà proprio quest’hobby ad avvicinare Nastya e Josh. Due anime segnate nel profondo che si trovano in un mondo tutto loro. Ma ahimè, anche questo punto che avrebbe potuto risollevare le sorti del libro non è riuscito a compensare quei “nei” che non me l’hanno fatto amare.
“Il tuo meraviglioso silenzio” è una storia drammatica, profonda, per alcuni versi cruda che impressiona il lettore; è una storia che riguarda le seconde opportunità, altro aspetto che ho apprezzato perché a tutti piace pensare che una seconda chance non vada negata a nessuno. Oddio, qua mi viene per forza da dire che risulta anche un’arma a doppio taglio…perché alcune situazioni sono talmente malate, talmente “sporche” che non la meriterebbero. Ed ecco che il finale che avrebbe potuto portare una qualche soddisfazione, una sorta di rivalsa di Nastya, risulta invece a mio modesto parere poco credibile. Non potendo e volendo ovviamente svelarvi niente di più, vi consiglio di dargli “un’opportunità” e leggerlo…perché magari a voi darà più di quel che ha dato a me!

Un abbraccio dalla vostra Cassandra
…(e pulce!)


lunedì 16 giugno 2014

Abbiamo letto "Stringimi più che puoi" di Gail McHugh

Buonasera girlsss...!!!
Rieccomi, sono resuscitata non temete! E porto con me la recensione di un romanzo veramente intrigante: STRINGIMI PIU' CHE PUOI primo della Collide series di Gail McHugh.


Titolo: Stringimi più che puoi (Collide #1)

Autrice: Gail McHugh

Editore: Newton Compton

Pagine: 416

Prezzo: € 9,90 Ebook € 4,99

Trama:Emily Cooper si è appena trasferita a New York, dove è pronta a iniziare una nuova vita. Ad attenderla nella sfavillante Manhattan c’è il suo fidanzato, Dillon Parker. Dillon è così gentile, dolce e premuroso con lei: le è stato sempre vicino e l’ha aiutata a superare il lutto per la morte di sua madre. Ora Emily non può immaginare di poter vivere senza di lui. Poi improvvisamente Emily incontra Gavin Blake. Bello, misterioso, ricco, affascinante, Gavin è un uomo pericoloso, un dongiovanni che può avere qualsiasi donna ai suoi piedi. Il loro incontro è breve, magnetico. Basta a infiammarle i sensi e a impedirle di pensare ad altro per giorni interi. Poi, quando per caso si incontrano di nuovo, l’attrazione tra loro è innegabile. Lei tenta di resistergli, ma lui è deciso a non lasciarla andare… Ed è disposto a tutto pur di possederla.





Sono diversi giorni che sto meditando  su cosa scrivere in questa recensione perché avevo bisogno di avere la mente lucida, dopo che Gavin Blake mi ha letteralmente mandato in pappa il cervello già malandato di suo.
Vi dico sin da ora che il mio voto a questo libro sono ben 5 stelline, nonostante la nostra cara Cassandra mi abbia un pò smontata con i suoi pareri contrari...Ho le prove! Ma posso assicurarvi che è lei quella con gli ormoni in subbuglio, non io; quindi date retta a me quando vi dico che questo libro vale davvero la pena di leggerlo. Punto.
Non mi soffermerò come al mio solito a raccontarvi scorci della trama, ma vi dico solo che avrete a che fare con un bel triangolo amoroso... E che triangolo! A mio parere uno dei più riusciti che io abbia letto sino ad ora. Anzi, vi dirò di più, forse mi è piaciuto anche un pelino in più del "frutto proibito" che avevo già adorato ( qui potete leggere la recensione). 
La storia è davvero ben costruita, ma sopratutto e anche ben scritta; due caratteristiche rare per un solo libro. 
Ho odiato lui (Dillon), amato l'altro (Gavin) e avrei preso volentieri a calcio lei (Emily). Ancora non mi spiego il motivo per il quale le autrici caratterizzino sempre le protagoniste come delle menomate..bha, rimarrà sempre un mistero. Vi starete chiedendo il perché, be posso solo dirvi che la protagonista Emily cambia spesso bandiera... E non lo fa in maniera coerente... Non posso rivelarvi molto perché ho paura di fare qualche spoiler, ma posso assicurarvi che per me è stata una lettura MOLTOOO intrigante e coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine tanto che a momenti cercavo di rallentare per paura di finirlo troppo presto; un romance coi fiocchi insomma.
La cosa che però mi è piaciuta di più in assoluto e stato leggere del destino... OK, mi spiego meglio: Emily e Gavin si sarebbero dovuti incontrare tempo prima al college, infatti lui avrebbe dovuto accompagnare il suo amico Trevor a trovare la sorella Olivia nonchè compagna di stanza di Emily. Ma haimè  per un imprevisto quel giorno Gavin non poté andare e così si presenta Dillon per la quale Emily perde completamente la testa... 
Ed è qui che entra in gioco il destino:  ho adorato il modo in cui la McHugh ha mischiato le carte in tavola dando a quei due una seconda opportunità... 
GavinBlake è tutto quello che Dillon non è: dolce, premuroso, passionale e sopratutto divertente, ma lei è talmente accecata e riconoscente per  ciò che tempo prima Dillon le ha fatto, da non accorgersene. 
Il finale mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, ma spero vivamente che si riscatti nel secondo e ultimo libro della serie PULSE che non vedo l'ora di leggere!

Ora, prima di lasciarvi con delle citazioni tratte dal libro e per darvi un idea di quanto il libro sia piaciuto a me e molto meno a Cassandra, vi mostro le prove di cui prima vi parlavo; attenzione però perchè contiene un piccolo spoiler... Quindi decidete voi.
































Come potete vedere, la ragazza non ragiona lucidamente...



E ora eccovi le citazioni che più mi sono piaciute.


"Sei bellissima" mormorò. Le sue labbra si muovevano sulla mascella di Emily, mentre le mani le accarezzavano la vita." Ti voglio più di qualsiasi cosa abbia mai voluto nella mia fottutissima vita".


"Dannazione Emily, voglio noi! Sei fatta per stare con me , non con lui". Dichiarò mezzo stizzito. "Ogni parte di te è fatta per essere mia. Le tue labbra sono nate per baciarmi, i tuoi occhi sono nati per aprirsi ogni mattina nel mio letto e scoprire che ti sto guardando, e la tua cavolo di lingua è nata per pronunciare il mio nome. Sono più sicuro di noi di quanto  non lo sia del fatto che mi serva ossigeno per respirare".