Visualizzazione post con etichetta libri young adulti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri young adulti. Mostra tutti i post

giovedì 8 giugno 2017

Abbiamo letto "Paper Princess" di Erin Watt

Salve a tutti amici lettori! Tutto il mondo ne parla, nel bene e nel male, e noi di Live a Thousand Lives non potevamo assolutamente farci sfuggire il caso editoriale di questo inizio estate. Stiamo parlando di Paper Princess di Erin Watt.

Titolo: Paper Princess (The Royals #1)

Autrice: Erin Watt

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Data di uscita: 30 maggio 2017

Prezzo: 14.90

Pagine: 320

Trama
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d’ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e… Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un’intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un’inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco…

Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. 
Oh. Mio. Dio!!! Mai mi sarei aspettata di divorare un libro del genere in poche ore..eppure è esattamente quel che è successo. Ella Harper ha perso da poco la madre e a stento riesce a sopravvivere. All'età di 17 anni tutto desidera fuorché essere “assegnata” a qualche famiglia sconosciuta. Così con tanto di documenti falsi, fa la spogliarellista in un club per potersi permettere scuola, cibo e un posto nel quale stare.
Sono stata povera e ho avuto fame. Sono stata cresciuta da una spogliarellista. So come tirare un pugno, se è necessario. Ma ho solo diciassette anni. Qualche volta mi sento troppo giovane per la vita che ho vissuto. Qualche volta mi guardo attorno e penso: Io qui non c'entro nulla.Ma è esattamente qui che sono. Sono qui, e sono spezzata.

Tutto questo finché non compare un tale sulla quarantina, Callum Royal che afferma che il suo padre naturale (che non ha mai conosciuto) è morto e di essere il suo tutore legale. Chiederà ad Ella di andare a vivere con lui e i suoi  5 figli finché non sarà maggiorenne e potrà decidere cosa fare. Per convincerla offre lei un accordo (con tanto di mazzetta di soldi) che la aiuterà a iniziare una nuova vita nel caso in cui, una volta terminato il tempo prestabilito, non vorrà più rimanere in casa Royal. 
So che non posso sostituire i tuoi genitori, ma sono qui per te, per aiutarti come avrebbero fatto loro. Avrai anche perso la tua famiglia, ma non sei più sola, Ella. Sei una Royal, ora.
Così Ella si trasferisce. 
E tutti noi veniamo scaraventati nel mondo Royal, un mondo fatto di etichette, di soprusi, violenze, dispetti, vendette e diffidenza. È un mondo del quale non ho apprezzato tutto, il surrealismo della storia ha fatto in modo che, come in altre storie, io non mi immedesimassi nella protagonista, mi ha fatto storcere il naso per più di una volta e ho amato Ella quanto amai un tempo Abby Abernathy (sarcasmo a go-go!). Scherzi a parte, Ella è una tipa all'apparenza tosta ma fondamentalmente fragile, che non sa esattamente cos'è l amore, avere una famiglia unita e non sa quanto possa essere difficile fidarsi di qualcuno. Ma si impegna, questo bisogna dargliene atto. Non si arrende e resiste ad atti di bullismo che farebbero impallidire il peggior teppistello del mondo. Poi c'è la ciurma di Royal: due gemelli che si scambiano le ragazze, Gideon che compare e riappare di tanto in tanto, Easton che a parte l'antipatia iniziale si è trasformato in quello che mi ha fatto sorridere di più. Ha mostrato un lato tenero che potrebbe essere tipico di un fratello nei confronti di una sorella. 
«Non puoi andartene», mi sussurra, il suo fiato mi solletica il collo. «Non voglio che tu te ne vada.»Mi dà un bacio sulla spalla, ma non c’è niente di erotico nella sua azione, niente di romantico nel modo in cui la sua mano si serra sulle mie nocche.«Tu sei una di noi. Sei la cosa migliore che sia capitata a questa famiglia.»

E poi c'è Reed che fino alla fine (letteralmente) non si capisce che tipo di problema abbia. Anche quando sembra essersi ammorbidito, in realtà pare nascondere qualcosa e il suo carattere, a parte qualche piccolo episodio di dolcezza, mostra un bulletto che “governa” la scuole e detta delle leggi alle quali tutti devono attenersi (seriously???). 

Reed si prende tutto e mi dà altrettanto in cambio. Ci perdiamo l’uno nelle braccia dell’altra, e le sue labbra sfiorano i punti dove si sente il battito del mio cuore, dietro l’orecchio e alla base della gola, mentre mi bacia come se non ne avesse mai abbastanza.
È stata una lettura surreale con tanto di finale aperto che ti fa strappare i capelli e non vi nego che sarei tentata di procurarmi una copia in lingua solo per sapere che diavolo succede dopo. Bene, detto questo la recensione potrebbe essere finita...darei le mie stelline (vi lascio nel dubbio fino alla fine perché mi sento molto perfida dopo essere stata lasciata a bocca asciutta al termine del libro!) e urlerei al mondo se leggerlo o no. 
Invece no. 
Voglio farmi (e farvi) del male analizzando qualcosa che va oltre la semplice lettura di Paper Princess (contattero’ le autrici solo per obbligarle a dirmi il perché di questo titolo. Va davvero oltre ogni mia comprensione). Girovagando sui social e sui vari blog che seguo, mi sono soffermata sulle opinioni in merito, perché da inguaribile curiosa che sono, avevo bisogno di farmi un'idea di ciò che mi aspettava. Oppure di un motivo, uno solo, che mi spingesse a lasciar perdere questa lettura. Ho trovato un mondo diviso in due: una parte che se ne é innamorata follemente, l'altra che l'ha odiato a livelli esponenziali, forse anche in maniera esagerata. Adesso che anche io ho affrontato questo caso editoriale, mi sento di poter affermare di essere la Svizzera. Mi pongo in mezzo alla diatriba. A me Paper Princess non è dispiaciuto affatto, anzi. Ammetto che per quanto surreale sia stata come lettura, ho apprezzato la storia, i colpi di scena e la caratterizzazione dei personaggi. I Royal mi hanno fottuto il cervello. Probabilmente era quello che le autrici volevano. E ci sono riuscite. D’altro canto se penso che questa lettura possa finire in mano a dei ragazzini, beh, non mi fa impazzire di gioia. Cioè se un giorno mia figlia, magari da adolescente, mi dovesse chiedere un libro da leggere, ovviamente non le consiglierei questo. Non so come spiegarmi senza urtare la sensibilità di qualcuno o senza cadere in discorsi più profondi di quanto in realtà vorrei, ma ci proverò. Paper Princess, seppure in maniera leggera, ci viene presentata infatti come una lettura d evasione, da portare sotto l ombrellone insomma (e credo che in quanto tale andrebbe letta), affronta dei temi importanti e delicati che nemmeno se ne rende conto, a cominciare dal bullismo. Davvero siamo sicuri che un ragazza che apre il suo armadietto e vede ricadere spazzatura non diventi qualcosa di normale e divertente da fare? Davvero crediamo che una ragazza portata in auto verso casa venga invece lasciata a qualche km di distanza da essa in piena notte, sia qualcosa che dei giovani debbano leggere? Non sono mai stata una moralista né una perbenista, però da mamma mi chiedo, vorrei che mia figlia leggesse queste cose? La risposta è assolutamente NO. Non è questione di sfiducia nelle nuove generazioni, semplicemente bisogna pensare restando al passo coi tempi. E oggi come oggi un libro può essere un esempio da seguire, può incarnare una guida o assolvere ad un modello di comportamento..perché infierire su dei giovani con letture che potrebbero influenzare negativamente le loro vite? E le etichette? Se hai la decapottabile e frequenti le persone giuste sei ok e puoi entrare a far parte delle persone “che contano”, se non le hai vieni etichettato come spazzatura...raramente mi capita di prolungarmi su temi importanti, specialmente se si tratta di letture d evasione...infondo il nostro blog nasce per condividere, con chi come noi ha la passione dei libri, le nostre letture e i nostri pensieri. Però a volte è giusto farlo. A volte diventa necessario prendere la parola ed esprimere un pensiero che sia di riflessione anche per altre persone. 
Io ho amato Paper Princess, l'ho amato come una ragazza che ha la maturità di percepirne la finzione e il suo mero scopo che è esclusivamente di evasione e intrattenimento. Questa crociata partita contro il libro è stata intrapresa esclusivamente perchè la lettura è stata indirizzata anche alla fascia sbagliata. Tutto qua. Detto questo mi voglio avviare in maniera leggera alla conclusione di questa recensione urlando a gran voce: Evviva Paper Princess! Evviva i Royal!  
Ora resto in attesa di Paper Prince...nel frattempo un calorosissimo abbraccio dalla vostra, sempre, 



lunedì 10 novembre 2014

Abbiamo letto "Black Ice" di Becca Fitzpatrick


Due parole. Sette lettere. LO ADORO!!!
 Ben ritrovate care amiche, sono qui per parlarvi di un libro a mio parere SUPERLATIVO: ottima trama, ottimi personaggi, ottima scrittura, ottimo bookboyfriend.
Quindi non perdo altro tempo in chiacchiere inutili e passo direttamente alla trama e alla recensione.


Autrice: Becca Fitzpatrick

Titolo: Black Ice

Casa editrice: Piemme

Data pubblicazione: 7 Ottobre 2014

Pagine: 400

Prezzo: 17.00€

Genere: Young Adult/ Mistery

Trama: Britt si è preparata per più di un anno al trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, era scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si sarebbe unito a lei. Purtroppo, prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l’attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure…
In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra. 
Dopo essere stata per mesi ai primi posti delle classifiche del New York Times, grazie alla saga Hush Hush che l'ha resa famosa, Becca Fitzpatrick ritorna con un nuovo Young Adult dalle tinte più Dark e misteriose, che non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori.
Che dire, mi sono innamorata sin dalle prime pagine di questo libro, infatti mi e' piaciuto talmente tanto che quasi quasi avrei voglia di rileggerlo all'istante per poter catturare tutti quei piccoli particolari che forse mi sono sfuggiti durante la lettura accanita che ho fatto. Si, si  avete capito bene, accanita, perchè una volta iniziato a leggerlo non potrete più fermarvi, è come una droga ne vorrete sempre di più. 
Devo essere sincera con voi, inizialmente ero indecisa se iniziare o meno questa lettura, non perchè avessi qualche minimo dubbio sulla bravura dell' autrice, anzi, ma più che altro era il mistery a non essere proprio il mio genere preferito (o meglio non lo era), ma alla fine sono stata contenta di averlo letto e mi posso dire super soddisfatta del finale!
Ma veniamo un pò alla storia... Britt Pfeiffer non è mai stat un tipo avventuroso, ma è decisa a far colpo sul suo ex Calvin, nonchè fratello della sua migliore amica Korbie, con la quale decide di andare a fare trekking sulle montagne per le vacanze estive. Le due ragazze hanno in mente di stare nella ricca baita della famiglia di Korbie, accendere un bel camino e passeggiare per le montagne; ma aimè le due vengono vengono sorprese da una tormenta  di neve ancor prima di arrivare a destinazione e così cercano rifugio per la notte presso una baita fintanto che non passa la tormenta, dove al suo interno trovano due giovani fascinosi ragazzi Mason e Shaun, che inizialmente fanno di tutto per mostrarsi ospitali... o almeno è quello che sembra; perchè i due in reltà sono dei fuggitivi con precedenti alle spalle e le ragazze si troveranno coinvolte nei loro piani. 
Ma va bene così perchè non voglio rivelarvi nulla di più per non rovinarvi la sopresa!
Vorrei solo poter stringere la mano a Becca e complimentarmi con lei che pur essendosi totalmente distaccata dal genere paranormal, ha fatto davvero centro. In quest'ultimo libro le tinte dark e i paesaggi mozzafiato sono qualcosa di spettacolare; un libro avventuroso, misterioso, ricco di segreti e colpi di scena che allo stesso tempo però non manca di romanticismo.
E a propsito di romanticismo... troverete un mix di amore/passione, odio/attrazione con cui l'autrice ha saputo dar luogo ad una perfetta sintonia tanto da stuzzicare il lettore a volerne sempre di più. Le battute tra i personaggi ti tengono incollata alle pagine  con il cuore in gola. 
Sono molti i temi trattati, la vendetta, la sopravvivenza, ma anche e forse sopratutto la famiglia, che occupa un largo spazio. 
Ora veniamo ai personaggi: Britt è sicuramente la protagonista indiscussa di questo romanzo, una ragazza debole e viziata che le circostanze portano a far diventare l'opposto, e a dimostrarsi per quello che veramente è, ossia una ragazza forte e capace che farà di tutto per mettersi in salvo nonostante le condizioni estreme a cui è sottoposta. Poi c'è Korbie ( l'odiosa Korbie) che non fa altro che essere la spalla di Britt, che ho odiato dall'inizio alla fine; una persona superficiale che pensa che tutto le sia dovuto e che non fa altro che aggravare le situazioni già abbastanza estreme che si vengono a creare durante tutto il libro. Mi son trovata a chiedermi in più momenti come le due ragazze fossero amiche, dato che la parola giusta per definirla è irritante!
Calvin: fidanzato perfetto, fratello perfetto, studente altrettanto perfetto. Questo almeno è quello che sembra, o meglio quello che a Britt sembra ( certo come no!).
E ora finalmente arriviamo a lui: Mason. Spesso e volentieri mi ha ricordato Patch: bello, misterioso e con la battuta sempre pronta, sicuro di sè, a tratti arrogante ma che comunque rimane a mio parere il personaggio meglio riuscito di tutto il libro. 
Il rapporto fra lui e Britt è molto teso e nonostante inizialmente lui farà di tutto per tenerla lontana, l'attrazione alla fine ha la meglio. Evviva!
Tirando le somme posso solo dirvi di leggere questo libro , perchè sono quasi sicura che lo adorerete tanto quanto me!



lunedì 17 febbraio 2014

Abbiamo letto "Onyx" di Jennifer L.Armentrout



Buon lunedì amici lettori, dopo aver passato gran parte della notte a finire Onyx, questa mattina sto letteralmente scrivendo con un occhio chiuso e uno aperto…ma cavolo se ne è valsa la pena! Prima di passare alla recensione, lasciatemi fare una considerazione: ma non è che per caso questa donna (J.Armentrout ) è amica della Clare (Cassandra)? Si fermano sempre sul più bello... cooomunque finalmente ho avuto il piacere di leggere una serie come poche, che più va avanti e più mi appassiona, vi spiego subito il perché.

Titolo: Onyx

Autrice: Jennifer L. Armentrout


Casa editrice: Giunti 


Collana: Y


Pagine: 368


Prezzo: 12,00€


Data di uscita: 29 gennaio 2014


Trama:

Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...


Premetto che con poche ore di sonno alle spalle, essere abbastanza sveglia e lucida da scrivere una recensione coerente mi comporterà una fatica paragonabile alle 12 di Ercole…ma mi impegnerò perché voglio urlare al mondo intero quanto amo Jennifer Armentrout, quanto amo la saga Lux e quanto spudoratamente adoro Daemon. Ormoni in circolo a parte, credo che l’autrice sia una vera maestra nel tener incollato il lettore dalla prima all'ultima pagina (già il fatto che dedica il libro ai lettori e ai blogger di tutto il mondo non vi fa letteralmente innamorare di lei?!); riesce a creare un susseguirsi di situazioni cariche di emozioni, suspance ed azione... insomma vorresti leggere ancora e ancora perché è davvero impossibile averne abbastanza, e quando arrivi all’ultima pagina l’effetto è di assoluta dipendenza da questa donna geniale. O almeno per me è andata così, ancora prima con Obsidian (vedere per credere) ed ora con Onyx che, lasciatemelo dire, lo supera di gran lunga.
In Onyx ritroviamo le vicende esattamente dove le avevamo lasciate con Obsidian; Kitty nonostante sia follemente attratta da Daemon (e viceversa) continua con tutte le sue forze a resistergli in quanto convinta che lui non la ami “spontaneamente” ma che il suo volerla e desiderarla sia solo la conseguenza del legame che si è instaurato tra di loro dopo averla salvata in punto di morte. Dal canto suo Daemon continua imperterrito nel suo corteggiamento al quale è IMPOSSIBILE per la nostra Kitty (e per noi) rimanere indifferenti, prendendo di tanto in tanto qualche “piccola scivolata".
Le cose si complicano nel momento in cui arriva a scuola un nuovo studente: Blake Sanders, surfista dalla carnagione dorata con un particolare interesse per la nostra booksblogger. Tutto ciò farà scatenare la gelosia\follia dell'alieno che a questo punto dovrà impegnarsi molto di più per conquistare il cuore della bella Kittycat...
«No. Nessuna ragazza.» Tornò a rivolgersi a me: «Ma mi sorprende che tu non ne abbia uno.»«Perché?» domandai, incerta se sentirmi lusingata. Cos'è, adesso ero così figa che non potevo permettermi di essere single?«Be'» disse Blake, piegandosi verso di me e parlandomi nell'orecchio. «Quello laggiù ti sta fissando da quando mi sono seduto e non mi sembra molto contento.»
Ovviamente non voglio spoilerarvi nulla, ma sappiate che in questo secondo capitolo della saga Lux troveremo un po’ tutti i personaggi in preda agli ormoni, cosa che ho trovato assolutamente adorabile, prima fra tutte Dee, la migliore amica di Katy, nonché gemella di Daemon...scoprirete il perché!
A differenza di Obsidian, adesso le vicende si fanno sempre più complicate e Katy scopre che dopo essere stata salvata non è più la stessa, qualcosa dentro di lei sta cambiando. Fare i conti con questo cambiamento del quale non riesce ad avere le idee chiare, sarà spesso fonte di frustrazione e confusione, la porterà anche ad allontanarsi dalle persone che ama e a fidarsi forse un po’ troppo di qualcuno che magari non è esattamente chi dice di essere. La linea sottile tra buono e cattivo, ora più che mai appare davvero sottile. Ora, chi di voi ha letto questi libri, non potrà non aver avuto una simpatia a pelle per la giovane Kitty…leggere il suo amore per i libri, la felicità nel vedere i pacchi fuori dalla porta, seminarli qua e là per casa, preparare delle video recensioni…andiamo chi di voi booksblogger non ha pensato “Esattamente come mee!!!”, io mi ci sono ritrovata e per questo il suo personaggio mi è andato subito a genio. Mi sono ritrovata a ridere come una matta mentre leggevo della video recensione alla presenza di Daemon! C’è una Katy in tutte noi booksblogger e la Armentrout è stata capacissima di “disegnare” un quadro che rispecchia la realtà di tutte noi amanti dei libri. E Daemon? Andiamo chi non si è follemente, totalmente, irrimediabilmente, irrevocabilmente innamorata di lui???
«Scommetto che entro la fine dell'anno confesserai di essere follemente, totalmente, irrimediabilmente...».«Ti piacciono gli avverbi?» Avevo le guance in fiamme.«Irrevocabilmente?»«Almeno sai cos'è un avverbio, non immaginavo» borbottai sbuffando.«Smettila di distrarmi, Kitty. Entro la fine dell'anno, confesserai di essere follemente, totalmente, irrimediabilmente, irrevocabilmente innamorata di me». Soffocai una risata, sconvolta.
«E che mi sogni, anche.» Mi lasciò il braccio e si mise a braccia conserte. «Scommetto che confesserai anche questo. Forse mi mostrerai persino il quaderno in cui hai scritto il mio nome circondato da cuoricini...».
«Oh, ma per favore...»
Daemon mi fece l'occhiolino. «Ti sfido».
Una piccola nota sul finale: mi ha lasciato in balia del mio cuore letteralmente impazzito, un mix di tenerezza, commozione, sollievo e con una voglia pazzesca di sapere cosa accadrà a questo punto della storia. Bene, se ancora non l’aveste capito ho amato ogni singola parola di questo libro per cui Giunti…siamo in attesa di Opal, non farci attendere troppo!
"Dillo".
"Dire cosa?"
"Dimmi cosa mi hai detto prima".
"Ti amo".
"Questo è tutto quello che ho sempre avuto bisogno di sentire”.