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martedì 16 dicembre 2014

Ad Aprile in libreria un nuovo stravolgente romanzo: "Non meriti un minuto in più del mio amore"

Buongiorno carissime,
oggi vi parliamo di un romanzo inizialmente auto pubblicato dalla sua stessa autrice Elisa Gentile con il nome di "bugie-l'essenza delle ombre-nebbia" e che visto l'enorme successo suscitato nelle lettrici nostrane, è arrivato all'occhio attento della newton Compton che ce lo ripropone in versione cartacea e rinnovata il prossimo Aprile in libreria! E che dire, vista l'intrigante trama noi di live a thousand lives di certo non ce lo lasceremo sfuggire.
Bugie. L’essenza delle Ombre 
Titolo: Non meriti un minuto in più del mio amore #1
             #2 Buio (titolo self)
            #3 Luce (titolo self)
Data uscita: Aprile 2015
Autore: Elisa Gentile 
Casa editrice: Newton compton
Genere: Erotic romance
Trama:Ci sono delle ombre, nella vita di ognuno di noi. Ombre che oscurano il nostro presente e mettono a repentaglio il futuro. Velate sfumature, oppure veli pesanti. Pesanti come quelli che avvolgono le vite di Jayden e Selvaggia. Uno troppo orgoglioso ma ferito dall'amore per la donna sbagliata, l'altra fragile e timida per un passato devastante. Quando lui la incontra in un pomeriggio d'estate al Central Park, resta affascinato dai suoi immensi occhi smeraldo e crede che sia arrivato il momento di voltare pagina e gettarsi in qualcosa di facile. Invece, Selvaggia è tutto l'opposto di ciò che Jayden potesse mai immaginarsi. Ricca ereditiera di Manhattan, ha un passato tormentato, che l'ha fatta diventare fredda e distante davanti a tutti gli estranei. Solo Jayden riuscirà a scalfire quel gelo, attorno alla propria anima. Ma se, quando ci riuscisse, le ombre che ha tentato di nascondere alla ragazza tornassero invadenti nelle loro vite? Jayden ha molto più da nascondere, che un semplice e burrascoso passato in amore. Le ombre, se nascoste male, possono trasformarsi in bugie. Bugie destinate a distruggere tutto. Primo di un'avvincente ed appassionata trilogia, Bugie, l'essenza delle ombre - Nebbia è il punto di partenza tra due personaggi forti e determinanti come Jayden e Selvaggia, prima che un Inferno fatto di nebbia, buio e luce li travolga. 
Se di abbiamo incuriosite, potete anche dare un occhiata alla pagina Facebook dedicata alla trilogia a questo link ! Intanto vi lasciamo con il bellissimo booktrailer ;) ( per poterlo guardare di basterà cliccare qui!!!
Cassandra&Tessa
 P.s. lasciateci aggiungere alcune info.... A nostro modesto parere questo sarà un libro molto interessante e leggermente diverso da quelli a cui siamo abituati a leggere. Perchè? Be, tanto per cominciare la differenza di età fra i due protagonisti: 16 anni lei, 28 lui.
Ma non è solo questo... Già dalla sua uscita in self, questa trilogia aveva ricevuto pareri contrastanti; la povera Elisa è stata infatti ingiustamente accusata di aver scritto di pedofilia.... Ma dai, scherziamo? L'autrice siamo sicure che abbia semplicemente cercato di descrivere una storia d'amore un po fuori dalle righe, senza pensare assolutamente di offendere qualcuno. Quindi siamo fiduciose ma sopratutto curiose di conoscere le vicende tanto discusse di questo romanzo.
E poi come si dice: nel bene o nel male l'importante è che se ne parli! 

martedì 14 ottobre 2014

Cercasi nuovi collaboratori per il blog!


AMATE I PARANORMAL ROMANCE?
AMATE I ROMANCE IN TUTTE LE SALSE?
VOLETE CONDIVIDERE I VOSTRI PENSIERI SUI LIBRI LETTI?
ALLORA SIETE NEL POSTO GIUSTO!

Salve a tutti carissimi amici del blog! Quest'oggi non abbiamo da proporvi recensioni o anteprime di libri, ma qualcosa di veramente interessante per chi come noi ama la lettura e adora condividere il proprio pensiero (positivo o negativo, purché se ne parli come si suol dire!) con il mondo librario e non. Noi abbiamo iniziato questa avventura circa un'annetto fa, l'abbiamo studiata, pensata e ingegnata per giorni e giorni, e dopo ore e ore di studio, di idee esplosive e, lo ammettiamo, tutorial sull'utilizzo di Blogger, abbiamo dato vita a "LIVE A THOUSAND LIVES". Perché vi stiamo raccontando questo? Beh, perché ad un anno di distanza vorremmo trovare validi collaboratori che ci aiutino a mantenere vivo questo sogno! Vorremmo quotidianamente dedicarci a voi facendovi partecipi delle nostre letture e dei nostri pensieri, ma purtroppo due piccole "formichine" come noi non riescono più ad aggiornarvi su tutto...ecco perché cerchiamo altre formichine che si uniscano alla nostra virtual family! In fin dei conti è l'unione che fa la forza vero?!
Qualora siate interessati a candidarvi, potete lasciare un commento a questo post con il vostro indirizzo e-mail in modo tale da poter essere contattate. In alternativa potete anche inviarci una mail privata (la trovate nella sezione contatti)... Prima di diventare una collaboratrice a tutti gli effetti vi sarà richiesta la recensione di un libro che avete letto e di cui avete voglia di parlare!
Quindi cosa state aspettando?! Parte da ora la caccia alle collaboratrici di LIVE A THOUSAND LIVES!

Un abbraccio,
Cassandra & Tessa.

martedì 8 luglio 2014

Anteprima "Dieci piccoli respiri" di K.A Tucker

E se fuggire via per sempre significasse trovare un nuovo amore?

Buongiorno ragazze, 
mancano meno di 48 ore alla'uscita del romanzo " dieci piccoli respiri " ( ten tiny breaths ) di K.A. Tucker e a cura della Newton Compton, che a quanto pare ha acquistato i diritti anche per gli altri libri della serie, ( che sono ben quattro ) tutti autoconclusivi!

Titolo: dieci piccoli respiri

Autore: K.A. Tucker

Editore: Newton Compton

Uscita: 10 Luglio 2014

Pagine: 320

Prezzo: 9,90€ E book: 4,99€

Trama: Kacey Clearly ha solo vent’anni quando la sua vita va in pezzi. Un terribile incidente automobilistico le porta via i genitori, il fidanzato e la sua migliore amica. Dopo quattro anni trascorsi a casa degli zii nel Michigan, Kacey decide di fuggire via per sempre. Una notte lei e sua sorella Livie prendono un autobus per Miami e lì, nonostante le difficoltà economiche, possono finalmente ricominciare a progettare una nuova vita. Kacey però non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato e stringere nuove amicizie, neppure se a chiederglielo è l’affascinante vicino, Trent Emerson, un enigmatico ragazzo dagli ipnotici occhi blu. Eppure Trent è deciso a far breccia nel suo cuore, e presto Kacey dovrà smettere di chiudersi a riccio e arrendersi al suo amore...

Il suo cuore è stato spezzato, ma è arrivato il momento di sentirlo battere ancora...

Autrice

K.A. Tucker

Vive vicino Toronto con suo marito e le loro due figlie. Dieci piccoli respiri è nato come romanzo auto pubblicato. Grazie al successo di download è stato acquisito dalla Simon & Schuster, uno dei maggiori gruppi editoriali di lingua inglese che sta pubblicando tutta la serie. Per saperne di più:  www.katuckerbooks.com


Le recensioni che circolano in rete promettono le cinque stelline, pertanto noi del blog non ce lo lasceremo sfuggire!
E voi? Vi ispira questo romanzo? Fateci sapere...



lunedì 16 giugno 2014

Abbiamo letto "Stringimi più che puoi" di Gail McHugh

Buonasera girlsss...!!!
Rieccomi, sono resuscitata non temete! E porto con me la recensione di un romanzo veramente intrigante: STRINGIMI PIU' CHE PUOI primo della Collide series di Gail McHugh.


Titolo: Stringimi più che puoi (Collide #1)

Autrice: Gail McHugh

Editore: Newton Compton

Pagine: 416

Prezzo: € 9,90 Ebook € 4,99

Trama:Emily Cooper si è appena trasferita a New York, dove è pronta a iniziare una nuova vita. Ad attenderla nella sfavillante Manhattan c’è il suo fidanzato, Dillon Parker. Dillon è così gentile, dolce e premuroso con lei: le è stato sempre vicino e l’ha aiutata a superare il lutto per la morte di sua madre. Ora Emily non può immaginare di poter vivere senza di lui. Poi improvvisamente Emily incontra Gavin Blake. Bello, misterioso, ricco, affascinante, Gavin è un uomo pericoloso, un dongiovanni che può avere qualsiasi donna ai suoi piedi. Il loro incontro è breve, magnetico. Basta a infiammarle i sensi e a impedirle di pensare ad altro per giorni interi. Poi, quando per caso si incontrano di nuovo, l’attrazione tra loro è innegabile. Lei tenta di resistergli, ma lui è deciso a non lasciarla andare… Ed è disposto a tutto pur di possederla.





Sono diversi giorni che sto meditando  su cosa scrivere in questa recensione perché avevo bisogno di avere la mente lucida, dopo che Gavin Blake mi ha letteralmente mandato in pappa il cervello già malandato di suo.
Vi dico sin da ora che il mio voto a questo libro sono ben 5 stelline, nonostante la nostra cara Cassandra mi abbia un pò smontata con i suoi pareri contrari...Ho le prove! Ma posso assicurarvi che è lei quella con gli ormoni in subbuglio, non io; quindi date retta a me quando vi dico che questo libro vale davvero la pena di leggerlo. Punto.
Non mi soffermerò come al mio solito a raccontarvi scorci della trama, ma vi dico solo che avrete a che fare con un bel triangolo amoroso... E che triangolo! A mio parere uno dei più riusciti che io abbia letto sino ad ora. Anzi, vi dirò di più, forse mi è piaciuto anche un pelino in più del "frutto proibito" che avevo già adorato ( qui potete leggere la recensione). 
La storia è davvero ben costruita, ma sopratutto e anche ben scritta; due caratteristiche rare per un solo libro. 
Ho odiato lui (Dillon), amato l'altro (Gavin) e avrei preso volentieri a calcio lei (Emily). Ancora non mi spiego il motivo per il quale le autrici caratterizzino sempre le protagoniste come delle menomate..bha, rimarrà sempre un mistero. Vi starete chiedendo il perché, be posso solo dirvi che la protagonista Emily cambia spesso bandiera... E non lo fa in maniera coerente... Non posso rivelarvi molto perché ho paura di fare qualche spoiler, ma posso assicurarvi che per me è stata una lettura MOLTOOO intrigante e coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine tanto che a momenti cercavo di rallentare per paura di finirlo troppo presto; un romance coi fiocchi insomma.
La cosa che però mi è piaciuta di più in assoluto e stato leggere del destino... OK, mi spiego meglio: Emily e Gavin si sarebbero dovuti incontrare tempo prima al college, infatti lui avrebbe dovuto accompagnare il suo amico Trevor a trovare la sorella Olivia nonchè compagna di stanza di Emily. Ma haimè  per un imprevisto quel giorno Gavin non poté andare e così si presenta Dillon per la quale Emily perde completamente la testa... 
Ed è qui che entra in gioco il destino:  ho adorato il modo in cui la McHugh ha mischiato le carte in tavola dando a quei due una seconda opportunità... 
GavinBlake è tutto quello che Dillon non è: dolce, premuroso, passionale e sopratutto divertente, ma lei è talmente accecata e riconoscente per  ciò che tempo prima Dillon le ha fatto, da non accorgersene. 
Il finale mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, ma spero vivamente che si riscatti nel secondo e ultimo libro della serie PULSE che non vedo l'ora di leggere!

Ora, prima di lasciarvi con delle citazioni tratte dal libro e per darvi un idea di quanto il libro sia piaciuto a me e molto meno a Cassandra, vi mostro le prove di cui prima vi parlavo; attenzione però perchè contiene un piccolo spoiler... Quindi decidete voi.
































Come potete vedere, la ragazza non ragiona lucidamente...



E ora eccovi le citazioni che più mi sono piaciute.


"Sei bellissima" mormorò. Le sue labbra si muovevano sulla mascella di Emily, mentre le mani le accarezzavano la vita." Ti voglio più di qualsiasi cosa abbia mai voluto nella mia fottutissima vita".


"Dannazione Emily, voglio noi! Sei fatta per stare con me , non con lui". Dichiarò mezzo stizzito. "Ogni parte di te è fatta per essere mia. Le tue labbra sono nate per baciarmi, i tuoi occhi sono nati per aprirsi ogni mattina nel mio letto e scoprire che ti sto guardando, e la tua cavolo di lingua è nata per pronunciare il mio nome. Sono più sicuro di noi di quanto  non lo sia del fatto che mi serva ossigeno per respirare".



mercoledì 11 giugno 2014

Abbiamo letto “Il perdono” di Jodi Ellen Malpas

Ehilà, virtual family! Sì, sono esattamente io, non state sognando…io e Tessa ci siamo già messe in un angolo in punizione per essere state così poco presenti ultimamente ma purtroppo causa lavoro e altri “piccoli” dettagli abbiamo dedicato davvero poco tempo alla lettura. Ma l’estate è appena cominciata e noi siamo pronte a rilassarci rimettendoci al passo con una serie di letture che condivideremo ovviamente con voi! Iniziamo proprio oggi con la fase della redenzione attraverso l’ultimo (da me attesissimo) volume della This man trilogy di Jodi Ellen MalpasIl perdono”.

Titolo: Il perdono

Titolo originale: This man confessed (This man trilogy #3)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 8 maggio 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 447


Trama
L’eccitante storia tra Ava e Jesse è iniziata al Maniero, il lussuoso tempio del sesso, ed è proprio qui che stanno per celebrarsi le loro nozze, coronamento di una passione sfrenata e travolgente. Jesse ha mostrato di desiderare Ava più di ogni altra cosa e Ava ha imparato a conoscere meglio il suo uomo e ad accettare anche i lati peggiori del suo carattere dominante e impulsivo. Ma ora l’affascinante Lord del Maniero ha in serbo per lei altre sorprese. Lui che sa bene come offrirle momenti di pura estasi, sa anche come farla infuriare e gettarla nello sconforto. E stavolta non sarà affatto facile farsi perdonare…

"Lo senti?". Appoggia i palmi delle mie mani sul suo petto e li tiene stretti. "E' stato fatto per amarti, Ava. Per troppo tempo è rimasto inutile, ridondante, di peso. Adesso lavora in modo frenetico. Si gonfia di felicità quando ti guardo. Si spezza per il dolore quando litighiamo. E batte come un pazzo quando faccio l'amore con te. Forse esagero con il mio amore, ma è qualcosa che non cambierà mai. Ti amerò con la stessa violenza fino alla morte, piccola."
Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. Bene, Il perdono è stato proprio questo: la luce in una storia complicata e piena di punti interrogativi. Jodi Ellen Malpas ha dosato in pillole le rivelazioni, piano piano ogni tanto veniva fuori qualche dettaglio che ci chiariva il perché Jesse Ward…beh, è Jesse Ward. Più che una recensione, questa sarà una mia riflessione (fangirlata qua e là, ci sta su) sulla conclusione di questa meravigliosa e contrastata storia d’amore, evito di recensire perché vi regalerei uno spoiler dopo l’altro, e sapete benissimo la mia contrarietà assoluta a svelare qualcosa che dovete scoprire da soli! Ho atteso con impazienza che si concludesse questa trilogia, e allo stesso tempo non volevo che si concludesse. Morivo dalla curiosità di sapere cosa si celasse dietro quel maschio alfa di Jesse Ward e ora che finalmente lo so, non posso che amarlo ancora di più. Ma soprattutto capisco finalmente il perché del suo fare irragionevole, capisco il perché della follia delle sue azioni e soprattutto perché era necessario si arrivasse a questa conclusione per completare un cerchio. La piccola tentatrice, irriverente Ava (e a volte odiosa, ammettiamolo, ma ci è piaciuta anche per questo infondo!) è riuscita nell’intento di aiutare il suo uomo nel travagliato percorso che ha dovuto affrontare, l’ha fatto in maniera inconsapevole in quanto non a conoscenza di tutti i suoi più oscuri segreti, perché la verità è che anche quando credevamo che tutto fosse venuto a galla, ben altro ancora il bel Lord nascondeva. Quindi tanto di cappello alla perseveranza di Ava (ma poi con un tipo così, in fin dei conti, chi non avrebbe perseverato???). In questo ultimo libro, rilievo è stato dato anche ai personaggi “di contorno” come ad esempio la bella amica di Ava Kate, che sinceramente se nei volumi precedenti mi era stata simpatica, in questo mi ha deluso un po’, non mi sono piaciuti molti suoi atteggiamenti, che per quanto dettati da paura e confusione, mi hanno irritato abbastanza. Ma parliamo di qualcosa di diverso ora, ossia di Jesse (scusate, non posso proprio farne a meno!). L’epilogo scritto dal punto di vista di Jesse è stato qualcosa di emozionante e perfetto…non potevo immaginare finale migliore, non per il contenuto in sé perché è assolutamente scontato e non possiamo far finta che non lo sia, ma perché dopo aver visto Jesse attraverso gli occhi di Ava, essere catapultata dentro la sua testa non ha avuto prezzo.
“Ora non le ordino più di farmi vedere gli occhi. Non ho bisogno di controllare che sia vera. Finché il mio cuore continuerà a battere, saprò che lo è. Fine della storia”.
Non mi dilungo in altre spiegazioni perché vi assicuro che nessuna parola riuscirebbe a spiegarvi quanto questa trilogia colpisca al cuore, fa arrabbiare, sognare, irritare, emozionare, scatena un tornado di emozioni che di tanto in tanto fa bene provare!
Leggetelo family, mi sento davvero di consigliarvelo, non ve ne pentirete!
“Bene, il mio lavoro qui è finito”

Un abbraccio,


domenica 4 maggio 2014

Abbiamo letto “La punizione” di Jodi Ellen Malpas

Buona domenica a tutti voi amici cari! Volevo aspettare domani per parlarvi di questo libro che ho finito di leggere all’incirca 10 minuti fa…ma non posso assolutamente attendere! Ho bisogno di dare libero a sfogo a questo mix di emozioni in cui mi ha lasciato “La punizione” di Jodi Ellen Malpas.

Titolo: La punizione

Titolo originale: Beneath This Man  (This man trilogy #2)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 3 aprile 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 474


Trama
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…
Come già detto nell’introduzione, ho appena terminato la lettura di questo secondo libro della This man trilogy e sono completamente sottosopra. La confessione lo avevo amato profondamente e questo anche di più sebbene abbia riscontrato qualche piccolo dettaglio che non mi è piaciuto. Ma andiamo con ordine: il libro parte laddove era finito il precedente e quindi ritroviamo un Jesse e una Ava che fanno i conti con la loro separazione, e non si meravigli nessuno se aggiungo “temporanea separazione”…anche perché se così non fosse stato di cosa staremmo parlando ora?! Per cui dopo aver trovato Jesse nudo e ubriaco sul terrazzo di casa sua (ebbene si, avete capito bene…quanto mai può bere un uomo per cadere in uno stato di incoscienza per giorni???), assistiamo al recupero del rapporto da parte di entrambi. Il tutto accade in maniera molto lenta per la prima metà del libro: battibecchi, sfide, gelosia, possessività e tanto tanto sesso. Troppo sesso. So bene che da un erotic romance non ci si può aspettare diversamente e sicuramente lo stile della Malpas non fa mai scivolare tutta questa “azione” nella volgarità, però ammetto che il troppo stroppia, diventa eccessivo e una scena che magari può esser scritta bene e suscitare emozioni, rischia di diventare noiosa! Per cui non mi sento di puntare il dito contro le scene di sesso esplicito che vanno anche bene, ma mi sento di puntare il dito sulla quantità. A mio parere se fossero state meno frequenti a interrompere la narrazione, sarebbe stato decisamente meglio. Questo è il dettaglio che ho poco gradito e che se vogliamo è strettamente collegato al secondo che non mi è molto piaciuto (ecco lo dico adesso così poi dopo posso *fangirlare* su Jesse Ward!): mi riferisco alla lentezza della prima parte del libro, dovuta forse anche a queste infinite scene acrobatiche, mentre il fulcro del libro lo ritroviamo tutto nella seconda metà. Veniamo catapultati in una serie di eventi e rivelazioni tali da far girare letteralmente la testa e fino a raggiungere un climax di sensazioni senza paragoni e che sicuramente non abbiamo ne La confessione. Tutto questo conferisce un aspetto drammatico alla narrazione, aspetto che ho particolarmente gradito perché dopo tutte quelle evoluzioni ginniche ha riportato una sorta di equilibrio nella storia. Per cui come avrete capito, prima metà del libro a parte, il resto mi è davvero piaciuto molto e ha portato in luce “enigmi” che mi avevano letteralmente ossessionato, primo fra tutti la domanda che mi assillava anche di notte: QUANTI CAVOLO DI ANNI HA JESSE??? Bene lettoramici, finalmente sappiamo l’età del bel Lord, che poi lui davvero ne fa un affare di stato ma mi ha fatto tanto ridere il modo in cui Ava è riuscita a estorcere tale informazione! E a proposito di Ava…lasciatemelo dire: è davvero una pazza fuori di testa. E io l’adoro. Punto. Impertinente e sempre pronta a sfidare il bel Ward, sembra esser nata per provocare e sfidare Jesse, anche se poi puntualmente grazie a del buon sesso di “buon senso” o ad un conto alla rovescia malefico, capitola. Ogni volta.
Mi è capitato di leggere alcuni pareri su questa trilogia e in particolare su questo secondo volume, e pur rispettando qualsiasi sacrosanto parere, mi viene da sorridere nel vedere quanto fervore viene messo nel concretarne il pollice giù con tanta facilità. Non sono esente nemmeno io dai giudizi di valore, d’altronde mi ritrovo a esprimere il mio personalissimo pensiero positivo o negativo su ogni libro che leggo, ma non mi sento nemmeno tanto moralista da dire a tutte coloro che amano il personaggio di Jesse Ward che dovrebbero scappare alla larga se dovessero incontrare una persona del genere nella vita reale, che persone del genere sono quelle che ritroviamo nella cronaca tutti i giorni perché sottomettono le donne e le calpestano e non le danno il giusto rispetto. Ma andiamo su…stiamo parlando di un libro cavolo!!! Questi giudizi faremmo bene a destinarli su casi di cronaca vera e non su di un personaggio di una trilogia! Un libro o lo si ama, o lo si odia, o si possono provare entrambe le cose, ma è pur sempre un giudizio su di una storia scritta da un autrice che in positivo o no cerca di far arrivare delle emozioni. A me personalmente sono arrivate. Questo fa di me una persona malata? Chissà. Questo fa di me una persona con strane ossessioni? Può anche darsi. Machissenefrega! A me sto libro è piaciuto e pure tanto! Mi ha fatto sorridere, spaventare, arrabbiare, mi ha lasciato qualcosa.
E se ve lo state chiedendo: sì per la miseria! Jesse Ward tutta la vita!
Al diavolo i moralismi, al diavolo il falso perbenismo, al diavolo qualsiasi riferimento ad altri romanzi dello stessi genere! E’ un uomo segnato da un passato difficile, che non sa come ci si comporta in una storia d’amore, un uomo che sicuramente usa il sesso per ottenere ciò che vuole…e scusate se lo dico visto che io in primis ho un animo abbastanza femminista, ma se lo ottiene di chi è la colpa??? Sono per il rapporto causa/effetto e credo che se un tipo come Jesse Ward ottiene ciò che vuole è perché le donne gli hanno sempre dato questo agio! Io sono pazza di questo personaggio con i suoi pregi e difetti, e ancora di più mi piace il fatto che cerca di dimostrare costantemente il suo amore ad Ava, certo, non sempre lo fa in modi ortodossi, non sempre il suo atteggiamento è quello giusto che deve avere un uomo, ma ci prova, si sforza e il risultato è che imprigiona Ava a lui e lo fa con sua grande accettazione. Sotto la scorza da duro, sotto il fare da dominatore e maniaco del controllo si cela un uomo insicuro (con ottimi, direi meravigliosi gusti musicali, il che mi preme sottolinearlo continuamente), un uomo che ha bisogno di essere guidato in questo percorso alla scoperta dell’amore e del rapporto con Ava, un uomo convinto fino a quel momento di non dover dare nulla di più ad una donna se non il suo corpo.

La punizione ti lascia un sapore dolce-amaro in bocca, ti soddisfa e allo stesso tempo ti lascia interdetta a domandarti “ora cosa succederà”…già perché credo proprio che i guai per la bella Ava e il Lord siano tutt’altro che finiti. Con immenso piacere posso tirare un sospiro di sollievo all’idea che tra pochi giorni sarà nelle mie mani l’ultimo libro della trilogia.
Per cui amici lettori, abbandonate le riserve, svuotate la mente da preconcetti e soprattutto pregiudizi e leggete questa trilogia, sono certa che non ne rimarrete delusi!

Un abbraccio,

lunedì 28 aprile 2014

Abbiamo letto “Gabriel’s Redemption. Seduzione ed estasi” di Sylvain Reynard

Buon lunedì amici cari! Finalmente dopo tanta attesa sono riuscita a leggere l’ultimo capitolo della trilogia Gabriel’s Inferno che mi ha letteralmente lasciato in uno stato di pace col mondo! Ora vi spiego perché!

Titolo: Gabriel’s Redemption – Seduzione ed estasi

Titolo originale: Gabriel's Inferno (Gabriel's Inferno #3) 

Autore: Sylvain Reynard

Data di uscita: 3 Aprile 2014

Editore: Nord

Prezzo: 16,90 €

Pagine: 504

Trama
Gabriel e Julia sono spiriti affini. Per lui, niente è più importante di quella giovane così timida e dolce, che già al primo sguardo ha rimarginato le ferite della sua anima, insegnandogli ad amare. Per Julia, il professor Emerson è il sole attorno al quale orbita la sua intera esistenza, la luce che ha dissipato le ombre del passato e che le ha mostrato la strada per iniziare una brillante carriera accademica ad Harvard. È stato quindi naturale unire i loro cuori nel sacro vincolo del matrimonio. E adesso è forte il desiderio di creare una famiglia, mettendo al mondo un bambino.
Quell'idea dovrebbe aprirgli le porte del paradiso, invece Gabriel si sente sprofondare negli abissi dell’inferno: come potrà essere un buon padre, lui che da piccolo ha conosciuto soltanto dolore e abbandono? Per non condannare il figlio a un’esistenza priva di affetto, Gabriel deve superare il trauma della propria infanzia. E ha un unico modo per riuscirci: trovare i suoi veri genitori. Tuttavia incamminarsi in quella selva oscura di ricordi sarà molto più pericoloso di quanto lui non avesse immaginato, e Gabriel non rischierà solo di smarrire la «diritta via», ma anche di perdere per sempre la sua adorata Beatrice…

A l'alta fantasia qui mancò possa;ma già volgeva il mio disio e 'l velle,sì come rota ch'igualmente è mossa, l'amor che move il sole e l'altre stelle.
…E Paradiso fu. L’ascensione è compiuta e io mi ritrovo a dover mettere nero su bianco emozioni incredibili che solo un libro come Gabriel’s Redemption può scatenare. Ora non voglio raccontarvi troppo della storia perché è giusto scopriate da soli cosa accadrà al bel Professor Emerson e alla sua amatissima Julianne…ma in questo ultimo capitolo molti saranno gli ostacoli che tenteranno di minare questa “epica” storia d’amore. Sicuramente a prevalere è il desiderio del bel professore di costruire una famiglia con la sua adorata sposa e la ricerca delle sue radici biologiche affinché questo possa avvenire. Durante la lettura mi sono ritrovata più volte a parlare con me stessa (e con Tessa tramite infiniti e fastidiosissimi messaggi) sulla dolcezza e il romanticismo che permea questo libro in ogni singola parola, in ogni singolo dialogo e in ogni singola riflessione. Sylvain Reynard non ha scritto un libro…ma ha scritto poesia vera e propria: le parole, anche prese singolarmente, sono cariche di significato, sono un’esplosione di sentimenti che colpiscono dritto nel segno. Anche i flashback sono stati provvidenziali ai fini della storia e io personalmente li ho amati infinitamente perché hanno messo luce laddove fino a poco prima vi era il buio.
Gabriel Emerson sebbene sia ancora per certi versi l’uomo rude e prepotente del primo libro, ha subìto una trasformazione: è un uomo che desidera fortemente una famiglia, un uomo che ha bisogno della verità, per quanto dolorosa possa essere e nonostante quanto essa possa far riemergere i demoni del suo passato, per poter guardare al suo futuro. E’ determinato a scoprire tutto ciò di cui ha sempre avuto paura e lo fa con l’aiuto della sua Julianne.
Julianne dal canto suo è diventata una donna più sicura di sé (cedendo quasi l’insicurezza a suo marito), molto più matura della giovane donna che abbiamo conosciuto nel primo libro che arrossiva per ogni minima parola e anche se spesso non ho gradito i suoi atteggiamenti verso la costruzione di una famiglia, perché diciamocelo, continuava di fatto a “preferire” la carriera, ma queste tuttavia sono scelte personali,  non si può negare il fatto che sia stata vicina a suo marito in ogni istante tremendo della sua ricerca. Nonostante le dure prove il loro amore non è stato scalfito nemmeno un po’ e il lungo viaggio che li ha condotti, dove era giusto che fosse, in “Paradiso” meritava più di qualsiasi altra cosa di compiersi.
Il giusto spazio è stato dato anche alle loro famiglie, mostrandoci un quadro familiare che trova anche qui il suo punto di arrivo.
Insomma una storia perfetta per un libro perfetto. Una storia per consiglierei a tutti ma soprattutto alle romanticone doc, perché il bel Professore tra i mille difetti che può avere (davvero ha dei difetti!??! O.O) sa come amare una donna –Julianne- e come far sognare delle comuni mortali –me in primis- !!!
Ed ecco che appare la mia beatitudine… *sospirone*.

Evviva l’amore,

mercoledì 23 aprile 2014

Anteprima "La conquista" -the Disarm Trilogy- di June Gray

Buongiorno bellezze!
Finalmente è arrivato il momento di parlarvi della serie bollente che il 15 maggio arriverà in Italia grazie alla nosra amata Newton Compton che continua senza sosta ad allettarci o meglio... tentarci, con tutte queste serie roventi! ( Grazie, grazie, grazie! )
Questa volta si tratta della serie DISARM di June Gray, che in America è stata  pubblicata in sei episodi e solo successivamente, ne è stato fatto un unico volume “Disarm" appunto.
Il primo libro, “La conquista”, racchiude il primo volume della serie che accorpa i sei episodi 'Disarm', 'Besiege', 'Retreat', 'The Henry sessions', 'Engagé', 'Capture'. Mentre per i due romanzi successivi, "Arrest" e "Surrender", non si hanno ancora notizie certe.

Titolo: La conquista (disarm trilogy #1)

Autore: June Gray

Casa editrice: Newton Compton

Prezzo: €9,90

E book: €4,99

Pagine: 416

Trama:Il sesso non  fa prigionieri. Dall’età di dodici anni, l’ormai ventiseienne Elsie Sherman è innamorata del migliore amico di suo fratello, Henry Logan, pilota dell’Aeronautica. Henry però la tratta come una sorellina minore e si prende fraternamente cura di lei. Finché una sera, mentre ballano, tra i due scocca un’ardente scintilla che non riescono a controllare… E mentre la passione divampa fino a oltrepassare ogni limite, Elsie smette di farsi domande e decide di abbandonarsi finalmente all’uomo che ha sempre desiderato. Ma Henry nasconde più di un segreto…



«Leggetelo, non ve ne pentirete.»

«Letto il primo non potrete fare a meno di divorare tutti gli altri.»

«Un tour sulle montagne russe delle emozioni.» 

La serie: 

-La conquista (Disarm)
-Titolo ancora da definire (Arrest) - esce in inglese il 3/6/2014
-Titolo ancora da definire (Surrender) esce in inglese il 4/11/2014

In attesa di sapere se lo leggerete anche voi, vi auguriamo una fantastica giornata!



mercoledì 19 marzo 2014

Abbiamo letto “La confessione” di Jodi Ellen Malpas

Buon pomeriggio amici lettori, vi parlo oggi di un libro per cui sono andata letteralmente in brodo di giuggiole! Di che libro parlo? Ma de “La Confessione” di Jodi Ellen Malpas ovviamente!


Titolo: La confessione

Titolo originale: This Man  (This man trilogy #1)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 6 marzo 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 447


Trama

Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé. Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…
Sebbene il genere erotic romance esista da sempre, ha avuto un forte impatto da quando mamma E.L. James ci ha propinato il complicato e bellissimo Christian Grey. Da quel momento scrittori e scrittrici del genere hanno iniziato a sfornare una copia dopo l’altra di questa storia. Ci siamo ritrovati molte volte a leggere storie fac-simile e ritrovare personaggi già conosciuti. Dove voglio andare a parare con questa premessa? Ma da nessuna parte…constatavo tra me e me (e voi) come questo genere spesso stanchi un po’ per via delle troppe somiglianze. La confessione non brilla quanto a originalità di temi ma se vi dovessi dire quanto e se mi è piaciuto romanzo risponderei “cavolo, SI”! E pian piano vi farò capire perché.
La storia è più o meno sempre quella: LEI, una giovane donna che lavora, in questo caso trattasi di una interior designer, con una storia importante alle spalle finita per il tradimento del fidanzato, corazza attorno al cuore per evitare l’ennesima rottura in mille pezzettini; LUI tipico maschio-alfa con un passato probabilmente difficile, ricco da fare quasi schifo e con una certa mania di controllo; UN INCONTRO, il loro che promette - e non delude – scintille, fuochi d’artificio, fiamme, incendi e chi più ne ha più ne metta; la PASSIONE inarrestabile, incontenibile, altamente infiammabile.
Gli ingredienti come potete ben notare ci sono davvero tutti eppure è scritto talmente bene, i personaggi appaiono così reali che è IMPOSSIBILE per chiunque non apprezzarlo sebbene possa richiamare una storia già sentita. Ed è così che la LEI si trasforma nella meravigliosa Ava O’Shea, il LUI acquista il nome del Lord Jesse Ward, e l’INCONTRO  e la PASSIONE diventano nucleo fondamentale di questo romanzo.
La Malpas sa bene come catturare l’attenzione di noi curiosi lettori in cerca di emozioni forti, ci riesce nonostante la lunghezza del romanzo (che non mi ha disturbato affatto, poteva anche essere di 1000 pagine che il mio giudizio non sarebbe affatto cambiato), ci riesce nonostante anche le molteplici scene hot (per i miei gusti sono davvero tante, ma nemmeno questo riesce a cambiare il mio parere); i suoi personaggi non sono artefatti, ma ci appaiono reali e che agiscono mossi da sentimenti che pervadono la vita quotidiana di qualsiasi persona, vendetta, rabbia, gelosia (Jesse jè fa davvero un baffo a Otello!), paura, amore.
Ava, dopo essere stata tradita, guarda l’amore come qualcosa che non ha un lieto fine, un sentimento pronto a spezzarti il cuore prima o poi, magari non subito…ma nella sua visione delle cose, è solo questione di tempo prima di uscirne disintegrata a livello emotivo. Allo stesso tempo, è una donna di carattere, molto competitiva (e questo lato vi farà sorridere più di una volta, credetemi) i cui comportamenti, legati alla frustrazione di essere comandata a bacchetta da un certo maschio-alfa, sfoceranno spesso anche nell’immaturità e in vere e proprio bambinate. Ma che vi devo dire? Mi è piaciuta anche e soprattutto per questo. E andiamo…quante volte vi è stato detto anche da piccoli “Non toccare quella cosa” e puntualmente, mezzo secondo dopo, la stavate ovviamente toccando? Ecco…questo per spiegarvi l’effetto Jesse Ward su Ava. E potete immaginare cosa accade se una ragazza “sfida” un maschio-alfa, risate e “acrobazie” sono assicurate! A partire dai conti alla rovescia che la povera Ava ha dovuto sentire, del tipo “Conterò da tre a zero e poi saranno fatti tuoi”… cosa succede quando si arriva allo zero? Lo scoprirete solo leggendo :P Avrete capito che il personaggio di Ava mi è piaciuto molto, l’ho trovata simpatica, sfrontata, indisciplinata e una tipa con i piedi per terra. Il consiglio che le è stato dato di non “costruire castelli in aria” su Jesse, da una terza persona odiosissima sarà qualcosa di cui non riuscirà a liberarsi, e continuerà a vivere la storia con Jesse con la consapevolezza che prima o poi finirà. E finirà con un cuore spezzato. Il suo.
Ma ora veniamo a ciò che è il cuore pulsante del libro, il rimedio a tutti i mali del mondo, l’acqua nel deserto (starò forse esagerando?)…la Confessione non avrebbe ragion d’essere senza un personaggio come Jesse Ward. *e qui non parte solo l’ormone, ma il cuore salta dal petto e si mette a ballare la Macarena*
Bene, bene, bene. Il caro bel Lord del Maniero. Un Maniero imponente che agli occhi di Ava, chiamata proprio a lavorare sull’ala nuova della sfarzosissima costruzione, appare come un hotel di lusso (adoro questa ragazza, capirete perché dopo averlo letto!). Oh avanti…se pensate che possedere un Maniero di lusso voglia dire essere ricchi da fare schifo, cosa ne direste se oltre al Maniero si possedesse anche un super attico nel centro di Londra, una Aston Martin e circa 12 moto Ducati? Ora potete richiudere la bocca, perché non è questo che fa di Jesse Ward…Jesse Ward.
E non è nemmeno il suo essere maschio-alfa a renderlo irresistibile (anche se ci mette del suo a dir la verità)…a rendere Jesse un protagonista del suo calibro è un carattere spiazzante, brutale e dolce allo stesso tempo, è il giorno e la notte, lo Yin e lo Yang, il bello e cattivo tempo insieme (sto esagerando di nuovo?). Jesse è il tipo che mangia burro di arachidi con un dito, che gioca a nascondere tutto quello che appartiene alla povera Ava facendola impazzire nel non ritrovare le sue cose, lasciando in vista solo ciò che LUI vuole che lei abbia; è il tipo che senza un minimo di tatto o timore prende il suo cellulare e le cambia continuamente la suoneria a lui associata rivelando oltretutto ottimi, ma davvero davvero ottimi, gusti musicali (100 punti solo per Running up the hill dei Placebo, Creep dei Radiohead, Black and Gold di Sam Sparro); è quello che a ballare ritiene, a detta del suo amico Sam, di avere l’esclusiva sui pezzi di Justin Timberlake -il che mi ha piegato in due delle risate, così per dire- rivelando di essere un ottimo ballerino (c’è qualcosa che quest’uomo NON sa fare?); è colui che in preda alla rabbia isterica mostra dito medio anche alle autorità non nascondendo un animo ribelle e insubordinato.
Ma Jesse è anche un uomo che nasconde dei segreti che non ci è dato ancora sapere, molte sono le domande che restano in sospeso in questo libro e che esigono una risposta e sono contenta che non dovremo aspettare molto per leggere come evolverà questa storia. Tra le varie domande che mi potrebbero venire in mente su cosa può essere accaduto nel suo passato, come può essersi fatto quella lunga cicatrice sul fianco, cosa l’ha portato ad essere così irragionevole nella vita… quella che non mi da tregua è…
MA QUANTI ANNI HA JESSE WARD???
Nonostante le continue domande di Ava, risponde sempre un’età diversa a partire dai 21…e questa cosa mi sta letteralmente uccidendo il cervello. Età a parte ci ritroviamo davanti ad un uomo possente, bello come un dio e con un sorriso da farabutto…se a questo ci aggiungiamo un completo grigio e un enorme Rolex al polso, beh il danno è fatto. Diventa una droga dalla quale è impossibile disintossicarsi.
Come sempre sono stata prolissa ed esagerata in tutte le mie constatazioni, ma La Confessione per me è tutto questo! Che poi, diciamocelo chiaramente, per me il libro poteva chiamarsi col titolo originale THIS MAN…oh, sì. This. Man. E non aggiungo altro.


Xo xo,