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mercoledì 9 aprile 2014

Libri al cinema "Divergent"

Buongiorno amici lettori!
Non vedevo l'ora di pubblicare questo post, per farvi conoscere le mie positivissime impressioni sul film distopico Divergent, tratto dall'acclamatissima trilogia di Veronica Roth, di cui fanno parte anche Insurgent e Allegiant. Quindi non perdo altro tempo e vi parlo subito del film.



Trama
In un futuro distopico l'umanità riesce a vivere in serenità dividendosi in fazioni, ognuna basata su un valore: la sapienza per gli Eruditi, la generosità per gli Abneganti, il coraggio per gli Intrepidi, la sincerità per i Candidi e l'amicizia per i Pacifici. Beatrice Prior, appartenente agli Abneganti, all'alba dei suoi sedici anni è chiamata, come i suoi coetanei, a scegliere di quale fazione fare parte per il resto della sua vita. Ma la vita di Beatrice cambierà per sempre quando scoprirà di non appartenere a una fazione, ma di essere una Divergente. Questa sua divergenza la renderà pericolosa agli occhi di molti e mettendo in pericolo la sua stessa vita e per salvarsi Beatrice potrà contare solo su Quattro, il suo istruttore tra gli Intrepidi.

 Ambientato in una Chicago futuristica e annichilita dalla guerra, in Divergent, la popolazione è suddivisa in cinque fazioni: i Candidi (sinceri) che hanno il compito di esercitare la legge, i Pacifici (gentili) che coltivano la terra per sfamare gli abitanti, gli Eruditi (sempre a conoscenza di tutto), insegnanti e ricercatori, gli Abnegati (altruisti) che si occupano di governare ed infine gli Intrepidi che si occupano della protezione (sono una sorta di esercito). Al compimento del sedicesimo anno di età i giovani di ogni fazione, tramite una cerimonia, devono scegliere a quale gruppo associarsi a prescindere dalla loro famiglia. Ed è quello che accade alla protagonista Beatrice Prior - interpretata dalla bravissima e bellissima Shailene Woodley - che nonostante sia cresciuta nella fazione degli Abnegati, durante la cerimonia sceglie di unirsi agli Intrepidi.
Ma in realtà Beatrice (Tris dopo) durante un test per verificare a quale gruppo è più attinente, risulta essere una Divergente, ossia un'anticonformista, che ha in se tutte e cinque le qualità delle fazioni ed è in grado di sbarazzarsi della paura; ma questo suo essere diversa, la mette in assoluto pericolo, in quanto i divergenti vengono visti come una minaccia in grado di rovesciare lo Status della società e pertanto vengono eliminati.
Così Beatrice si ritrova sola, in una nuova fazione e con un enorme segreto sulle spalle; come se non bastasse gli Intrepidi gli daranno del filo da torcere, infatti per poter rimanere nel gruppo deve superare dei test fisici e psicologici, in caso contrario si ritroverà ad essere un esclusa che vive ai margini della città senza neanche poter tornare dalla propria famiglia.
Ma entriamo nel "bello" della storia...(e al lato romance)... Primo fra tutti a darle filo da torcere è il suo addestratore, Quattro (Thao James... I love Thao James! Tanto per farvelo sapere). Bello (troppo), affascinante (assai), galante (of course) e a tratti anche Bad (perché si sa, a noi più sono bad, più ci piacciono), che inizialmente sembra avere qualcosa contro la bella e impavida Tris, ma che poi aiuterà in tutto e per tutto, sopratutto una volta scoperto il suo segreto.

"Tanto per fartelo sapere Tris, un Intrepido non avrebbe rotto il vetro."




Fra Tris e Quattro c'è un alchimia perfetta, insieme fanno vere e proprio scintille; è impossibile rimanere indifferenti davanti a quei fugaci sguardi o ai sorrisi nascosti, e il tutto è accentuato dalla bravura dei due protagonisti Thao e Shailene che sanno rendere al meglio i loro personaggi. Un merito è da dare anche alla stronzissima Jeanine (Kate Winslet) perfetta nel ruolo di leader degli Eruditi che cerca di rovesciare gli Abnegati che sono al potere.
Ma basta così, altrimenti finisco per rivelare fin troppo della trama, e credetemi se vi dico che il film è pieno di colpi di scena, che per chi come me non ha letto il libro (lo so, prometto di rimediare al più presto! Anche perché non posso proprio attendere l'uscita del secondo film per sapere cosa accadrà) e di conseguenza non sa cosa aspettarsi dalla storia, lasceranno a bocca aperta.
In buona sostanza definirei il film un mix perfetto di azione, avventura, amore e distopia che non deluderà le aspettative degli amanti del genere young adult/fantasy e che non mancherà di regalare allo spettatore una buona dose di adrenalina,  da attribuire anche alla bravura del regista Neil Burger che regala alla storia un ritmo incalzante e per nulla banale, per cui i soli 139 minuti di durata del film passano velocemente e lo spettatore si ritrova davanti al finale in un batter d'occhio.
Insomma, tirando le somme, posso assolutamente dire che pur non essendo una vera e propria amante del genere, questo film mi ha fatto ricredere del tutto e nonostante abbia letto e visto Hunger Games (che tra l'altro mi sono piaciuti davvero molto) posso dire che Divergent lo batte alla grande! Per cui se ancora non lo avete fatto: CORRETE AL CiNEMA! ... Mentre io corro in libreria ad acquistare i libri ;)

martedì 7 gennaio 2014

Libri al cinema "Hunger Games - la ragazza di fuoco"

Ci risiamo amici lettori, per il 2014 torna la rubrica libri al cinema con la recensione del secondo capitolo di Hunger Games- La ragazza di fuoco.



Regia: Francis Lawrence

Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks

Genere: Avventura

Durata: 146 min.

Data uscita: 27 Novembre 2013


Trama

Ritrovati i loro cari e il loro distretto, Katniss e Peeta si preparano al tour e alla gloria che li attende a ogni stazione. Partita suo malgrado e sotto la minaccia del Presidente Snow, che la scopre innamorata di Gale, Katniss si accorge molto presto di aver acceso la speranza nel cuore della gente di Panem. Accolta come un'eroina piuttosto che una star, Katniss morde il freno ma il ricatto di Snow la costringe a giocare il suo ruolo e a distrarre il popolo dai problemi reali. Temeraria e sfrontata, Katniss cresce tuttavia in fascino e ascendente. Allarmato dal suo credito, Snow decide di diffamarlo, a ogni costo, con ogni mezzo. L'incarico viene affidato a Plutarch Heavensbee, stratega volontario che ha sostituito il 'dimissionario' Seneca Crane. L'idea è quella di indire un'edizione straordinaria dei giochi in cui concorreranno i vincitori delle edizioni precedenti. Katniss e Peeta, di nuovo uniti e di nuovo in gara, emergono su un'isola tropicale, circondata da un campo di forza e piena di insidie. Stabilite rapidamente alleanze e ostilità, i due ragazzi cercano di sopravvivere. Ma questa volta Katniss e Peeta non sono soli. La ghiandaia imitatrice ha spalancato le ali.


Ragazzi finalmente ci siamo, possiamo riprendere fiato lì dove lo avevamo trattenuto! 
Non vedevo l'ora di parlarvi di questo film, ma ahimè con le vacanze di mezzo non ne ho avuto proprio il tempo, ma ora sono qui...
Un film bello tanto quanto il primo, forse anche un pelino in più; perché? Be mi pare ovvio, finalmente prende più rilevanza il lato sentimentale, quel lato di cui nel primo film avevamo visto poco e niente. Come non amare Peeta? ( nonostante io ami Gale ) È impossibile rimanere indifferenti davanti alla sua dolcezza, sopratutto nel momento in cui sussurra a Katniss "nei miei incubi di solito ho paura di perdere te e sto bene quando vedo che ci sei" , o il modo in cui cerca di proteggerla anche a costo della sua stessa vita, e stessa cosa fa lei. C'è una forte alchimia fra i due e la nota anche Gale che si dichiara a Katniss in maniera schietta e semplice, perché sa di non avere altro tempo. I tre formano un triangolo amoroso non indifferente, con sentimenti forti che per la maggior parte del film portano solo sofferenza.
Tutto ciò viene esaltato dalla bravura dei protagonisti, in primis lei: Jennifer Lawrence con una capacità espressiva che non conosce eguali. Una giovane donna, una guerriera nata che con gli occhi ti dimostra tutto ciò che prova senza bisogno di dire alcunché.
Prendono spessore anche i personaggi secondari che nel primo capitolo erano rimasti marginali, ognuno assume un ruolo di rilevanza e questo aiuta lo spettatore ad entrare nel vivo della storia e capire da che parte stare.
Si prepara un epilogo il cui fulcro sarà la rivoluzione mossa dalla ghiandaia imitatrice incarnata dalla protagonista e che se continua sulla stessa scia dei precedenti non ci deluderà affatto.
Quindi, tantissima azione e suspance, ma altrettanta violenza e drammaticità per un film che a mio parere vale davvero la pena vedere.

Alla prossima



mercoledì 4 settembre 2013

Libri al cinema

Care lettrici, inauguriamo la rubrica "Libri al cinema" con la recensione di Shadowhunters-città di ossa.


Trama
Clary Fray è un'adolescente newyorkese che, in un locale, assiste ad un omicidio che solo lei sembra in grado di poter vedere. Più tardi, scopre che la madre viene rapita da un misterioso uomo chiamato Valentine, che è alla ricerca della cosiddetta Coppa Mortale. Catapultata quindi in un mondo di cui ignorava l'esistenza, in cui demoni, stregoni, vampiri, licantropi e altre creature leggendarie sono realtà, si affida agli Shadowhunters Jace, Alec e Isabelle, guerrieri semi-angeli che le persone normali non possono vedere, per iniziare un viaggio alla ricerca della madre e alla scoperta di quell'universo di cui anche lei sembra far parte. Dopo aver scoperto verità nascoste sul suo passato e sui suoi antenati, si renderà conto di avere anche lei dei poteri. Grazie alle sue doti, riesce a trovare la Coppa che era stata nascosta dalla madre, per poi vedersi tradita e costretta a rinunciare ad essa. Nel mezzo di una battaglia tra forze che a fatica riesce a capire, continuerà quindi la sua corsa contro il tempo per salvare la madre prima che sia troppo tardi.




Recensione
Che dire, ero in attesa di questo film ormai non so più da quanto, e ad essere sincera non ha deluso le mie aspettative, anche se in alcuni punti presenta non poche lacune, per chi come "noi" ha letto il libro e sa tutta la storia.
Il primo capitolo tratto dalla saga della mitica Cassandra Clare, vi lascerà senza fiato e in trepida attesa del secondo Città di cenere. A fare da cornice  troviamo una splendida New York, accompagnata da colonne sonore a dir poco fantastiche! Il film è avvincente, pieno di azione e anche il cast abbastanza adeguato: basti vedere Jamie Campbell Bower nei panni di Jace (il protagonista), il quale è riuscito a dargli quella sfrontatezza e quella sfacciataggine che solo lui poteva avere; e poi c'è Lily Collins (che io personalmente adoro) semplicemente perfetta per il ruolo di Clary... Ma lasciatemelo dire, quelli più riusciti sono sicuramente Simon, interpretato da Robert Sheehan, mondano che più mondano non si può, e il "sommo stregone "Magnus Bane (Godfrey Gao). Mentre quelli che mi hanno convinto meno sono stati sicuramente Isabel e Alec, quest'ultimo davvero poco presente e vista l'importanza che la Clare gli ha dato nel libro, secondo me doveva essere un personaggio da approfondire, per non parlare del fatto che è anche il parabatai di Jace e questa cosa non si percepisce in alcun momento.
Ma veniamo a noi... La scena della serra: avevo le farfalle allo stomaco (non sto scherzando!) neanche fossi io quella in attesa del bacio. Ma il meglio di loro i protagonisti lo hanno dato subito dopo, quando SFORTUNATAMENTE vengono interrotti da Simon; vedere Jace geloso non ha prezzo. Capirete a cosa mi riferisco solo dopo aver visto il film.
Insomma, se ancora non si era capito l'ho adorato dall'inizio alla fine, quindi se ancora non lo avete fatto, correte al cinema a vederlo... 

Per quanto mi riguarda ci andrò sicuramente una seconda volta, e ad essere sincera non vedo l'ora. Voi intanto fatemi sapere cosa ne pensate.

A presto, Tessa.