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giovedì 27 luglio 2017

Abbiamo letto "Bastardo fino in fondo" di Penelope Ward e Vi Keeland

Buon pomeriggio amici carissimi, il libro di cui voglio parlarvi oggi è uno stand-alone dal titolo Cocky Bastard (perdonatemi ma il titolo italiano non gli rende giustizia al 100%) di due autrici che sto imparando ad amare: Penelope Ward e Vi Keeland. 

Titolo: Bastardo fino in fondo

Titolo originale: Cocky Bastard

Autore: Penelope Ward e Vi Keeland

Data di uscita: 13 luglio 2017

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Trama

Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...


Ogni singolo minuto può cambiare una vita intera. Eppure, credo che fosse destino che ci incontrassimo, perchè sei la mia anima gemella.
La vita di tutti i giorni è fatta di impegni, pensieri, scadenze che spesso ci portano un po’ lontano da quelle che sono le nostre passioni, dalla bellezza delle piccole cose. Dopo aver letto Cocky Bastard ho riscoperto perché amo essere un blogger..non che lo avessi mai dimenticato, ma semplicemente era passato in secondo piano. Amo essere una booksblogger perché quando arriva quella lettura che ti fa sorridere, divertire, innamorare, non vedi l’ora di urlarlo a tutti. Di condividere un pensiero talvolta sconnesso ma assolutamente carico di emozione e felicità. Non è il libro della vita,ma è un libro che ti scalda il cuore, che ti strappa un sorriso e che ti fa tifare fino alla fine un lieto fine, seppure scontato. Io amo i libri che raccontano storie “on the road”, li amo da quando scoprì Il confine di un attimo, che non a caso è sempre stato il mio libro preferito, e quando ho letto la trama di Cocky bastard ho capito che non me lo sarei lasciato sfuggire per nulla al mondo. 
Avevo bisogno di una distrazione, così mi avvicinai alla sua moto e mi ci sedetti sopra, afferrando il manubrio e immaginando come ci si sentirebbe a guidare con il vento sulla faccia. Ma tutto ciò che riuscivo a pensare era lui di fronte a me, e quello non era d’aiuto. Lasciò scivolare il suo corpo da sotto la mia macchina. “Fa attenzione, ragazzina. Quello non è un giocattolo.” Saltai giù e feci scorrere le dita sulle lettere blasonate sulle borse laterali della moto. “Cosa significa C.B.?” “Quelle sono le mie iniziali.” “Lasciami indovinare…Cocky Bastard (arrogante bastardo)?” “Vedi…ti avrei detto il mio nome, ma dal momento che sei così intelligente, credo che mi limiterò a lasciartelo immaginare.” “Come vuoi, Cocky".
Aubray è una ragazza diretta a Temecula, una cittadina californiana, per un nuovo lavoro, si è lasciata alle spalle un ex fidanzato ed è desiderosa di ricominciare la propria vita. In una delle soste verso la sua meta, incontra Chance un bellissimo motociclista australiano, ex calciatore e attuale modello, dallo spiccato senso dell’umorismo (della serie solo bello non bastava, rendiamolo anche perfetto!). Per un caso fortuito i due si ritroveranno a viaggiare insieme. L’attrazione tra i due è palpabile ma Chance è quello più restio a far sì che accada qualcosa. Ma come ci insegnano le più grandi storie d’amore (quelle tragiche in particolare) al cuor non si comanda. E Chance cede alla passione perdendosi nella bella Aubray (Ah-brii vi prego datemi un australiano e fatemi ascoltare come pronuncia questo nome!!!). La mattina dopo però Chance è sparito. E Aubray si ritrova sola con il cuore spezzato. Da questo momento in poi vi è un salto temporale di due anni e la storia prosegue dal pov di Chance. Piano piano capiamo il perché del suo abbandono e la conseguente assenza per due anni. Chance farà l’impossibile per riconquistare Ah-brii e credetemi che lo ameremo ancora di più per la sua tenacia e per il suo mettere da parte l’orgoglio. 
"Ti amo, Aubray. Non lo vedi? Sono innamorato perso di te. Ti amo più di ogni altra cosa al mondo- Quando ti guardo non vedo te, ma i miei figli. Dannazione, vedo un'intera fattoria di bambini e capre sorde, cieche e stupide. Vedo il mio futuro. Senza te, non vedo niente".
In tutto questo non ho citato l’altra protagonista della storia, Costoletta (non riesco proprio a chiamarla Pixy, sorry) che mi ha fatto ridere da morire solo ad immaginare i suoi svenimenti. La Ward e Keeland insieme sono una miscela esplosiva ed entrano decisamente nella top ten di autrici che ho adorato. Ammetto di essere tentata di rileggerlo immediatamente perché non sono pronta a dire addio a questi protagonisti che hanno fatto breccia nel mio cuore con una storia fresca, romantica e per inguaribili sognatori come me. Se non l’avete ancora fatto, vi obbligo a leggerlo! Vi farà desiderare di trovare un pupazzo di Obama, di quelli che dondolano la testa, e appiccicarlo sul cruscotto della vostra auto. Vi farà venire voglia di fare un giro su di una Harley con un bel tipo alla Charlie Hunnam (o Hummer) verso Hermosa beach. Vi farà desiderare di adottare una capretta e tenerla e amarla come una figlia. Passo e chiudo. 
"Hai trasformato ciò che era un viaggio triste nell’avventura di una vita”
Un abbraccio a tutti dalla vostra

martedì 25 luglio 2017

Abbiamo letto "Bossman" di Vi Keeland

Sera a tutti amici lettori, come procede la vostra estate? Qui in Puglia ci stiamo cucinando ben benino e siamo in attesa che qualche bell'anticiclone siberiano arrivi a portarci un po' di fresco! Ma bando alle ciance,  questa sera vi vogliamo parlare di Bossman, un contemporary romance uscito in Italia a fine giugno.

Titolo: Bossman

Titolo originale: Bossman

Autore: Vi Keeland

Data di uscita: 20 giugno 2017

Editore: Sperling&Kupfer

Prezzo: 17,90 €

Pagine: 250


Trama
È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra Chase Parker per caso: affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta. L'attrazione è immediata. E destinata a riaccendersi un mese più tardi, quando Reese, cambiato lavoro, ritrova Chase in veste di suo capo. l due finiscono per lavorare fianco a fianco, ogni giorno, e, nonostante le resistenze iniziali di Reese, cedono alla tentazione di una relazione segreta. Ben presto però si rendono conto che tra di loro non è solo una questione di chimica. C'è qualcosa di più. Ma il loro passato è lì, pronto a minacciare tutto prima ancora che cominci...


Non concentrarti su ciò che sarebbe stato. Concentrati su ciò che è. 
Divertente. Frizzante. Sfrontato. E chi più ne ha più ne metta! Deve essere il mio periodo fortunato di letture positive. La cosa un po' mi spaventa (il karma più che altro mi spaventa). Succede sempre che dopo svariate belle letture, mi capiti poi la lettura orribile di qualche libro. Eh boh. Chiamiamolo karma. O sfiga. Cooomunque per il momento posso stare tranquilla perchè Bossman mi ha fatto respirare una bella ventata di aria fresca, che in questi giorni di caldo asfissiante, non è poco. Mi sono ritrovata a ridere e a sorridere. Ne è valsa la pena insomma. Reese Annelsley è ad un appuntamento al buio quando facciamo la sua conoscenza, un appuntamento al buio disastroso. Al punto che chiama una sua amica affinchè possa porre fine alla sua agonia. A questo punto incontra Chase Parker, un uomo bellissimo (e poteva essere altrimenti?), statuario, dagli occhi profondi nocciola, che la aiuta a rendere la serata più piacevole. Anche lui impegnato in un appuntamento, fa finta di conoscere Reese e ci fa ridere a crepapelle per la creatività delle storie che inventa e racconta all'interlocutore di Reese. Da quel momento Chase entra nella testa di Reese (e nella nostra) e dopo un incontro tra i due in palestra, si ritroveranno a lavorare per la stessa azienda cosmetica di cui Chase è il capo. Reese è una ragazza con una regola che si è autoimposta: lavoro e vita privata sono un'accoppiata disastrosa per cui meglio tenerli separati. Ma sarà in grado di seguirla alla lettera con un boss come Chase Parker? 
Chase è l'uomo perfetto. Non quello tormentato in maniera problematica, con qualche strana inclinazione per neutralizzare i suoi demoni. Ma lo è nella concezione più naturale del termine. Maturo, divertente, protettivo, passionale. Certo anche nel suo passato c'è un evento traumatico che lo porta spesso sul chi-va-là, ma lo apprezziamo anche per questo. Mi ha fatto ridere tanto. Mi ha fatto sognare tanto. Insomma, lo consiglio a pieni polmoni. E' una lettura a cui non potete davvero rinunciare se siete amanti di storie romantiche e divertenti che hanno come sfondo un ufficio. 
Ps. Karma, se mi stai sentendo, potrai anche divertirti demolendo la mia prossima lettura, ma dopo aver letto Bossman, io sono felice lo stesso. Tiè. 

Un abbraccio a tutti, dalla vostra






venerdì 14 luglio 2017

Abbiamo letto "Non avrai segreti" di Penelope Ward

Buon venerdì readers! La lettura di cui vogliamo parlarvi questa sera è "Non avrai segreti" di Penelope Ward, una piacevole sorpresa di un'autrice finora a noi sconosciuta. 

Titolo: Non avrai segreti

Titolo originale: Stepbrother Dearest 

Autore: Penelope Ward

Data di uscita: 29 giugno 2017

Editore: Tre60

Prezzo: 14,90

Pagine: 300


Trama
Elec e Greta sono fratellastri, ma non si conoscono ancora. A portarli a vivere sotto lo stesso tetto è la malattia della madre di Elec, che costringe il ragazzo a trasferirsi da Los Angeles a Boston, dove il padre vive con la sua nuova famiglia. Greta è entusiasta all'idea di conoscere Elec; lui invece non lo è affatto e si comporta in modo scontroso e aggressivo con tutti, in particolare con lei. Ma cosa nasconde Elec dietro questo atteggiamento duro e ostile? E perché Greta, nonostante tutto, non smette di cercarlo e continua a trattarlo con gentilezza? Forse Elec non è forte come sembra, forse sotto quella corazza di tatuaggi nasconde un cuore tenero. Con dolcezza e con tenacia, Greta riuscirà a conquistare il suo cuore. Ma poi la vita li separa... Sette anni dopo, Elec e Greta si reincontrano. Lei ha cercato di dimenticarlo e si è convinta di esserci riuscita. Lui ha una fidanzata e sembra felice, innamoratissimo. Ma è davvero tutto cambiato? Greta ha un brutto presentimento: il suo cuore sta per spezzarsi ancora...



La vita è un'anagramma, racchiude significati nascosti.Si può guardare alla vita alla luce delle difficoltà o delle benedizioni.E' tutta questione di punti di vista.

Wow! Premetto che i libri sugli amori impossibili trovano terreno fertile con me, quando poi vengono scritti in maniera così scorrevole e soprattutto capace di scaturire emozioni, mi colpiscono come un pugno in pieno stomaco! Mi sono innamorata di questo libro. Dalla prima pagina all'ultima l'ho adorato. Potrei portare alla vostra attenzione mille motivazioni del perchè dovreste assolutamente leggerlo: dallo stile fluido e scorrevole dell'autrice all'ironia delle battute, dalla storia d'amore impossibile al suo happy ending (non vogliatemi male, ma senza voler fare spoiler CI STA TUTTO), ma non mi soffermerò su niente di tutto ciò. L'ho amato perchè è stato romantico. Dolce. E ogni tanto noi donne abbiamo bisogno di credere che ci sia un lieto fine anche per amori che appaiono impossibili. La trama ci parla di due fratellastri, Elec e Greta, lei vive con la mamma e il patrigno e all'inizio della storia scopriamo che il figlio del patrigno di Greta andrà a vivere con loro. Quindi fratellastri, senza legami di sangue...per cui che ci importa se questi due si piacciono e provano qualcosa l'uno per l'altra? Al diavolo i perbenismi, e io in primis ho tifato per loro!
Non avevo mai avuto problemi con il modo in cui mi guardi. Il problema è il modo in cui mi sento quando mi guardi. Emozioni che non dovrei provare, che non posso consentirmi di provare per te. E allo stesso tempo non c'è niente di più brutto di quando smetti di guardarmi, Greta.
La prima parte della storia ci racconta di questi due ragazzi, completamente diversi, che si ritrovano sotto lo stesso tetto e imparano lentamente a convivere. Lei è la classica ragazzina acqua e sapone che è bella senza sapere di esserlo; lui è un figaccione dal capello indomabile, tatuaggi sparsi qua e là, e anche piercing sparsi qua e là (WTF!!!), un vero e proprio ribelle. Lentamente imparano a tollerarsi anche se l'obiettivo di Elec è quello di far ammattire la povera Greta. Cerca di tenerla a distanza, ma la tenacia, la determinazione, la cocciutaggine di lei, riescono a fare una piccola crepa nel muro del bel tatuato. Nonostante Elec debba rimanere un anno con il padre e la famiglia acquisita, purtroppo ci sarà un imprevisto che lo porterà a dover lasciare la casa e Greta molto tempo prima. La seconda parte del libro si apre con un salto temporale di ben sette anni. Molte cose sono cambiate in questo lasso di tempo e nonostante ognuno dei due ragazzi viva la propria vita, un tragico evento li farà incontrare nuovamente. Qui ritroviamo Greta ed Elec più maturi, soprattutto il cambiamento di quest'ultimo sarà sorprendente (non ditemi che non avete fantasticato su quegli occhiali da vista con montatura nera un pò in stile nerd!). Solo una cosa pare non esser cambiata, l'attrazione tra loro e il desiderio di Greta di continuare a distruggere quel muro. 
Dopo tutti quegli anni, mi faceva ancora male il cuore ogni volta che mi consentivo di pensare alla nostra unica notte insieme. Perciò facevo del mio meglio per non pensarci: lontano dagli occhi, lontano dal cuore, giusto? Ma è un rimedio temporaneo: funziona solofinché non sei costretto a guardare in faccia ciò da cui scappavi. E allora le barriere mentali dietro cui ti sei andato a nascondere franano all’improvviso.
Il tragico evento complice della reunion, darà il via alla scoperta di alcune verità impensabili e ad una conseguente valutazione di alcune situazioni ritenute un pò fuori dal normale. Mi riferisco in particolare al rapporto di Elec e Randy, suo padre, che ci aveva lasciato a bocca aperta più volte ma che è reso man mano più chiaro. 
Al termine l'epilogo ci strappa un sorriso. Uno di quelli veri, a circa cinquanta denti. E si. Sono proprio convinta che a volte abbiamo proprio bisogno di una storia che ci rapisca il cuore e ci faccia sorridere l'anima. 
Un saluto dalla vostra inguaribile romantica





venerdì 2 giugno 2017

Abbiamo letto "The Protector" di Jodi Ellen Malpas

Buonasera dreamers readers! In questa calda serata di inizio giugno siamo qui per parlarvi di una calda (ma altrettanto romantica) storia d'amore. Se siete amanti del brivido, di storie al cardiopalma, non potete non leggere "The protector" di Jodi Ellen Malpas. 

Titolo: The protector

Titolo originale: The protector

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 2 marzo 2017

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €


Trama
La gente pensa di sapere chi è Camille Logan: una figlia di papà, bella, viziata e con un conto in banca che le permette di fare la vita che vuole. Ma Camille ha deciso di liberarsi dai legami familiari e di cavarsela da sola. Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, però, le conseguenze di alcuni affari intrattenuti da suo padre con persone senza scrupoli minacciano la sua serenità. In bilico tra risentimento e paura, Camille deve anche proteggersi dai sentimenti burrascosi che le suscita l’ex cecchino pagato dal padre per difenderla…
Jake Sharp ha commesso un unico errore sul lavoro, e le conseguenze sono state devastanti. Da allora ha giurato a se stesso che non accadrà mai più nulla di simile. Quando ha accettato l’incarico di guardia del corpo di Camille Logan, pensava si trattasse di un lavoretto semplice, ma si sta rendendo conto di essersi sbagliato. Ben presto il lavoro e i sentimenti si accavallano e, nonostante Jake conosca il rischio che si annida dietro questa ambiguità, Camille gli sta facendo perdere la lucidità, e per un militare questo è inaccettabile…





“Tu mi hai dato pace, nonostante il fatto che in realtà hai reso la mia vita un casino più di quanto non lo sia mai stata. Mi hai trovato anche se non volevo essere trovato”
Scusate gente ma...io una statua gliela farei alla Malpas! E bella grande pure! Ho amato alla follia This Man Trilogy, nel quale era stato creato un Lord del Maniero ad hoc per catturare, stropicciare, ingoiare il cuore di noi giovani lettrici in un solo istante. Ma con The Protector mi sono ritrovata a vivere la storia come se fossi la fortunatissima Camille Logan. Sin dalle prime pagine veniamo risucchiate in un vortice di curiosità e desiderio di continuare a leggere all'infinito e aumenta man mano che voltiamo le pagine. Questa è la storia di un ex cecchino sas, che all'età di 35 anni si ritrova fuori dall'arma per motivi che scopriremo durante la lettura e ora lavora presso un'agenzia di sicurezza. Il suo nuovo incarico è proprio quello di proteggere una giovane modella, Camille Logan, da un'incombente minaccia. Come ho sottolineato prima, la storia prende dall'inizio alla fine, ma ad avere la meglio è la caratterizzazione dei personaggi. O meglio del personaggio maschile, Jake Sharp. Grazie al POV alternato di Jake e Camille, riusciamo a tracciare un quadro dei loro caratteri e la maturità che raggiungono dal primo incontro è qualcosa di tangibile. Camille appare agli occhi di tutti una ragazzina viziata, incline a uscire fuori dalla carreggiata a causa di un ex fidanzato abbastanza svalvolato. Pensate un pò a Kate Moss e Pete Doherty e moltiplicatelo per dieci! Scopriremo invece che la natura della bella Camille è del tutto libera, carica di indipendenza e di uno spirito forte e determinato. 
“L’istinto e la voglia di risponderle, di condividere il mio peso è qui. Questa donna mi sta facendo delle cose che odio e amo allo stesso tempo. Ho letto di lei. Sono caduto, in compagnia di una gran schiera di idioti, nell’illusione di aver capito tutto di questa ragazza.”
Jake Sharp è il motivo per il quale leggere The Protector. E' quello che si mette maggiormente a nudo lasciandoci intravedere un'anima nera e al contempo piena di speranza di redenzione. E' carismatico e sa di esserlo. E' dominante senza essere un dominatore. E' un maschio Alpha senza le follie che altri personaggi ci hanno abituato ad attribuire a tale ruolo. Insomma, incarna il ragazzo perfetto nella sua imperfezione. Certo, qualche momento di pura follia ha investito anche lui...ma che importa se alla fine il cuore ce lo rapisce lo stesso??? 
"Hai preso tutto quanto c'era di virile in me e l'hai polverizzato"
E mi ha fatto tanto ridere, lo ammetto. Leggere il suo POV ha alzato sicuramente il valore del libro. Non mi hanno fatto impazzire le ripetute parolacce...una è poca. Due sono troppe. Mille esasperano! A parte questo neo, ho adorato questa nuova storia. Avevo già amato il Lord del Maniero e con Jake Sharp, la Malpas si aggiudica il podio nella descrizione accattivante a ammaliante dei suoi personaggi maschili. Che non fanno completamente sparire quelli femminili, attenzione. Ma rapiscono riducendo il resto ad interessanti contorni. Interessanti ma pur sempre contorni! Inutile dire che la sorte di questo libro è stata dettata anche dal finale. TENERISSIMO. Davvero da lacrimoni agli occhi, sia per come si conclude e sia perchè non gli faranno seguito altri ventimila libri :) un autoconclusivo di tanto in tanto non guasta! 
"Tu sei il pezzo mancante che non stavo cercando." 
Quindi, amici lettori carissimissimi...se non l'avete ancora fatto, LEGGETELO assolutamente. Merita tanto se siete disposti ad accantonare il desiderio impellente di paragone con i precedenti libri dell'autrice. Di Lord del Maniero ne esiste solo uno, lo sappiamo, ma Jake Sharp non ha assolutamente nulla da invidiargli!
PS. Le stelle sono 4 e mezzo. Giusto per mettere qualche altro puntino sulle "i"!!!
Un abbraccio forte, dalla vostra sempre







giovedì 25 maggio 2017

Abbiamo letto "Beautiful girl" di Mia Asher

Sera cari readers! Questa sera vogliamo parlarvi di un libro i cui pareri tergiversano tra l'indimenticabile e il lasciamo-perdere. Volete sapere da che parte stiamo? A seguire la nostra recensione di Beautiful Girl, primo capitolo della duologia contemporary romance Virtue.

Titolo: Beautiful Girl 

Titolo originale: Beautiful Girl (Virtue #1) 

Autore: Mia Asher 

Data di uscita: 4 maggio 2017 

Editore: Newton Compton

Prezzo5,90 € - 4,99 

Trama

Blaire White è stata una bambina trascurata, che ha passato tante notti a piangere a causa della perenne assenza dei genitori e di una cronica mancanza di affetto. Ma il dolore alla fine si è trasformato in amarezza e il suo desiderio di essere amata è diventato un bisogno di sentirsi adorata dagli uomini che seduce, che usa e poi rifiuta. Fino a quando si ritrova faccia a faccia con due uomini che, per la prima volta, sono capaci di penetrare quella corazza inespugnabile che è diventata la sua anima. Ronan è sentimento allo stato puro, l’incontro con l’innocenza dello sguardo, il risveglio di sensazioni che pensava di aver dimenticato. Lawrence invece è un uomo d’affari di successo, sa esattamente quello che vuole. Ma cosa desidera davvero Blaire? E soprattutto è ancora in tempo per capire che cos’è l’amore?




Cos’è l’amore?Non lo so. Mai conosciuto.

Ma è reale? No, non credo. Insomma, come faccio a credere nell’amore se non ne ho mai avuto prova?
Mi capita spesso mentre leggo un libro, di attaccarci una serie di post it se dei passaggi mi piacciono particolarmente o di screenshottarli se sto leggendo col mio amato Kobo. Tra le varie frasi che mi sono rimaste impresse, questa è sicuramente una di quelle che mi ha colpito di più. Una riflessione sull'amore che potrebbe vestire qualsiasi persona nella vita reale. Perchè ci tenevo a precisarlo? Perchè Mia Asher in Beautiful Girl, ha fatto assolutamente questo. Ha reso la protagonista più umana che mai. Badate bene: non sto dicendo che ha creato un personaggio col quale mi rispecchio (e vorrei vedere XD ) o che si comporta in maniera corretta. Perchè il più delle volte non lo fa. Però la Asher racconta di sentimenti, sensazioni, paure, e lo fa in maniera reale. 
Ma andiamo con ordine. La storia parla di Blaire, una ragazza che ha avuto una infanzia difficile, con una famiglia che non le ha dato l'amore che qualsiasi bambino merita, con dei complessi di peso che se vogliamo sono spesso comuni nelle ragazzine, accentuati da amicizie malsane che denigrano piuttosto che aiutare, e con delle fragilità e un vuoto dentro che a un certo punto diventa quasi impossibile colmare. Ed è così che cresce: indifferente al mondo che la circonda. Ma a volte il brutto anatroccolo si trasforma in cigno e i modi per colmare le mancanze, diventano tanti e prendono delle vie "strane".
«È così bello essere desiderata… bellissimo. Mi fa sentire potente e ne voglio di più, come una droga micidiale sparata nelle vene.»
Blaire 23enne non è più la ragazza cicciottella che era un tempo, non è più quella che soffre per il mancato affetto da parte di famiglia e amici, ma si è trasformata in una ragazza bellissima, che ama la vita di lusso e che per ottenerla è disposta quasi a tutto. Anche a farsi mantenere da uomini in cambio del suo corpo. 
Nello spettacolo della mia vita la mia anima è nuda, ma io sono vestita di bugie. E a me sta bene perchè al mondo sopravvivono solo i più adatti.
Questa dovrebbe essere la storia di un triangolo amoroso. E di fatto lo sarebbe se le due storie non andassero in parallelo tra loro. Da un lato c'è Ronan, un dolcissimo ragazzo (spiantato) che spinge Blaire verso i propri limiti, la spinge a mettere in dubbio tutta la vita che ha costruito intorno a bugie e leggerezze, la porta ad essere troppo se stessa. E questo la terrorizza. Perchè essere se stessa vuol dire perdere il controllo di tutto che con tanta fatica ha imparato a ottenere. E' il primo ragazzo al quale non ha fatto caso all'orologio. Anche se avesse avuto un Rolex, Blaire non se ne sarebbe accorta intenta a farsi rapire anima e cuore. 
Mi tremano le mani nel guardarlo; la sua mano mi spinge il mento in alto fino a che i nostri occhi s'incontrano. E il modo in cui mi fissa...

Oh, il modo in cui mi fissa è ciò di cui parlano le poesie d'amore.
Dall'altra parte troviamo Lawrence, con tanto di castello, Rolls Royce e savoir faire da far impallidire anche Christian Grey ( :D). 
«Perché mi fai questo? Per una volta sto cercando con tutta la mia volontà di fare la cosa giusta».

«Perché questo», risponde affondando le mani tra i miei capelli e spingendomi a sé, cancellando lo spazio tra i nostri volti, «è inevitabile».

Ma nonostante la presenza di due uomini, questo romanzo è tutto, fuorchè un triangolo amoroso: da una parte la sicurezza che una vita agiata dà, dall'altra la genuinità dei sentimenti; una famiglia solida e amorevole contro l'oscurità di un uomo con un passato che non ci è dato sapere (ma che mi auguro potremo scoprire nel prossimo capitolo della duologia). Il cuore contro la testa. Ovviamente non ci è dato sapere chi la spunterà ma vi assicuro che entrambi apportano un bel carico da 90 sulla storia. 
La paura è una prigione. Un potente sentimento che tarpa le ali e diffonde il buio dentro. Acceca. Mette in dubbio. Si impadronisce di ogni nostra decisione, le colora di incertezza. Per la maggior parte di noi è la paura a dominare le nostre vite, ed è solo quando la si riesce a vincere che si può davvero vivere appieno. 
Questa storia mi è piaciuta tantissimo, e sono immensamente felice di non aver abbandonato la lettura alle prime pagine per via della protagonista insopportabile. Già. Non la tolleravo, ma una volta proseguito ho imparato a conoscerla e forse anche un pò a capirla. Ed ecco che, anche se in ritardo, è scoccata la scintilla. Ora sono impaziente di leggere il seguito e mi auguro di non dover attendere troppo. 
Lo consiglierei? Certo che si! Libro promosso! 

Un abbraccio a tutti dalla vostra 








mercoledì 12 febbraio 2014

LIEBSTER AWARD ovvero: questo blog non è male, piacetevelo

Buonasera amici carissimi! Ieri sera abbiamo ricevuto la candidatura al LIEBSTER AWARD e ovviamente la cosa non può che farci piacere perché vuol dire che pian piano il nostro piccolo mondo virtuale sta cominciando ad essere seguito e speriamo amato! Per questa candidatura  vogliamo assolutamente ringraziare la dolcissima @anncleire di PLEASE ANOTHER BOOK.

Come funziona? Basta seguire queste semplici regole :

- Ringraziare e rilinkare il blogger e il suo blog di chi presenta la candidatura

- Rispondere alle 10 domande poste da chi mi ha nominato

- Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers (o sui 200)

- Proporre ai tuoi candidati 10 domande

- Andare sui singoli blog e comunicare loro la nomina


* Ecco le nostre risposte!

1. Che cosa significa per te il blog?
Sicuramente è il nostro piccolo angolo di Paradiso, il luogo in cui il tempo si ferma e nulla va storto perché siamo solo noi, la nostra infinita passione per la lettura e…il desiderio di vivere mille vite ;)

2. Di cosa parli principalmente?
Libri, libri e libri. Oh…e di libri ovviamente! Young-adult, new adult, contemporary romance, erotic romance, paranormal romance sono i generi che predilegiamo, ma prima o poi estenderemo i nostril orizzonti, promesso!

3. Hai qualche rimpianto?
Solo il fatto di aver dormito durante le lezioni di inglese a scuole e all’università e non aver fatto un buon corso di inglese per poter leggere in lingua…ma abbiamo intenzione di rimediare!  

4. Qual è il tuo libro preferito?
Mmm uno solo eh?! Impossibile…è come chiedere ad un mangione di dolci, quale è il suo preferito ;)

5. Hai degli animali domestici?
Non al momento, anche se in passato Cassandra ha avuto un gatto (che scappò e tornò al momento di sfornare sei piccolissimi micini) e un cricetino tanto simpatico di nome Pasqualino; mentre Tessa prega ancora per avere un cucciolo... Di qualsiasi tipo di animale si tratti.

6. Scoppia un incendio che cosa salvi?
Sfideremmo anche le fiamme per salvare la nostra libreria, OF COURSE!

7. Hai mai pensato di scrivere un libro?
Ci abbiamo pensato e strapensato, in realtà abbiamo anche fatto una scaletta su ciò che doveva trattare…ma al momento non abbiamo avuto ancora il tempo per concretizzare.

8. Dove vorresti andare in vacanza in questo preciso momento?
Domanda facilissima: zaino in macchina, schifezze da sgranocchiare e…un lungo viaggio on the road dove ci porta il cuore (e la benzina!)

9. Se potessi scegliere di vivere in un libro dove andresti?
Siamo d’accordo nel rispondere Idris…gli amanti di Shadowhunters saranno d’accordo con noi!

10. Descriviti in tre parole.
Cassandra: inguaribile romantica, sognatrice incallita, nerd inside :P
Tessa: non troppo ROMANTICA, molto ANSIOSA, troppo SOGNATRICE -.-'



* Le nostre dieci domande (a cui dovranno rispondere i blog nominati)

1) In quale momento della tua vita hai deciso di aprire il blog?
2) Un libro che ha segnato la tua vita?
3) Un libro che rileggeresti senza mai stancarti?
4) Il tuo sogno chiuso in un cassetto?
5) Quali sono le tue passioni?
6) Il tuo più grande pregio?
7) Il tuo più grande difetto?
8) Sei ad  un bivio: carriera o amore…cosa scegli?
9) Se tu fossi un colore, quale saresti?
10) Il tuo motto è? 


* Nomina dieci blog:
Abbiamo nominato anche blog che hanno più di 200 follower e non solo quelli piccoli piccoli come il nostro!

http://librichepassione-blog.blogspot.it/
http://ilprofumodeilibriperduti.blogspot.it/
http://ilcoloredeilibri.blogspot.it/
http://libreriaromance.blogspot.it/
http://thebookshelfff.blogspot.it/
http://whois-charlie.blogspot.it/
http://libridincanto.blogspot.it/
http://ilove-books.blogspot.it/
http://elisaswonderlandofbooks.blogspot.it/

http://locandalibri.blogspot.it/

Un abbraccio a tutti voi!