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martedì 25 luglio 2017

Abbiamo letto "Bossman" di Vi Keeland

Sera a tutti amici lettori, come procede la vostra estate? Qui in Puglia ci stiamo cucinando ben benino e siamo in attesa che qualche bell'anticiclone siberiano arrivi a portarci un po' di fresco! Ma bando alle ciance,  questa sera vi vogliamo parlare di Bossman, un contemporary romance uscito in Italia a fine giugno.

Titolo: Bossman

Titolo originale: Bossman

Autore: Vi Keeland

Data di uscita: 20 giugno 2017

Editore: Sperling&Kupfer

Prezzo: 17,90 €

Pagine: 250


Trama
È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra Chase Parker per caso: affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta. L'attrazione è immediata. E destinata a riaccendersi un mese più tardi, quando Reese, cambiato lavoro, ritrova Chase in veste di suo capo. l due finiscono per lavorare fianco a fianco, ogni giorno, e, nonostante le resistenze iniziali di Reese, cedono alla tentazione di una relazione segreta. Ben presto però si rendono conto che tra di loro non è solo una questione di chimica. C'è qualcosa di più. Ma il loro passato è lì, pronto a minacciare tutto prima ancora che cominci...


Non concentrarti su ciò che sarebbe stato. Concentrati su ciò che è. 
Divertente. Frizzante. Sfrontato. E chi più ne ha più ne metta! Deve essere il mio periodo fortunato di letture positive. La cosa un po' mi spaventa (il karma più che altro mi spaventa). Succede sempre che dopo svariate belle letture, mi capiti poi la lettura orribile di qualche libro. Eh boh. Chiamiamolo karma. O sfiga. Cooomunque per il momento posso stare tranquilla perchè Bossman mi ha fatto respirare una bella ventata di aria fresca, che in questi giorni di caldo asfissiante, non è poco. Mi sono ritrovata a ridere e a sorridere. Ne è valsa la pena insomma. Reese Annelsley è ad un appuntamento al buio quando facciamo la sua conoscenza, un appuntamento al buio disastroso. Al punto che chiama una sua amica affinchè possa porre fine alla sua agonia. A questo punto incontra Chase Parker, un uomo bellissimo (e poteva essere altrimenti?), statuario, dagli occhi profondi nocciola, che la aiuta a rendere la serata più piacevole. Anche lui impegnato in un appuntamento, fa finta di conoscere Reese e ci fa ridere a crepapelle per la creatività delle storie che inventa e racconta all'interlocutore di Reese. Da quel momento Chase entra nella testa di Reese (e nella nostra) e dopo un incontro tra i due in palestra, si ritroveranno a lavorare per la stessa azienda cosmetica di cui Chase è il capo. Reese è una ragazza con una regola che si è autoimposta: lavoro e vita privata sono un'accoppiata disastrosa per cui meglio tenerli separati. Ma sarà in grado di seguirla alla lettera con un boss come Chase Parker? 
Chase è l'uomo perfetto. Non quello tormentato in maniera problematica, con qualche strana inclinazione per neutralizzare i suoi demoni. Ma lo è nella concezione più naturale del termine. Maturo, divertente, protettivo, passionale. Certo anche nel suo passato c'è un evento traumatico che lo porta spesso sul chi-va-là, ma lo apprezziamo anche per questo. Mi ha fatto ridere tanto. Mi ha fatto sognare tanto. Insomma, lo consiglio a pieni polmoni. E' una lettura a cui non potete davvero rinunciare se siete amanti di storie romantiche e divertenti che hanno come sfondo un ufficio. 
Ps. Karma, se mi stai sentendo, potrai anche divertirti demolendo la mia prossima lettura, ma dopo aver letto Bossman, io sono felice lo stesso. Tiè. 

Un abbraccio a tutti, dalla vostra






venerdì 7 luglio 2017

Abbiamo letto "Paper Prince" di Erin Watt

Buonasera carissimi lettori! Finalmente anche noi abbiamo letto Paper Prince di Erin Watt e come è stato per il primo della serie The Royals, non vediamo l'ora di parlarvene!

Titolo: Paper Prince

Titolo originale: Broken Prince (The Royals #2)

Autore: Erin Watt

Data di uscita: 27 giugno 2017

Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo: 17,90 €

Pagine: 352


Trama
Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l’ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore – in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D’altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?


Oh. My. God! Ma io mi chiedo: è legale concludere un libro in questa maniera? Un cliffhanger del genere potrebbe uccidere alcuni di noi poveri lettori che non capiamo una mazza di inglese e dobbiamo aspettare settembre per poter capire cosa accadrà alla povera (sfigatissima) Ella. Okay, magari proprio sfigatissima non lo è dato che, come sappiamo, ha conquistato il bel Royal, però nemmeno così fortunata. Il libro riprende esattamente da dove era terminato con una bella, bellissima a mio avviso, novità: il pov di Reed.
Lei una volta mi ha chiesto se combattessi per denaro. Non è così, lo faccio perché mi piace. Mi piace la sensazione del mio pugno contro la faccia di qualcuno, e non mi dispiace nemmeno troppo il dolore che esplode quando il pugno di qualcun altro va a segno contro di me. Mi sembra reale. Ma non ho mai avuto bisogno del dolore, non ho mai avuto bisogno di niente finché è arrivata lei. Ora non riesco a respirare se lei non mi è accanto.
Quante di noi eravamo curiose di entrare nella testa del bel problematico Royal? Quante di noi erano curiose di capire che diavolo gli era passato per la testa al termine di Paper Princess? Bene, le autrici hanno voluto risparmiarci altri attacchi di cuore e ci ha mostrato subito cosa è successo quella notte. Abbiamo capito (finalmente) perchè Reed aveva fatto una carognata simile e io in primis sono tornata a bearmi del mio Royal preferito (fino ad ora!). Non voglio spoilerare troppo chi non avesse ancora letto il libro ma posso dire che fino a metà libro, fino a quando Ella non torna dalla sua "fuga", viviamo la sua assenza grazie a Reed, un Reed che mi è parso profondamente cambiato, forse più maturo, rispetto a Paper Princess. E diciamolo, ci ha fatto battere il cuore anche un po' di più rispetto all'oscurità che lo caratterizzava precedentemente. E quando Ella fa il suo ritorno a casa, mi aspettavo di vederlo sbroccare vista la reticenza della ragazza, invece ha mantenuto saldo il suo obiettivo: riavere Ella con se. 
Posso fare due cose: lasciarti stare o combattere per te. Indovina cosa farò?
Ella, se da una parte con la sua fuga ha dimostrato fragilità e debolezza, dall'altro è parsa ferita e delusa, per cui quando è "costretta" a tornare in casa Royal, è rimasta coerente a sè stessa almeno fino a quando quello che sente per Reed non torna prepotentemente a galla, scalpitando e facendosi strada nel suo cuore. 
Il mio legame con lui è… complicato, anch’io non riesco a spiegarmelo la metà delle volte. So solo che lo capisco a un livello più profondo, che il suo dolore parla al mio, che la sua felicità scatena la mia, che il suo sforzo per trovare un senso in questo mondo folle mi è familiare come la mia stessa pelle.
Poi ci sono i fratelli, dai gemelli a Gideon e Easton che catalizzano sempre l'attenzione. Certo non posso nascondere la mia simpatia nei confronti di quest'ultimo, senza nulla togliere agli altri. Mi ha fatto sorridere tanto quanto nel primo libro e ancora di più ho adorato il rapporto che ha costruito con Ella, come se davvero fossero fratello e sorella. 
La famiglia che combatte unita, rimane unita.
Voglio sottolineare anche la presenza costante del "mondo adulto" quello fatto da Callum, Brooke, Dinah, ma anche dai genitori perfettini della Astor, una presenza che lancia l'input a imbrogli, sotterfugi, segreti e bugie che animano il mondo di Ella & company. In questo sono onesta, mi ha ricordato molto The Oc e nell'accezione più positiva. Il tutto è stato amalgato in maniera quasi perfetta. Tornando al cliffhanger finale...beh...se quello del primo libro ci ha fatto mangiare libro e mani, con questo secondo siamo arrivati a divorarci anche i gomiti! In attesa che esca il terzo capitolo di questa serie dell'estate 2017 (direi dell'anno, ma non vorrei esagerare troppo, aspettiamo di leggere i capitoli successivi) consiglio fortemente questa lettura a chi non l'avesse ancora fatto. Non ve ne pentirete...e come è successo per i Maddox a suo tempo, anche per i Royal perderete la testa!
Stay Tuned ;)


giovedì 8 giugno 2017

Abbiamo letto "Paper Princess" di Erin Watt

Salve a tutti amici lettori! Tutto il mondo ne parla, nel bene e nel male, e noi di Live a Thousand Lives non potevamo assolutamente farci sfuggire il caso editoriale di questo inizio estate. Stiamo parlando di Paper Princess di Erin Watt.

Titolo: Paper Princess (The Royals #1)

Autrice: Erin Watt

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Data di uscita: 30 maggio 2017

Prezzo: 14.90

Pagine: 320

Trama
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d’ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e… Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un’intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un’inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco…

Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. 
Oh. Mio. Dio!!! Mai mi sarei aspettata di divorare un libro del genere in poche ore..eppure è esattamente quel che è successo. Ella Harper ha perso da poco la madre e a stento riesce a sopravvivere. All'età di 17 anni tutto desidera fuorché essere “assegnata” a qualche famiglia sconosciuta. Così con tanto di documenti falsi, fa la spogliarellista in un club per potersi permettere scuola, cibo e un posto nel quale stare.
Sono stata povera e ho avuto fame. Sono stata cresciuta da una spogliarellista. So come tirare un pugno, se è necessario. Ma ho solo diciassette anni. Qualche volta mi sento troppo giovane per la vita che ho vissuto. Qualche volta mi guardo attorno e penso: Io qui non c'entro nulla.Ma è esattamente qui che sono. Sono qui, e sono spezzata.

Tutto questo finché non compare un tale sulla quarantina, Callum Royal che afferma che il suo padre naturale (che non ha mai conosciuto) è morto e di essere il suo tutore legale. Chiederà ad Ella di andare a vivere con lui e i suoi  5 figli finché non sarà maggiorenne e potrà decidere cosa fare. Per convincerla offre lei un accordo (con tanto di mazzetta di soldi) che la aiuterà a iniziare una nuova vita nel caso in cui, una volta terminato il tempo prestabilito, non vorrà più rimanere in casa Royal. 
So che non posso sostituire i tuoi genitori, ma sono qui per te, per aiutarti come avrebbero fatto loro. Avrai anche perso la tua famiglia, ma non sei più sola, Ella. Sei una Royal, ora.
Così Ella si trasferisce. 
E tutti noi veniamo scaraventati nel mondo Royal, un mondo fatto di etichette, di soprusi, violenze, dispetti, vendette e diffidenza. È un mondo del quale non ho apprezzato tutto, il surrealismo della storia ha fatto in modo che, come in altre storie, io non mi immedesimassi nella protagonista, mi ha fatto storcere il naso per più di una volta e ho amato Ella quanto amai un tempo Abby Abernathy (sarcasmo a go-go!). Scherzi a parte, Ella è una tipa all'apparenza tosta ma fondamentalmente fragile, che non sa esattamente cos'è l amore, avere una famiglia unita e non sa quanto possa essere difficile fidarsi di qualcuno. Ma si impegna, questo bisogna dargliene atto. Non si arrende e resiste ad atti di bullismo che farebbero impallidire il peggior teppistello del mondo. Poi c'è la ciurma di Royal: due gemelli che si scambiano le ragazze, Gideon che compare e riappare di tanto in tanto, Easton che a parte l'antipatia iniziale si è trasformato in quello che mi ha fatto sorridere di più. Ha mostrato un lato tenero che potrebbe essere tipico di un fratello nei confronti di una sorella. 
«Non puoi andartene», mi sussurra, il suo fiato mi solletica il collo. «Non voglio che tu te ne vada.»Mi dà un bacio sulla spalla, ma non c’è niente di erotico nella sua azione, niente di romantico nel modo in cui la sua mano si serra sulle mie nocche.«Tu sei una di noi. Sei la cosa migliore che sia capitata a questa famiglia.»

E poi c'è Reed che fino alla fine (letteralmente) non si capisce che tipo di problema abbia. Anche quando sembra essersi ammorbidito, in realtà pare nascondere qualcosa e il suo carattere, a parte qualche piccolo episodio di dolcezza, mostra un bulletto che “governa” la scuole e detta delle leggi alle quali tutti devono attenersi (seriously???). 

Reed si prende tutto e mi dà altrettanto in cambio. Ci perdiamo l’uno nelle braccia dell’altra, e le sue labbra sfiorano i punti dove si sente il battito del mio cuore, dietro l’orecchio e alla base della gola, mentre mi bacia come se non ne avesse mai abbastanza.
È stata una lettura surreale con tanto di finale aperto che ti fa strappare i capelli e non vi nego che sarei tentata di procurarmi una copia in lingua solo per sapere che diavolo succede dopo. Bene, detto questo la recensione potrebbe essere finita...darei le mie stelline (vi lascio nel dubbio fino alla fine perché mi sento molto perfida dopo essere stata lasciata a bocca asciutta al termine del libro!) e urlerei al mondo se leggerlo o no. 
Invece no. 
Voglio farmi (e farvi) del male analizzando qualcosa che va oltre la semplice lettura di Paper Princess (contattero’ le autrici solo per obbligarle a dirmi il perché di questo titolo. Va davvero oltre ogni mia comprensione). Girovagando sui social e sui vari blog che seguo, mi sono soffermata sulle opinioni in merito, perché da inguaribile curiosa che sono, avevo bisogno di farmi un'idea di ciò che mi aspettava. Oppure di un motivo, uno solo, che mi spingesse a lasciar perdere questa lettura. Ho trovato un mondo diviso in due: una parte che se ne é innamorata follemente, l'altra che l'ha odiato a livelli esponenziali, forse anche in maniera esagerata. Adesso che anche io ho affrontato questo caso editoriale, mi sento di poter affermare di essere la Svizzera. Mi pongo in mezzo alla diatriba. A me Paper Princess non è dispiaciuto affatto, anzi. Ammetto che per quanto surreale sia stata come lettura, ho apprezzato la storia, i colpi di scena e la caratterizzazione dei personaggi. I Royal mi hanno fottuto il cervello. Probabilmente era quello che le autrici volevano. E ci sono riuscite. D’altro canto se penso che questa lettura possa finire in mano a dei ragazzini, beh, non mi fa impazzire di gioia. Cioè se un giorno mia figlia, magari da adolescente, mi dovesse chiedere un libro da leggere, ovviamente non le consiglierei questo. Non so come spiegarmi senza urtare la sensibilità di qualcuno o senza cadere in discorsi più profondi di quanto in realtà vorrei, ma ci proverò. Paper Princess, seppure in maniera leggera, ci viene presentata infatti come una lettura d evasione, da portare sotto l ombrellone insomma (e credo che in quanto tale andrebbe letta), affronta dei temi importanti e delicati che nemmeno se ne rende conto, a cominciare dal bullismo. Davvero siamo sicuri che un ragazza che apre il suo armadietto e vede ricadere spazzatura non diventi qualcosa di normale e divertente da fare? Davvero crediamo che una ragazza portata in auto verso casa venga invece lasciata a qualche km di distanza da essa in piena notte, sia qualcosa che dei giovani debbano leggere? Non sono mai stata una moralista né una perbenista, però da mamma mi chiedo, vorrei che mia figlia leggesse queste cose? La risposta è assolutamente NO. Non è questione di sfiducia nelle nuove generazioni, semplicemente bisogna pensare restando al passo coi tempi. E oggi come oggi un libro può essere un esempio da seguire, può incarnare una guida o assolvere ad un modello di comportamento..perché infierire su dei giovani con letture che potrebbero influenzare negativamente le loro vite? E le etichette? Se hai la decapottabile e frequenti le persone giuste sei ok e puoi entrare a far parte delle persone “che contano”, se non le hai vieni etichettato come spazzatura...raramente mi capita di prolungarmi su temi importanti, specialmente se si tratta di letture d evasione...infondo il nostro blog nasce per condividere, con chi come noi ha la passione dei libri, le nostre letture e i nostri pensieri. Però a volte è giusto farlo. A volte diventa necessario prendere la parola ed esprimere un pensiero che sia di riflessione anche per altre persone. 
Io ho amato Paper Princess, l'ho amato come una ragazza che ha la maturità di percepirne la finzione e il suo mero scopo che è esclusivamente di evasione e intrattenimento. Questa crociata partita contro il libro è stata intrapresa esclusivamente perchè la lettura è stata indirizzata anche alla fascia sbagliata. Tutto qua. Detto questo mi voglio avviare in maniera leggera alla conclusione di questa recensione urlando a gran voce: Evviva Paper Princess! Evviva i Royal!  
Ora resto in attesa di Paper Prince...nel frattempo un calorosissimo abbraccio dalla vostra, sempre, 



lunedì 29 giugno 2015

Abbiamo letto " After" di Anna Todd


Salve a tutti amici!
Dopo questa lunga assenza dal blog, causa stress/lavoro, lavoro/stress, cercavo un libro con cui fare un bel rientro col "botto" e a quanto pare l'ho trovato; si, perché questo romanzo di cui vi sto per parlare vi lascerà senza fiato e con il cuore in gola!

Titolo: After ( After series #1 )

Autrice: Anna Tood

Pagine: 424

Prezzo: 14,90€

Data di uscita: 09 Giugno 2015

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: New Adult

Trama: Ambiziosa,riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa,Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l'amore?


Oltre un miliardo di lettori. Ragazzi, ma di cosa stiamo parlando? Questa donna è un vero genio! Un romanzo nato sul web, Wattpad per la precisione, e che ad oggi e' stato tradotto in oltre 30 paesi in tutto il mondo.Una fanfiction nata dalla infatuazione dell'autrice ventiseienne per i One Direction e che si e' trasformata in un libro a tutti gli effetti con tanto di acquisizione dei diritti cinematografici da parte della Paramount Pictures,ed io ovviamente non vedo l'ora di gustarmi questo film... Ma per il momento parliamo del libro.Ho iniziato questo libro un po per caso, così senza altissime aspettative vista la trama non proprio originale (brava ragazza lei con un fidanzato fantastico che alla fine però si innamora del cattivo ragazzo)e sopratutto senza sapere che l'autrice si fosse ispirata ai 1D, altrimenti (e qui non me ne vogliate) non credo che l'avrei minimamente presa in considerazione, per il semplice fatto che non sono una fan di questi ultimi (anche se da oggi inizierò ad avere tutt'altra opinione su Harry Styles dopo essermelo figurato come un Hardin super stronzo che ad oggi rientra nella top ten dei miei bad boys preferiti di sempre :). La storia tra Tessa e Hardin mi ha preso talmente tanto che il romanzo l'ho divorato, dico sul serio! per un paio di giorni ne sono diventata assolutamente dipendete, avrei voluto solo leggere, leggere e leggere... Lei e' la classica ragazza acqua e sapone con un futuro già tutto prestabilito e un fidanzato Noha che l'adora ma che ahimè essendo di un anno più piccolo di lei l'aspetta a casa, mentre lei si gode il suo primo anno di College alla WCU.Qui sarà costretta a dividere la stanza con l'eccentrica Steph una ragazza che è praticamente il suo opposto: capelli colorati, pircing e tatuaggi con una vita molto attiva e una sfilza di amici che gli assomigliano
Cit:"Ero intimidita dal loro aspetto, sconcertata dalla loro assoluta indifferenza alle regole. Ben presto però mi sono abituata alla loro pazzia, sono diventata pazza come loro..."
Ed e' proprio qui che entra in scena Hardin, alto, castano con un pircing al sopracciglio e uno sul labbro,le braccia ricoperte dai tatuaggi e che in vero stile Bad indossa solo t-shirt nere. Un tipo, silenzioso, ma sopratutto scontroso, tutto fascino e sregolatezza che sembra avercela con il mondo intero ma che sopratutto pare aver preso di mira  L'INGENUA Theresa. Mi verrebbe da dire che "mi è piaciuto" il fatto che e' diverso da tutti gli altri cattivi ragazzi di cui abbiamo letto finora e che alla fine dietro la corazza da duri si nasconde un cuore tenero; invece con Hardin tutto questo non accade (perlomeno è coerente): lui non cambia per amore, anzi anche quando sembra che le cose vadano per il verso giusto tra i due ecco che lui fa qualcosa di sbagliato e per tanto tu non fai altro che domandarti cosa combinerà fino alla fine, ma in cuor tuo sai già che sicuramente le spezzerà il cuore per l'ennesima volta e di certo non ti aspetti un finale tutto rosa e fiori... Ma si sà, la speranza è l'ultima a morire!
Per tutto il romanzo ci ritroviamo in un vortice di attrazione tra i due, una sorta di amore/odio , più odio secondo il mio punto di vista, ma che ovviamente sappiamo tutti come andrà a finire... o forse no? Credetemi sulla parola quando vi dico che vorrei TANTO spoilerarvi qualcosa, una qualunque cosa pur di sfogarmi con qualcuno su quel finale! (Cassandra ci sei? tu sei quel qualcuno cara)  Fin dall'inizio e per tutto il romanzo avevo intuito che ci fosse qualcosa, che Hardin nascondesse qualcosa, ma mai e dico mai avrei immaginato quel finale; e pure me lo sarei dovuto aspettare, gli indizi c'erano tutti, come ho fatto a non capirlo? Era un qualcosa di talmente scontato che proprio mi è sfuggito... Va bene, mi fermo qui altrimenti rischio davvero di dirvi qualcosa che non posso perchè voglio che scopriate da voi la bellezza di questi personaggi, TUTTI, anche quelli secondari che in un modo o nell'altro amerete ed odierete.
Dovendo tirare le somme vi direi che su una scala da uno a 10 questo libro mi e' piaciuto 9 (il 10 lo conservo ancora per una protagonista migliore) e che è diventato uno dei miei romanzi preferiti di sempre, alcuni dei quali sono uno splendido disastro e il frutto proibito (ancora me lo sogno di notte Kellan Kyle), perciò se anche voi avete amato questi libri non potete assolutamente perdervi After!
Questo e tutto... io vado a scrivere la mia fanfiction da un miliardo di lettori e torno.
See you soon

P.s. ah, dimenticavo di dirvi quanto è fantastica la colonna sonora di questo romanzo, si va dai Fray ai Florence & the Machine che dovete ascoltare durante la lettura, e poi una sbirciatina ai tanti booktrailer fan made non vi farà certo male. ;)