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martedì 1 dicembre 2015

Abbiamo letto "Nontiscordardime" di Simona Friio

Salve a tutti amici lettori, quest'oggi vi vogliamo parlare di un romanzo tutto italiano che ci ha inviato la gentilissima Simona Friio dal titolo "Nontiscordardime".

Titolo: Nontiscordardime

Autore: Simona Friio

Editore: Aiep

Genere: narrativa, romance contemporaneo

Pagine: 250 (cartaceo)

Prezzo: 14,00

Sito web: http://simonafriio.wix.com/nontiscordardime

Acquista su: www.lafeltrinelli.it/libri/friio-simona/1275170
www.amazon.it › Libri › Narrativa › Narrativa contemporanea
http://www.mondadoristore.it/Nontiscordardime-Simona-Friio/eai978886086122/
www.ibs.it/libri/friio+simona/libri+di+friio+simona.html

Trama

Lara Malloi è ormai sicura di avere la propria vita sotto controllo. Ha un lavoro che ama. Un’amica sincera. Ed è ancora molto giovane. Pensa di aver fatto i conti con il passato ma in fondo sa che non è così. Tuttavia solo Penny lo sa; lei che ha asciugato le sue lacrime… 
Lara ha perso suo fratello Tommaso. Penny un amico. Ma Lara ha perso qualcosa di più. Senza rendersene conto ha disintegrato la propria vita. È stato più semplice trovare qualcuno a cui dare la colpa piuttosto che accettare l’incidente del fratello. E lasciare Daniele si è rivelata la soluzione più comoda quel giorno in riva al lago. Urlargli in faccia la propria rabbia è stato liberatorio. A sedici anni è così che funzionano i rapporti. Si ama e si odia con la stessa intensità. Denny si è macchiato di un grave atto ai suoi occhi. Ha esitato. Ha perso del tempo prezioso... 
Da quel giorno ognuno ha intrapreso una strada.
Ma di fronte all’ennesimo rifiuto di Lara, nel cercare di comprendere e perdonare, Penny è costretta a svelarle la verità. Otto anni dopo. Oggi Lara ha un negozio di fiori. Penny gestisce un centro Benessere. Denny è diventato un vigile del fuoco. Finché l’occasione si presenta. Ripartire è inevitabile. Lara è sconvolta. Sa bene da dove ricominciare. Sa di avere qualcosa per cui farsi perdonare... 
Il vaso è rotto ma i cocci ci sono ancora. Rimetti insieme il vaso e anche la tua vita avrà di nuovo un senso. È ciò che Penny le suggerisce. Perché tutti hanno in dono una seconda occasione. Perfino sua madre alla quale imparerà a voler bene.

Era un pò che non mi capitava di leggere un romanzo italiano vuoi perché gran parte delle volte non mi hanno convinto, vuoi perché nella mia lista infinita di letture ce n'era sempre qualcuna che veniva prima, fino al momento in cui mi è capitato tra le mani "Nontiscordardime" della scrittrice Simona Friio. Quando questa gentilissima ragazza mi ha contattato e mi ha inviato il suo libro, avendo letto la trama davvero molto interessante e complice anche il premio che grazie a questo romanzo ha vinto, mi sono detta che dovevo assolutamente leggerlo e scavalcare qualsiasi altra lettura avessi in programma. Ebbene, sono felice della mia decisione! Il romanzo mi è piaciuto molto, semplice, diretto e con una bella storia che ti scalda il cuore. Non mi voglio soffermare a parlarvi della storia, perché a far questo sono sempre le trame e sicuramente non voglio spoilerarvi nulla del romanzo perché merita di essere scoperto. 
Nontiscordardime non è solo una storia d'amore e di amicizia ma è un viaggio nei sentimenti dei personaggi: ti ritrovi a sorridere, ad angosciarti, a piangere assieme a loro...l'abile penna della Friio riesce davvero a toccare le corde intime di ognuno di noi e così hai l'impressione di essere proprio tu la persona che ha perso un fratello,  un amore, o semplicemente la propria vita. 
"Il passato è ancora lì, Lara, solo perché tu lo rendi possibile. Perchè tutt'oggi è in grado di influenzarti. Se non siamo capaci di tornare indietro, sarà sempre più difficile andare avanti".
La giovane Lara ha un trascorso doloroso, una vita che non sembra essere più la sua da quando quel giorno al lago, ha perso il suo adorato fratello. Ma Lara cela anche un segreto, che concedetemelo non avrei assolutamente immaginato e che mi ha in un primo momento shockkato e dopo mi ha spinta ad alzare un pugno in alto e urlare: "forza Laraa diglieloo!" e fare tifo da stadio per questa coppia che non ha infondo mai smesso di amarsi e che è molto più legata di quanto non si possa pensare. Ma si sa...lasciarsi il passato alle spalle non è mai troppo facile...ma se è destino, beh. E' destino eccheccavolo! 
Ora la domanda di rito è: vi consiglio questo libro???? 
(Suspance)
Ma certo che si! E anzi sono felicissima di aver dato retta al mio istinto e aver letto Nontiscordardime...fatelo amici lettori! Non ve ne pentirete!
PS. il voto è 3 stelline e mezzo :) ci tenevo a sottolinearlo!

Bacione grande dalla vostra

venerdì 9 ottobre 2015

Abbiamo letto "Forse un giorno" di Colleen Hoover

Salve a tutti amici lettori!
Cosa c'è di meglio di un venerdì pomeriggio nel letto davanti ad un pc a parlare di libri? ... Magari con una bella tazza di tea fumante fra le mani... (Si, forse tante altre cose, come ad esempio essere seduti in uno Starbucks in quel di Londra, con quel profumo tipico di biscotti alle mele appena sfornati e magari una leggera pioggerellina che batte sui vetri a ricordarci che l'autunno è arrivato ed un mac-book bianco latte -a parlare di libri of course!- Ma noi ci accontentiamo comunque).
Insomma, tornando a noi: oggi sarà la nostra nuova amica Giulia a parlarvi di un libro (e che libro!) che se non avete ancora letto, Forse è proprio arrivato il momento di farlo. 

Titolo: Forse un giorno

Autore: Coolen Hoover

Editore: Leggereditore

Prezzo:  9,90 cartaceo 1,99 ebook

Pagine:  358

Genere: New Adult

Data Pubblicazione: 04/2015

Trama: Sydney è una ragazza molto forte e matura che vive la sua vita con Tori, la sua coinquilina e Hunter, il fidanzato. Ama il suo lavoro, la sua scelta del college che frequenta e..ascoltare il dirimpettaio che suona la chitarra facendola emozionare.Sara quest’ultimo a cambiarle completamente la vita in una sera di pioggia…


“è pazzesco quanto pochi minuti tra le braccia di qualcuno possano cambiare per sempre la sensazione di non essere tra le braccia di questo qualcuno.”
Sydney pensava di amare Hunter,pensava di avere una migliore amica e pensava che starsene sulla finestra ad ascoltare quel bel ragazzo suonare la chitarra fosse solo un passatempo.
Quel ragazzo si chiama Ridge e cambierà la vita di Sydney.Una sera lui dal balcone le chiede il numero di telefono scrivendo la domanda su un foglio e lei le invia subito un messaggio incuriosita.Il chitarrista era nel bel mezzo del cosidetto “blocco dell’artista”e non trovava più le parole adatte per la sua musica,aveva bisogno di una musa..e la sua musa ora era Sydney!Perchè ora? Perchè Ridge aveva già una ragazza,Maggie,a cui era devoto. Ma questa sua devozione verso lei per proteggerla stava smorzando la passione nel cuore di Ridge,passione riaccesa in una sera in cui lui suonando vede Sydney cantare la sua canzone orfana di testo. Da li in poi Ridge stravolge la vita della ragazza. Lui ha un cuore buono ed è sincero di natura e rivela a Sydney che vede sempre il fidanzato e la migliore amica baciarsi.Il tradimento fa male ma soprattutto fa trovare Sydney senza un soldo e con le valigie sotto la pioggia. Ridge senza pensarci la ospita a casa sua e da quel momento i due non saranno più gli stessi.Lui ha un segreto che fa innamorare ancora di piu Sydney,lei è la ragazza che fa vivere a Ridge emozioni nuove e mai provate.Tra loro due si forma un legame pieno di emozioni, nodi alla gola, battiti di cuori che provano loro due ma che il lettore percepisce molto bene. Nella vita di Ridge c’è però Maggie,la ragazza che lui non lascerà mai e anche da quest’ultima Ridge imparerà una grande lezione di vita ed amore, capirà che il suo cuore è diviso in due e che non può più lottare contro nessun sentimento.
 Forse un giorno è un libro che tratta un tema molto forte (tipico dei libri della Hoover ) e che ci permette di vivere insieme a Sydney una grandissima passione, un amore unico. Tramite i due protagonisti ci sentiamo spesso combattuti perchè nemmeno noi lettori sappiamo come reagire alle varie vicessitudini della loro storia. Una cosa bellissima è che i testi che si leggono nel libro sono tutti cantati sul sito www.maybesomedaysoundtrack.com così oltre ad aver immaginato Ridge suonare e comporre,si possono ascoltare!
Il libro “Forse un giorno” è da leggere, da divorare. La trama scorre veloce e ti appassiona a tal punto che devi continuare a leggere tutto d’un fiato. Sono bellissimi tutti i caratteri dei protagonisti: ogniuno di loro porta qualcosa nella vita dell’altro. Forse un giorno significa che forse un giorno i due protagonisti potranno amarsi senza limiti.Nel frattempo il lettore lotta con loro ed entra nei loro cuori...
Vi lascio con la mai frase preferita del libro:
“ Non mi sento in colpa perchè ti sto fissando…mi sento in colpa per come mi fai sentire"


mercoledì 19 novembre 2014

Abbiamo letto “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire

Buonasera gente! Come promesso sto tornando al passo con le letture e proprio ieri ho terminato un libro che attendevo con ansia: “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire.

 Titolo: Uno splendido sbaglio

Titolo originale: Beautiful Oblivion  (The Maddox Brothers #1)

Autore: Jamie McGuire

Data di uscita: 6 novembre 2014

Editore: Garzanti

Prezzo: 16,40 €

Pagine: 288


Trama
Agli occhi di tutti Cami è forte e indipendente. Al secondo anno alla Eastern University, vive sola e si paga gli studi facendo la barista al Red Door. Ma dietro quell'aria da ragazza determinata e testarda si nascondono tante insicurezze. Perché Cami è dovuta crescere in fretta, circondata da cinque possessivi fratelli e da un padre che non ha mai approvato nessuna sua scelta. Trent Maddox fa il tatuatore e sa come mettersi nei guai. Se nasce una rissa è stato lui a cominciarla e se c'è un cuore spezzato è quasi sempre colpa sua. Qualcosa nel suo passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate. Da quel momento ha chiuso il mondo fuori. C'è un solo avvertimento per quelli come lui: stargli alla larga.
Cami lo conosce bene. Ha visto tutte le sue conquiste e le sue bravate, e sta molto attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. Perché il fuoco è caldo e affascinante, ma quando ci si avvicina troppo si rischia di bruciarsi. Ma una sera si incontrano per caso e Trent le offre da bere. Senza un secondo fine, vuole solo esserle amico. Cami non ci crede e avverte subito il pericolo, non ha intenzione di farsi travolgere da lui come fanno tutte le altre. Non si può essere solo amiche di un ragazzo come Trent. Eppure standogli accanto, giorno dopo giorno, scopre che il marchio Maddox, fatto di spavalderia e arroganza, è solo uno scudo per non soffrire. Uno scudo che nasconde un'inaspettata dolcezza. E provare a stare lontano da Trent diventa sempre più necessario, ma impossibile. Impossibile resistere ai suoi sguardi, a quegli occhi che sembrano aver scoperto le sue fragilità e vogliono solo proteggerla. Fino a quando Trent confessa di volere qualcosa più dell'amicizia. E come dice suo fratello Travis, se un Maddox si innamora è per sempre. Così è stato per lui e la sua Abby. Ma Cami non può permettere che questo accada. Sarebbe un grosso, imperdonabile sbaglio. Perché c'è una verità che Trent non conosce e lei deve fare di tutto perché non la conosca mai.

“Quando un Maddox si innamora è per sempre”.
Chiamatemi romanticona, pensate pure che io sia estremamente, e inevitabilmente, e ancora più spudoratamente di parte, ma quando una Cassandra si innamora di un Maddox, si innamora di tutti i Maddox! :D
Questo libro, come i precedenti della McGuire, mi ha colpito e affondato! Meraviglioso, davvero il tipo di lettura di cui avevo bisogno dopo vari tentativi di letture fallite.
Un bellissimo sbaglio seppur terzo libro della serie Beautiful, inaugura lo spin-off della serie The Maddox Brothers che ci vuole raccontare della numerosa famiglia di Travis Maddox già conosciuto – e amato alla follia – in Uno splendido disastro.
Mi è piaciuto molto il fatto che questo libro abbia raccontato la storia del fratello di Travis, Trenton Maddox, in contemporanea con i fatti di Uno splendido disastro; mi è piaciuto ritrovare quei protagonisti, Travis in primis, e mi è piaciuto ancora di più scoprire che stavolta il personaggio femminile non mi ha irritato in ogni singolo attimo della lettura come nel caso dell’antipaticissima Abby Abernathy Pigeon.
Qui noi ritroviamo la giovane Camille Camlin “Cami Camomilla”, una ragazza che in quanto a carattere nulla ha da invidiare all’odiosa Abby e che fa letteralmente perdere la testa al bel Trenton Maddox. E andiamo su…chi non vorrebbe essere la tipa che fa perdere la testa a un Maddox??? Cami è una ragazza che vive con la sua migliore amica Reagan, nonché collega barista al Red Door, che ha una sfilza di fratelli con cui non sempre ha un rapporto facile e dei genitori che sicuramente non le hanno dato quella stabilità familiare che ogni famiglia dovrebbe avere. Trenton Maddox è un ragazzo che fa il tatuatore in un negozio – e immaginate bene se ora state visualizzando nella testa uno gnocco da paura con pettorali e braccia super tatuate e fisico scolpito – che diventa ben presto “amico” della bella Cami e che ci mostra tutto il suo lato più dolce grazie alla piccola Olive, figlia di alcuni vicini di casa, di cui si occupa una volta a settimana. Lo devo comunque ammettere, fare dei paragoni tra Trent a Travis è stato inevitabile e sono stata in costante lotta con me stessa sul decidere quale dei due preferivo (e questi sì che sono dilemmi #sapevatelo) e se qualcuno mi chiedesse a quale conclusione sono arrivata, non sarei davvero in grado di rispondere! Il temperamento dei Maddox c’è, ma sebbene uguali per molti aspetti, si nota in Trent un pelo in più di maturità. Insomma l’avete capito che starei qui a tessere le lodi fino a dopodomani mattina ma mi limiterò a dire che un Maddox è per sempre.
Punto e basta.
Non si discute.
Così come in Uno splendido disastro assistiamo alla nascita di un’amicizia tra i due protagonisti, un’amicizia voluta per lo più da Cami per via del fidanzato storico, ehm scusate, neanche poi tanto storico considerati i 6 mesi di relazione, e una inspiegabile riluttanza da parte della ragazza ad innamorarsi di Trent – che poi a chi la vuoi dare a bere Cami??? Lo sapevamo dalle prime righe che eri perdutamente innamorata di Trent!- Parlo di inspiegabile riluttanza perché per buona parte del libro ho avuto i miei dubbi su questa storia con l’uomo invisibile. Già… perché T.J. lo vediamo molto poco per via del suo “lavoro top secret” del quale non può parlare e che più di qualche volta ho pensato fosse una bella presa per il fondellino per Cami, ma di lui ne sentiamo parlare molto spesso e la sua presenza/non presenza mi ha irritato non poco fino a che non è avvenuto il fatidico colpo di scena del quale vorrei tanto tanto tanto parlare ma ma per il quale, se lo facessi, mi uccidereste. Però che colpo di scena ragazze…io non avevo capito assolutamente niente! E quando sono arrivata alla fine e ho letto, sono tornata indietro altre tre volte per vedere se avevo davvero letto bene! E mi fermo qui perché conoscendomi se mi addentrassi nel discorso rischierei di spifferare tutto :D La storia di Cami e Trenton mi è piaciuta molto, Jamie McGuire sa come incollare i lettori ad una sedia e lo fa in maniera così naturale che non riesci a trovare nella storia nessuna forzatura, riesce a surriscaldare l’atmosfera senza scendere in particolari che trasformerebbero il genere new adult in un erotic romance ( cosa a cui stiamo assistendo troppo spesso ultimamente). Per cui, se ancora non l’aveste capito il mio parere è assolutamente positivo e vi consiglio di andare in libreria a comprare il libro e divorarlo così come ho fatto io (capito Tessa?!)…non ve ne pentirete!

Alla prossima,

venerdì 14 novembre 2014

Abbiamo letto “Avvicinati” di Kim Karr

Buongiorno amici carissimi! Oggi vi voglio parlare di un libro fresco fresco di lettura,  “Avvicinati” di Kim Karr che risulta essere il primo della “Connections series”.

Titolo: Avvicinati

Titolo originale: Connected  (Connections series #1)

Autore: Kim Karr

Data di uscita: 23 ottobre 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 346


Trama

Nel mondo di Dahlia London non esistono più felicità e lieto fine. La sua anima è stata completamente distrutta da una tragedia. Ma quando la rock star River Wilde torna nella sua vita, il loro rapporto diventa subito strettissimo, al di là di qualsiasi previsione. Più tempo trascorrono insieme, più intensa ed erotica si fa la loro relazione: Dahlia è convinta di aver finalmente trovato l’anima gemella. Ma i fantasmi del passato riemergono e Dahlia comincia a sentirsi in colpa e confusa. River ce la mette tutta per farla sentire meglio, ma se ciò che è stato rifiuta di rimanere sepolto, come sarà possibile per loro pensare a un futuro?

Ce l ho fatta amici! Sono riuscita ad arrivare al termine di questa lettura che mi stavo trascinando praticamente da un paio di settimane…non perché sia stato un brutto libro, ma è stato un po’ noioso oserei dire. I presupposti per una lettura piacevole c’erano tutti: una tragedia, una storia d’amore, una rockstar. Questi gli ingredienti che mi hanno avvicinato al libro, ma nonostante ciò, nemmeno questa volta è scattata la scintilla (il che sta capitando troppo spesso ormai…sarà colpa degli ormoni???).
Dahlia London è una ragazza che ha avuto un bel po’ di sfortune nella vita (anche se la chiamerei più sfiga io!) e mentre cercava di rimettere insieme i cocci e appariva all’orizzonte uno spiraglio di possibilità per essere felice…ecco l’ennesima sfiga. Ma questa volta per lei rialzarsi risulta molto più difficile e solo nel momento in cui viene incaricata di una provvidenziale intervista (il suo mestiere è fare la fotografa), arriva la tanto attesa svolta (attesa da parte sua…e da parte mia! Non se ne poteva più di tutto quel melodramma a dir la verità).
Dopo ben 5 anni dal primo incontro fugace, Dahlia rincontra la rockstar emergente River Wilde, l’unico ragazzo oltre al suo fidanzato verso il quale abbia mai provato una qualche attrazione fatale. Bene, appena è comparso sulla scena River, ho cominciato a fantasticare su quanto finalmente quella storia stesse prendendo una bella piega…mi era capitato di leggere anche che fosse il nuovo “Kellan Kyle” e visto il mio amore smisurato per lui ed “Il frutto proibito” le mie aspettative sono schizzate alle stelle.
 Ahimè.
River Wilde come Kellan Kyle un corno!!! Sarò come sempre la nota stonata fuori dal coro ma proprio come personaggio non mi ha colpito…troppo accondiscendente, troppo melenso, troppo privo di contenuti interessanti. Quella che poteva essere una gran bella storia d’amore si è invece rivelata di una banalità mai vista prima. Ci sta che due persone che si incontrano si possano piacere e possa scattare il colpo di fulmine, e ci sta pure che possa nascere una storia all’insegna della passione e del desiderio di conoscersi sempre più…ma parlare subito d’amore? Questo libro è stato veloce per un verso, ma troppo lento per l’altro. Troppe scene che potevano anche non esserci, che non davano nulla di più alla storia di quello che avrebbero potuto, troppi interrogativi buttati lì senza che ce ne fosse realmente bisogno, cioè che senso ha farsi una domanda se stai già agendo diversamente? Ho percepito molti elementi come una forzatura e questo è il motivo principale per cui questo libro non mi ha preso più di tanto. Non salverei la storia, non salverei i personaggi e soprattutto non salverei la storia di fondo della sorella di River, che non sto qui a svelarvi ovviamente, ma vi basti sapere che l’ho trovata insensata davvero. Questo ovviamente rimane pur sempre il mio parere e mi scuso con chi invece ha apprezzato questo libro. Il mio voto non esageratamente negativo è stato sollevato esclusivamente dal finale, un finale originale, ad effetto, che mi ha piacevolmente spiazzato, spazzando via in un certo senso la noia delle 300 pagine precedenti. Per cui semmai avrò tempo, voglia ed energia per leggere il seguito di questo libro…sarà solo per scoprire cosa succede dopo, nella speranza che sia il modo giusto per risollevare le sorti di una storia che avrebbe beccato altamente un pollice in giù.
Detto questo vi lascio augurandomi che la prossima recensione sia molto più positiva di questa… e ovviamente sarei ben felice se qualcuno che ha letto questo libro, e a differenza mia lo ha apprezzato, me lo facesse sapere magari dandomi elementi per ricredermi!

Un abbraccio, 

lunedì 16 giugno 2014

Abbiamo letto "Stringimi più che puoi" di Gail McHugh

Buonasera girlsss...!!!
Rieccomi, sono resuscitata non temete! E porto con me la recensione di un romanzo veramente intrigante: STRINGIMI PIU' CHE PUOI primo della Collide series di Gail McHugh.


Titolo: Stringimi più che puoi (Collide #1)

Autrice: Gail McHugh

Editore: Newton Compton

Pagine: 416

Prezzo: € 9,90 Ebook € 4,99

Trama:Emily Cooper si è appena trasferita a New York, dove è pronta a iniziare una nuova vita. Ad attenderla nella sfavillante Manhattan c’è il suo fidanzato, Dillon Parker. Dillon è così gentile, dolce e premuroso con lei: le è stato sempre vicino e l’ha aiutata a superare il lutto per la morte di sua madre. Ora Emily non può immaginare di poter vivere senza di lui. Poi improvvisamente Emily incontra Gavin Blake. Bello, misterioso, ricco, affascinante, Gavin è un uomo pericoloso, un dongiovanni che può avere qualsiasi donna ai suoi piedi. Il loro incontro è breve, magnetico. Basta a infiammarle i sensi e a impedirle di pensare ad altro per giorni interi. Poi, quando per caso si incontrano di nuovo, l’attrazione tra loro è innegabile. Lei tenta di resistergli, ma lui è deciso a non lasciarla andare… Ed è disposto a tutto pur di possederla.





Sono diversi giorni che sto meditando  su cosa scrivere in questa recensione perché avevo bisogno di avere la mente lucida, dopo che Gavin Blake mi ha letteralmente mandato in pappa il cervello già malandato di suo.
Vi dico sin da ora che il mio voto a questo libro sono ben 5 stelline, nonostante la nostra cara Cassandra mi abbia un pò smontata con i suoi pareri contrari...Ho le prove! Ma posso assicurarvi che è lei quella con gli ormoni in subbuglio, non io; quindi date retta a me quando vi dico che questo libro vale davvero la pena di leggerlo. Punto.
Non mi soffermerò come al mio solito a raccontarvi scorci della trama, ma vi dico solo che avrete a che fare con un bel triangolo amoroso... E che triangolo! A mio parere uno dei più riusciti che io abbia letto sino ad ora. Anzi, vi dirò di più, forse mi è piaciuto anche un pelino in più del "frutto proibito" che avevo già adorato ( qui potete leggere la recensione). 
La storia è davvero ben costruita, ma sopratutto e anche ben scritta; due caratteristiche rare per un solo libro. 
Ho odiato lui (Dillon), amato l'altro (Gavin) e avrei preso volentieri a calcio lei (Emily). Ancora non mi spiego il motivo per il quale le autrici caratterizzino sempre le protagoniste come delle menomate..bha, rimarrà sempre un mistero. Vi starete chiedendo il perché, be posso solo dirvi che la protagonista Emily cambia spesso bandiera... E non lo fa in maniera coerente... Non posso rivelarvi molto perché ho paura di fare qualche spoiler, ma posso assicurarvi che per me è stata una lettura MOLTOOO intrigante e coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine tanto che a momenti cercavo di rallentare per paura di finirlo troppo presto; un romance coi fiocchi insomma.
La cosa che però mi è piaciuta di più in assoluto e stato leggere del destino... OK, mi spiego meglio: Emily e Gavin si sarebbero dovuti incontrare tempo prima al college, infatti lui avrebbe dovuto accompagnare il suo amico Trevor a trovare la sorella Olivia nonchè compagna di stanza di Emily. Ma haimè  per un imprevisto quel giorno Gavin non poté andare e così si presenta Dillon per la quale Emily perde completamente la testa... 
Ed è qui che entra in gioco il destino:  ho adorato il modo in cui la McHugh ha mischiato le carte in tavola dando a quei due una seconda opportunità... 
GavinBlake è tutto quello che Dillon non è: dolce, premuroso, passionale e sopratutto divertente, ma lei è talmente accecata e riconoscente per  ciò che tempo prima Dillon le ha fatto, da non accorgersene. 
Il finale mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca, ma spero vivamente che si riscatti nel secondo e ultimo libro della serie PULSE che non vedo l'ora di leggere!

Ora, prima di lasciarvi con delle citazioni tratte dal libro e per darvi un idea di quanto il libro sia piaciuto a me e molto meno a Cassandra, vi mostro le prove di cui prima vi parlavo; attenzione però perchè contiene un piccolo spoiler... Quindi decidete voi.
































Come potete vedere, la ragazza non ragiona lucidamente...



E ora eccovi le citazioni che più mi sono piaciute.


"Sei bellissima" mormorò. Le sue labbra si muovevano sulla mascella di Emily, mentre le mani le accarezzavano la vita." Ti voglio più di qualsiasi cosa abbia mai voluto nella mia fottutissima vita".


"Dannazione Emily, voglio noi! Sei fatta per stare con me , non con lui". Dichiarò mezzo stizzito. "Ogni parte di te è fatta per essere mia. Le tue labbra sono nate per baciarmi, i tuoi occhi sono nati per aprirsi ogni mattina nel mio letto e scoprire che ti sto guardando, e la tua cavolo di lingua è nata per pronunciare il mio nome. Sono più sicuro di noi di quanto  non lo sia del fatto che mi serva ossigeno per respirare".



martedì 20 maggio 2014

Abbiamo letto “Quello che sei per me” di Rachel Van Dyken

Buon pomeriggio carissimi! Divorato in pochissime ore vi parlo oggi Quello che sei per me di Rachel Van Dyken, primo volume della serie The Bet.

Titolo: Quello che sei per me

Titolo originale: The Bet (The bet #1)

Autore: Rachel Van Dyken

Data di uscita: 15 maggio 2014

Editore: Nord

Prezzo: 16,40 €

Pagine: 320


Trama
È bastata una notte per mandare in frantumi l'esistenza di Kacey Jacobs. Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un’altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta. Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei e per chiederle aiuto. D’istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l’ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo – e odioso – fratello maggiore di Jake…
È solo un’occasione tutto ciò che desidera Travis Titus. Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per fare colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?


Quando mi ritrovo a leggere dei libri così freschi, spumeggianti e carichi di buon umore non posso fare altro che sentirmi soddisfatta. Ed è così che mi sono sentita quando ho terminato la lettura di Quello che sei per me della Van Dyken. Sono rimasta piacevolmente affascinata dalla scrittura di questa autrice che sembra avere la capacità di mettere nero su bianco un vero e proprio film…più andavo avanti e più mi sembrava di essere seduta in prima fila al cinema a vedere una commedia romantica e spassosissima: nessuna pretesa, nessun colpo di scena, nessun dramma eccessivamente strappa-cuore, ma semplicemente la storia di una ragazza forte, davvero in gamba, alle prese con i suoi due amici di infanzia, i fratelli Titus. Il libro è incentrato su di un triangolo amoroso (e…potevamo noi di Live a thousand lives lasciarcelo sfuggire???) e parte con una scommessa dei due fratelli quando avevano solo 8 anni sulla loro amica. Kacey Jacobs e Jack Titus sono sempre stati migliori amici, per un periodo sono stati anche qualcosa di più, ma poi una notte tutto cambia e i due si allontanano finché Jack un giorno si presenta da Kacey con una proposta: le chiede di fingere di essere la sua promessa sposa per un weekend davanti alla sua famiglia, in cambio lui pagherà la retta universitaria senza contare il piacere che farà alla loro nonna Nadine, reduce da un infarto (consentitemelo: meravigliosa nonna Nadine). E così, dopo aver accettato, Kacey ritorna nel luogo dove ha trascorso la sua infanzia, con tutti i suoi bei ricordi e non. E qui dovrà anche fare i conti con l’altro fratello Titus, Travis, più grande di un paio di anni e che le ha reso l’infanzia quasi impossibile con i suoi dispetti e gli scherzi malefici…ma come si dice a volte l’apparenza può ingannare e quello che appare odio potrebbe addirittura non esserlo affatto. Sebbene non vi siano grandi colpi di scena non mi va di svelarvi troppo se non che, come afferma Kacey più volte, i fratelli Titus dovrebbero essere proibiti, totalmente illegali e un pericolo per tutto il genere femminile. Certo, qui Jack ci viene mostrato come una persona un po’ superficiale e arrogante…ma credo che nel secondo volume della serie troverà il suo giusto spazio.
“Tu, stupido miliardario senza cuore…”. E senza vergogna, e che cavolo.“Miliardario? Non ancora, piccola. Senza cuore?” Jack le sfiorò di nuovo il viso. “La risposta la sappiamo tutti e due”.
Parliamo piuttosto dell’altro fratello Titus, ovvero Travis: che dire da quando è comparso sulla scena ho amato ancora di più questo libro. E’ un tipo davvero molto particolare e l’unico aggettivo tra i tanti che potrei usare per descriverlo bellissimo favoloso da paura, quello più appropriato è NERD. Ed ecco che avrete capito perché l’ho amato alla follia, la mia indole nerd nulla ha potuto davanti ad un personaggio del genere.
Kacey distolse lo sguardo. Dio, Travis era così sexy che quasi voleva saltare sul tavolo e stuprarlo. Ecco cos succedeva quando si era single da troppo tempo e la relazione più intima dell’ultimo anno era stata con un e-reader e un duca immaginario di nome Henry.
Non mi dilungherò troppo ad elogiare le mille qualità di Travis, o la spensieratezza di questo libro per cui vi consiglio di cuore di leggerlo perché è un libro che vi farà sorridere tanto, vi farà volteggiare su delle nuvole piene di cuoricini e vi assicuro che non ve ne pentirete.

A presto,


giovedì 8 maggio 2014

Abbiamo letto “Non dirmi un’altra bugia” di Monica Murphy

Amici lettori buonasera! Con la bella stagione che inizia a farsi intravedere di tanto in tanto tra una giornata di pioggia e un’altra, vi voglio parlare di un new adult che mi è parso davvero ideale per questo periodo. Frizzante, divertente ma anche profondo e romantico, ecco a voi “Non dirmi un’altra bugia” di Monica Murphy.

Titolo: Non dirmi un’altra bugia

Titolo originale: One week girlfriend #1

Autore: Monica Murphy

Data di uscita: 10 aprile 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 288


Trama
Drew Callahan è un ragazzo ricco, affascinante, la stella della squadra di football del college. Le ragazze lo desiderano, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per l’amore. Fable invece ha dovuto rinunciare agli studi per lavorare come cameriera e occuparsi di sua madre e del suo fratellino. È bellissima e ha già avuto diversi ragazzi, ma nessuno le ha mai fatto davvero battere il cuore. Drew e Fable si conoscono appena quando lui le chiede, in cambio di una somma di denaro, di fingere per una settimana di essere la sua ragazza e trascorrere con lui la festa del Ringraziamento nella villa di famiglia. Fable accetta, perché quei soldi le fanno comodo e tra loro non ci sarà sesso: sarà solo una finzione per i genitori di Drew. Ma le cose presto cambieranno...

Innanzitutto mi faccio un applauso da sola per non essermi lasciata influenzare dal titolo e dalla copertina di questo new adult. Una volta tanto ho seguito l’istinto senza troppi ma e troppi se e ho avuto ragione. Quindi brava me, evviva me!
Dopo questa obbligatoria premessa vi voglio parlare dell’ennesimo new adult sbarcato in Italia (e nella mia libreria): One week girlfriend della bravissima Monica Murphy. Scusate ma proprio rabbrividisco a chiamarlo col suo titolo italiano. Ci troviamo di fronte ad una storia forse a primo impatto un po’ banale: due ragazzi che si conoscono a malapena che fanno una specie di accordo che prevede che facciano finta di essere fidanzati per una settimana. Ed ecco che fanno la loro comparsa Drew Callahan e Fable Maguire: due ragazzi che non potrebbero essere più diversi tra loro.
Drew è il classico rampollo di buona famiglia, stella della squadra di football, ottimi voti a scuola, bellissimo e con migliaia di ragazze ai suoi piedi. Eppure, nonostante la notorietà, Drew è un tipo introverso, con pochi amici e nessuna voglia di provare emozioni specialmente con le ragazze. Capiamo che ha un rapporto estremamente problematico con la sua famiglia quando decide che non potendo evitare di tornare da loro per la settimana del Ringraziamento, non potendo affrontare tutto solo, ha bisogno di portare con sé qualcuno che renda tutto più sopportabile e che in qualche modo disorienti suo padre e la sua matrigna Adele. E chi meglio della ragazza squattrinata che lavora in un bar e la cui reputazione la precede? Già, la reputazione di Fable non è infatti delle migliori per la sua “indole” a divertirsi con i ragazzi e specialmente quelli della squadra di football nella quale Drew gioca. Il giovane convince la bella Fable ad accompagnarlo a casa sua e fingere di essere la sua fidanzata per una settimana, e riesce nel suo intento facendo leva sul bisogno della ragazza di avere denaro per poter aiutare il suo fratellino, che ama profondamente, e ovviare alle mancanze di una madre alcolizzata che preferisce il fidanzato di turno a loro.
Lo so, lo so a cosa state pensando: ma è forse la storia di Pretty Woman??? L’ho pensato anche io all’inizio ma man mano che venivo coinvolta dalla lettura, ho trovato questa storia estremamente carina e profonda. I due ragazzi seppure apparentemente appaiono quasi superficiali si rivelano ben caratterizzati e colmi di emozioni. Drew nonostante la facciata perfetta nasconde un segreto, che non è difficile da intuire, la Murphy non fa assolutamente nulla per creare colpi di scena, ma ha il potere di incollare il lettore alle sue pagine e infondergli il desiderio di non staccarsene più.
Non riesco a smettere di pensare a lei. La sensazione di stringerla tra le braccia, il suo sapore ancora sulle labbra. Io non perdo mai tempo con queste cose, mai. Ho sepolto queste inutili emozioni dentro di me molto tempo fa,  e mi sono sempre rifiutato di lasciarle affiorare. Non ha senso. La maggior parte delle volte sono un robot. Mi muovo a comando, vivo la vita giorno per giorno.
Ma questa ragazza…lei sì che ha senso. E’ reale, bella, e i nostri corpi aderiscono alla perfezione quando l’abbraccio. Mi fa venire voglia di provare emozioni. (Drew)
Fable, di contro, è tutt’altro che la ragazza facile che tutti descrivono, molto più matura della sua età, nasconde il suo bisogno di sentirsi amata e voluta dietro del sesso occasionale, e accetta di buon grado i soldi di Drew per recitare quella messa in scena davanti alla sua famiglia perché ama il suo fratellino più di qualsiasi altra cosa al mondo e perché si sente responsabile per lui, un ruolo che spetterebbe alla madre che purtroppo risulta sempre troppo impegnata con i suoi “fidanzati”. 
Troppo coinvolta.Due paroline insignificanti che mi risuonano nella testa di continuo. La descrizione perfetta di come mi sento in questo preciso istante. Troppo presa dalle tue dolci, dolorose parole, dalle tue forti braccia esperte e dalle tue calde, morbide labbra. Troppo coinvolta in questa… vita artificiale in cui sono immersa fino al collo. (Fable)
La settimana scorre così, in maniera lineare e spesso divertente, i due cominciano a conoscersi e pian piano quella che era una farsa pare diventare realtà. Il libro vede il PoV di entrambi, e chiunque abbia letto le mie recensioni sa che è una strategia che ho imparato ad amare profondamente, mi da la possibilità di capire cosa passa nella testa di Drew e di Fable, ma soprattutto ho amato alla follia quelle citazioni che ritroviamo all’inizio di ogni capitolo, citazioni famose ma anche dei nostri due tenerissimi personaggi. Per me la Murphy ha fatto davvero centro.
Non vi voglio raccontare di più perché finirei col rivelare troppo, ma leggetelo amici! Leggetelo perché ne vale davvero la pena e vi innamorerete di questa storia un po’ fuori dalle righe!

A presto,

domenica 4 maggio 2014

Abbiamo letto “La punizione” di Jodi Ellen Malpas

Buona domenica a tutti voi amici cari! Volevo aspettare domani per parlarvi di questo libro che ho finito di leggere all’incirca 10 minuti fa…ma non posso assolutamente attendere! Ho bisogno di dare libero a sfogo a questo mix di emozioni in cui mi ha lasciato “La punizione” di Jodi Ellen Malpas.

Titolo: La punizione

Titolo originale: Beneath This Man  (This man trilogy #2)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 3 aprile 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 474


Trama
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…
Come già detto nell’introduzione, ho appena terminato la lettura di questo secondo libro della This man trilogy e sono completamente sottosopra. La confessione lo avevo amato profondamente e questo anche di più sebbene abbia riscontrato qualche piccolo dettaglio che non mi è piaciuto. Ma andiamo con ordine: il libro parte laddove era finito il precedente e quindi ritroviamo un Jesse e una Ava che fanno i conti con la loro separazione, e non si meravigli nessuno se aggiungo “temporanea separazione”…anche perché se così non fosse stato di cosa staremmo parlando ora?! Per cui dopo aver trovato Jesse nudo e ubriaco sul terrazzo di casa sua (ebbene si, avete capito bene…quanto mai può bere un uomo per cadere in uno stato di incoscienza per giorni???), assistiamo al recupero del rapporto da parte di entrambi. Il tutto accade in maniera molto lenta per la prima metà del libro: battibecchi, sfide, gelosia, possessività e tanto tanto sesso. Troppo sesso. So bene che da un erotic romance non ci si può aspettare diversamente e sicuramente lo stile della Malpas non fa mai scivolare tutta questa “azione” nella volgarità, però ammetto che il troppo stroppia, diventa eccessivo e una scena che magari può esser scritta bene e suscitare emozioni, rischia di diventare noiosa! Per cui non mi sento di puntare il dito contro le scene di sesso esplicito che vanno anche bene, ma mi sento di puntare il dito sulla quantità. A mio parere se fossero state meno frequenti a interrompere la narrazione, sarebbe stato decisamente meglio. Questo è il dettaglio che ho poco gradito e che se vogliamo è strettamente collegato al secondo che non mi è molto piaciuto (ecco lo dico adesso così poi dopo posso *fangirlare* su Jesse Ward!): mi riferisco alla lentezza della prima parte del libro, dovuta forse anche a queste infinite scene acrobatiche, mentre il fulcro del libro lo ritroviamo tutto nella seconda metà. Veniamo catapultati in una serie di eventi e rivelazioni tali da far girare letteralmente la testa e fino a raggiungere un climax di sensazioni senza paragoni e che sicuramente non abbiamo ne La confessione. Tutto questo conferisce un aspetto drammatico alla narrazione, aspetto che ho particolarmente gradito perché dopo tutte quelle evoluzioni ginniche ha riportato una sorta di equilibrio nella storia. Per cui come avrete capito, prima metà del libro a parte, il resto mi è davvero piaciuto molto e ha portato in luce “enigmi” che mi avevano letteralmente ossessionato, primo fra tutti la domanda che mi assillava anche di notte: QUANTI CAVOLO DI ANNI HA JESSE??? Bene lettoramici, finalmente sappiamo l’età del bel Lord, che poi lui davvero ne fa un affare di stato ma mi ha fatto tanto ridere il modo in cui Ava è riuscita a estorcere tale informazione! E a proposito di Ava…lasciatemelo dire: è davvero una pazza fuori di testa. E io l’adoro. Punto. Impertinente e sempre pronta a sfidare il bel Ward, sembra esser nata per provocare e sfidare Jesse, anche se poi puntualmente grazie a del buon sesso di “buon senso” o ad un conto alla rovescia malefico, capitola. Ogni volta.
Mi è capitato di leggere alcuni pareri su questa trilogia e in particolare su questo secondo volume, e pur rispettando qualsiasi sacrosanto parere, mi viene da sorridere nel vedere quanto fervore viene messo nel concretarne il pollice giù con tanta facilità. Non sono esente nemmeno io dai giudizi di valore, d’altronde mi ritrovo a esprimere il mio personalissimo pensiero positivo o negativo su ogni libro che leggo, ma non mi sento nemmeno tanto moralista da dire a tutte coloro che amano il personaggio di Jesse Ward che dovrebbero scappare alla larga se dovessero incontrare una persona del genere nella vita reale, che persone del genere sono quelle che ritroviamo nella cronaca tutti i giorni perché sottomettono le donne e le calpestano e non le danno il giusto rispetto. Ma andiamo su…stiamo parlando di un libro cavolo!!! Questi giudizi faremmo bene a destinarli su casi di cronaca vera e non su di un personaggio di una trilogia! Un libro o lo si ama, o lo si odia, o si possono provare entrambe le cose, ma è pur sempre un giudizio su di una storia scritta da un autrice che in positivo o no cerca di far arrivare delle emozioni. A me personalmente sono arrivate. Questo fa di me una persona malata? Chissà. Questo fa di me una persona con strane ossessioni? Può anche darsi. Machissenefrega! A me sto libro è piaciuto e pure tanto! Mi ha fatto sorridere, spaventare, arrabbiare, mi ha lasciato qualcosa.
E se ve lo state chiedendo: sì per la miseria! Jesse Ward tutta la vita!
Al diavolo i moralismi, al diavolo il falso perbenismo, al diavolo qualsiasi riferimento ad altri romanzi dello stessi genere! E’ un uomo segnato da un passato difficile, che non sa come ci si comporta in una storia d’amore, un uomo che sicuramente usa il sesso per ottenere ciò che vuole…e scusate se lo dico visto che io in primis ho un animo abbastanza femminista, ma se lo ottiene di chi è la colpa??? Sono per il rapporto causa/effetto e credo che se un tipo come Jesse Ward ottiene ciò che vuole è perché le donne gli hanno sempre dato questo agio! Io sono pazza di questo personaggio con i suoi pregi e difetti, e ancora di più mi piace il fatto che cerca di dimostrare costantemente il suo amore ad Ava, certo, non sempre lo fa in modi ortodossi, non sempre il suo atteggiamento è quello giusto che deve avere un uomo, ma ci prova, si sforza e il risultato è che imprigiona Ava a lui e lo fa con sua grande accettazione. Sotto la scorza da duro, sotto il fare da dominatore e maniaco del controllo si cela un uomo insicuro (con ottimi, direi meravigliosi gusti musicali, il che mi preme sottolinearlo continuamente), un uomo che ha bisogno di essere guidato in questo percorso alla scoperta dell’amore e del rapporto con Ava, un uomo convinto fino a quel momento di non dover dare nulla di più ad una donna se non il suo corpo.

La punizione ti lascia un sapore dolce-amaro in bocca, ti soddisfa e allo stesso tempo ti lascia interdetta a domandarti “ora cosa succederà”…già perché credo proprio che i guai per la bella Ava e il Lord siano tutt’altro che finiti. Con immenso piacere posso tirare un sospiro di sollievo all’idea che tra pochi giorni sarà nelle mie mani l’ultimo libro della trilogia.
Per cui amici lettori, abbandonate le riserve, svuotate la mente da preconcetti e soprattutto pregiudizi e leggete questa trilogia, sono certa che non ne rimarrete delusi!

Un abbraccio,