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venerdì 2 giugno 2017

Abbiamo letto "The Protector" di Jodi Ellen Malpas

Buonasera dreamers readers! In questa calda serata di inizio giugno siamo qui per parlarvi di una calda (ma altrettanto romantica) storia d'amore. Se siete amanti del brivido, di storie al cardiopalma, non potete non leggere "The protector" di Jodi Ellen Malpas. 

Titolo: The protector

Titolo originale: The protector

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 2 marzo 2017

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €


Trama
La gente pensa di sapere chi è Camille Logan: una figlia di papà, bella, viziata e con un conto in banca che le permette di fare la vita che vuole. Ma Camille ha deciso di liberarsi dai legami familiari e di cavarsela da sola. Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, però, le conseguenze di alcuni affari intrattenuti da suo padre con persone senza scrupoli minacciano la sua serenità. In bilico tra risentimento e paura, Camille deve anche proteggersi dai sentimenti burrascosi che le suscita l’ex cecchino pagato dal padre per difenderla…
Jake Sharp ha commesso un unico errore sul lavoro, e le conseguenze sono state devastanti. Da allora ha giurato a se stesso che non accadrà mai più nulla di simile. Quando ha accettato l’incarico di guardia del corpo di Camille Logan, pensava si trattasse di un lavoretto semplice, ma si sta rendendo conto di essersi sbagliato. Ben presto il lavoro e i sentimenti si accavallano e, nonostante Jake conosca il rischio che si annida dietro questa ambiguità, Camille gli sta facendo perdere la lucidità, e per un militare questo è inaccettabile…





“Tu mi hai dato pace, nonostante il fatto che in realtà hai reso la mia vita un casino più di quanto non lo sia mai stata. Mi hai trovato anche se non volevo essere trovato”
Scusate gente ma...io una statua gliela farei alla Malpas! E bella grande pure! Ho amato alla follia This Man Trilogy, nel quale era stato creato un Lord del Maniero ad hoc per catturare, stropicciare, ingoiare il cuore di noi giovani lettrici in un solo istante. Ma con The Protector mi sono ritrovata a vivere la storia come se fossi la fortunatissima Camille Logan. Sin dalle prime pagine veniamo risucchiate in un vortice di curiosità e desiderio di continuare a leggere all'infinito e aumenta man mano che voltiamo le pagine. Questa è la storia di un ex cecchino sas, che all'età di 35 anni si ritrova fuori dall'arma per motivi che scopriremo durante la lettura e ora lavora presso un'agenzia di sicurezza. Il suo nuovo incarico è proprio quello di proteggere una giovane modella, Camille Logan, da un'incombente minaccia. Come ho sottolineato prima, la storia prende dall'inizio alla fine, ma ad avere la meglio è la caratterizzazione dei personaggi. O meglio del personaggio maschile, Jake Sharp. Grazie al POV alternato di Jake e Camille, riusciamo a tracciare un quadro dei loro caratteri e la maturità che raggiungono dal primo incontro è qualcosa di tangibile. Camille appare agli occhi di tutti una ragazzina viziata, incline a uscire fuori dalla carreggiata a causa di un ex fidanzato abbastanza svalvolato. Pensate un pò a Kate Moss e Pete Doherty e moltiplicatelo per dieci! Scopriremo invece che la natura della bella Camille è del tutto libera, carica di indipendenza e di uno spirito forte e determinato. 
“L’istinto e la voglia di risponderle, di condividere il mio peso è qui. Questa donna mi sta facendo delle cose che odio e amo allo stesso tempo. Ho letto di lei. Sono caduto, in compagnia di una gran schiera di idioti, nell’illusione di aver capito tutto di questa ragazza.”
Jake Sharp è il motivo per il quale leggere The Protector. E' quello che si mette maggiormente a nudo lasciandoci intravedere un'anima nera e al contempo piena di speranza di redenzione. E' carismatico e sa di esserlo. E' dominante senza essere un dominatore. E' un maschio Alpha senza le follie che altri personaggi ci hanno abituato ad attribuire a tale ruolo. Insomma, incarna il ragazzo perfetto nella sua imperfezione. Certo, qualche momento di pura follia ha investito anche lui...ma che importa se alla fine il cuore ce lo rapisce lo stesso??? 
"Hai preso tutto quanto c'era di virile in me e l'hai polverizzato"
E mi ha fatto tanto ridere, lo ammetto. Leggere il suo POV ha alzato sicuramente il valore del libro. Non mi hanno fatto impazzire le ripetute parolacce...una è poca. Due sono troppe. Mille esasperano! A parte questo neo, ho adorato questa nuova storia. Avevo già amato il Lord del Maniero e con Jake Sharp, la Malpas si aggiudica il podio nella descrizione accattivante a ammaliante dei suoi personaggi maschili. Che non fanno completamente sparire quelli femminili, attenzione. Ma rapiscono riducendo il resto ad interessanti contorni. Interessanti ma pur sempre contorni! Inutile dire che la sorte di questo libro è stata dettata anche dal finale. TENERISSIMO. Davvero da lacrimoni agli occhi, sia per come si conclude e sia perchè non gli faranno seguito altri ventimila libri :) un autoconclusivo di tanto in tanto non guasta! 
"Tu sei il pezzo mancante che non stavo cercando." 
Quindi, amici lettori carissimissimi...se non l'avete ancora fatto, LEGGETELO assolutamente. Merita tanto se siete disposti ad accantonare il desiderio impellente di paragone con i precedenti libri dell'autrice. Di Lord del Maniero ne esiste solo uno, lo sappiamo, ma Jake Sharp non ha assolutamente nulla da invidiargli!
PS. Le stelle sono 4 e mezzo. Giusto per mettere qualche altro puntino sulle "i"!!!
Un abbraccio forte, dalla vostra sempre







domenica 4 maggio 2014

Abbiamo letto “La punizione” di Jodi Ellen Malpas

Buona domenica a tutti voi amici cari! Volevo aspettare domani per parlarvi di questo libro che ho finito di leggere all’incirca 10 minuti fa…ma non posso assolutamente attendere! Ho bisogno di dare libero a sfogo a questo mix di emozioni in cui mi ha lasciato “La punizione” di Jodi Ellen Malpas.

Titolo: La punizione

Titolo originale: Beneath This Man  (This man trilogy #2)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 3 aprile 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 474


Trama
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…
Come già detto nell’introduzione, ho appena terminato la lettura di questo secondo libro della This man trilogy e sono completamente sottosopra. La confessione lo avevo amato profondamente e questo anche di più sebbene abbia riscontrato qualche piccolo dettaglio che non mi è piaciuto. Ma andiamo con ordine: il libro parte laddove era finito il precedente e quindi ritroviamo un Jesse e una Ava che fanno i conti con la loro separazione, e non si meravigli nessuno se aggiungo “temporanea separazione”…anche perché se così non fosse stato di cosa staremmo parlando ora?! Per cui dopo aver trovato Jesse nudo e ubriaco sul terrazzo di casa sua (ebbene si, avete capito bene…quanto mai può bere un uomo per cadere in uno stato di incoscienza per giorni???), assistiamo al recupero del rapporto da parte di entrambi. Il tutto accade in maniera molto lenta per la prima metà del libro: battibecchi, sfide, gelosia, possessività e tanto tanto sesso. Troppo sesso. So bene che da un erotic romance non ci si può aspettare diversamente e sicuramente lo stile della Malpas non fa mai scivolare tutta questa “azione” nella volgarità, però ammetto che il troppo stroppia, diventa eccessivo e una scena che magari può esser scritta bene e suscitare emozioni, rischia di diventare noiosa! Per cui non mi sento di puntare il dito contro le scene di sesso esplicito che vanno anche bene, ma mi sento di puntare il dito sulla quantità. A mio parere se fossero state meno frequenti a interrompere la narrazione, sarebbe stato decisamente meglio. Questo è il dettaglio che ho poco gradito e che se vogliamo è strettamente collegato al secondo che non mi è molto piaciuto (ecco lo dico adesso così poi dopo posso *fangirlare* su Jesse Ward!): mi riferisco alla lentezza della prima parte del libro, dovuta forse anche a queste infinite scene acrobatiche, mentre il fulcro del libro lo ritroviamo tutto nella seconda metà. Veniamo catapultati in una serie di eventi e rivelazioni tali da far girare letteralmente la testa e fino a raggiungere un climax di sensazioni senza paragoni e che sicuramente non abbiamo ne La confessione. Tutto questo conferisce un aspetto drammatico alla narrazione, aspetto che ho particolarmente gradito perché dopo tutte quelle evoluzioni ginniche ha riportato una sorta di equilibrio nella storia. Per cui come avrete capito, prima metà del libro a parte, il resto mi è davvero piaciuto molto e ha portato in luce “enigmi” che mi avevano letteralmente ossessionato, primo fra tutti la domanda che mi assillava anche di notte: QUANTI CAVOLO DI ANNI HA JESSE??? Bene lettoramici, finalmente sappiamo l’età del bel Lord, che poi lui davvero ne fa un affare di stato ma mi ha fatto tanto ridere il modo in cui Ava è riuscita a estorcere tale informazione! E a proposito di Ava…lasciatemelo dire: è davvero una pazza fuori di testa. E io l’adoro. Punto. Impertinente e sempre pronta a sfidare il bel Ward, sembra esser nata per provocare e sfidare Jesse, anche se poi puntualmente grazie a del buon sesso di “buon senso” o ad un conto alla rovescia malefico, capitola. Ogni volta.
Mi è capitato di leggere alcuni pareri su questa trilogia e in particolare su questo secondo volume, e pur rispettando qualsiasi sacrosanto parere, mi viene da sorridere nel vedere quanto fervore viene messo nel concretarne il pollice giù con tanta facilità. Non sono esente nemmeno io dai giudizi di valore, d’altronde mi ritrovo a esprimere il mio personalissimo pensiero positivo o negativo su ogni libro che leggo, ma non mi sento nemmeno tanto moralista da dire a tutte coloro che amano il personaggio di Jesse Ward che dovrebbero scappare alla larga se dovessero incontrare una persona del genere nella vita reale, che persone del genere sono quelle che ritroviamo nella cronaca tutti i giorni perché sottomettono le donne e le calpestano e non le danno il giusto rispetto. Ma andiamo su…stiamo parlando di un libro cavolo!!! Questi giudizi faremmo bene a destinarli su casi di cronaca vera e non su di un personaggio di una trilogia! Un libro o lo si ama, o lo si odia, o si possono provare entrambe le cose, ma è pur sempre un giudizio su di una storia scritta da un autrice che in positivo o no cerca di far arrivare delle emozioni. A me personalmente sono arrivate. Questo fa di me una persona malata? Chissà. Questo fa di me una persona con strane ossessioni? Può anche darsi. Machissenefrega! A me sto libro è piaciuto e pure tanto! Mi ha fatto sorridere, spaventare, arrabbiare, mi ha lasciato qualcosa.
E se ve lo state chiedendo: sì per la miseria! Jesse Ward tutta la vita!
Al diavolo i moralismi, al diavolo il falso perbenismo, al diavolo qualsiasi riferimento ad altri romanzi dello stessi genere! E’ un uomo segnato da un passato difficile, che non sa come ci si comporta in una storia d’amore, un uomo che sicuramente usa il sesso per ottenere ciò che vuole…e scusate se lo dico visto che io in primis ho un animo abbastanza femminista, ma se lo ottiene di chi è la colpa??? Sono per il rapporto causa/effetto e credo che se un tipo come Jesse Ward ottiene ciò che vuole è perché le donne gli hanno sempre dato questo agio! Io sono pazza di questo personaggio con i suoi pregi e difetti, e ancora di più mi piace il fatto che cerca di dimostrare costantemente il suo amore ad Ava, certo, non sempre lo fa in modi ortodossi, non sempre il suo atteggiamento è quello giusto che deve avere un uomo, ma ci prova, si sforza e il risultato è che imprigiona Ava a lui e lo fa con sua grande accettazione. Sotto la scorza da duro, sotto il fare da dominatore e maniaco del controllo si cela un uomo insicuro (con ottimi, direi meravigliosi gusti musicali, il che mi preme sottolinearlo continuamente), un uomo che ha bisogno di essere guidato in questo percorso alla scoperta dell’amore e del rapporto con Ava, un uomo convinto fino a quel momento di non dover dare nulla di più ad una donna se non il suo corpo.

La punizione ti lascia un sapore dolce-amaro in bocca, ti soddisfa e allo stesso tempo ti lascia interdetta a domandarti “ora cosa succederà”…già perché credo proprio che i guai per la bella Ava e il Lord siano tutt’altro che finiti. Con immenso piacere posso tirare un sospiro di sollievo all’idea che tra pochi giorni sarà nelle mie mani l’ultimo libro della trilogia.
Per cui amici lettori, abbandonate le riserve, svuotate la mente da preconcetti e soprattutto pregiudizi e leggete questa trilogia, sono certa che non ne rimarrete delusi!

Un abbraccio,

mercoledì 19 marzo 2014

Abbiamo letto “La confessione” di Jodi Ellen Malpas

Buon pomeriggio amici lettori, vi parlo oggi di un libro per cui sono andata letteralmente in brodo di giuggiole! Di che libro parlo? Ma de “La Confessione” di Jodi Ellen Malpas ovviamente!


Titolo: La confessione

Titolo originale: This Man  (This man trilogy #1)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 6 marzo 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 447


Trama

Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé. Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…
Sebbene il genere erotic romance esista da sempre, ha avuto un forte impatto da quando mamma E.L. James ci ha propinato il complicato e bellissimo Christian Grey. Da quel momento scrittori e scrittrici del genere hanno iniziato a sfornare una copia dopo l’altra di questa storia. Ci siamo ritrovati molte volte a leggere storie fac-simile e ritrovare personaggi già conosciuti. Dove voglio andare a parare con questa premessa? Ma da nessuna parte…constatavo tra me e me (e voi) come questo genere spesso stanchi un po’ per via delle troppe somiglianze. La confessione non brilla quanto a originalità di temi ma se vi dovessi dire quanto e se mi è piaciuto romanzo risponderei “cavolo, SI”! E pian piano vi farò capire perché.
La storia è più o meno sempre quella: LEI, una giovane donna che lavora, in questo caso trattasi di una interior designer, con una storia importante alle spalle finita per il tradimento del fidanzato, corazza attorno al cuore per evitare l’ennesima rottura in mille pezzettini; LUI tipico maschio-alfa con un passato probabilmente difficile, ricco da fare quasi schifo e con una certa mania di controllo; UN INCONTRO, il loro che promette - e non delude – scintille, fuochi d’artificio, fiamme, incendi e chi più ne ha più ne metta; la PASSIONE inarrestabile, incontenibile, altamente infiammabile.
Gli ingredienti come potete ben notare ci sono davvero tutti eppure è scritto talmente bene, i personaggi appaiono così reali che è IMPOSSIBILE per chiunque non apprezzarlo sebbene possa richiamare una storia già sentita. Ed è così che la LEI si trasforma nella meravigliosa Ava O’Shea, il LUI acquista il nome del Lord Jesse Ward, e l’INCONTRO  e la PASSIONE diventano nucleo fondamentale di questo romanzo.
La Malpas sa bene come catturare l’attenzione di noi curiosi lettori in cerca di emozioni forti, ci riesce nonostante la lunghezza del romanzo (che non mi ha disturbato affatto, poteva anche essere di 1000 pagine che il mio giudizio non sarebbe affatto cambiato), ci riesce nonostante anche le molteplici scene hot (per i miei gusti sono davvero tante, ma nemmeno questo riesce a cambiare il mio parere); i suoi personaggi non sono artefatti, ma ci appaiono reali e che agiscono mossi da sentimenti che pervadono la vita quotidiana di qualsiasi persona, vendetta, rabbia, gelosia (Jesse jè fa davvero un baffo a Otello!), paura, amore.
Ava, dopo essere stata tradita, guarda l’amore come qualcosa che non ha un lieto fine, un sentimento pronto a spezzarti il cuore prima o poi, magari non subito…ma nella sua visione delle cose, è solo questione di tempo prima di uscirne disintegrata a livello emotivo. Allo stesso tempo, è una donna di carattere, molto competitiva (e questo lato vi farà sorridere più di una volta, credetemi) i cui comportamenti, legati alla frustrazione di essere comandata a bacchetta da un certo maschio-alfa, sfoceranno spesso anche nell’immaturità e in vere e proprio bambinate. Ma che vi devo dire? Mi è piaciuta anche e soprattutto per questo. E andiamo…quante volte vi è stato detto anche da piccoli “Non toccare quella cosa” e puntualmente, mezzo secondo dopo, la stavate ovviamente toccando? Ecco…questo per spiegarvi l’effetto Jesse Ward su Ava. E potete immaginare cosa accade se una ragazza “sfida” un maschio-alfa, risate e “acrobazie” sono assicurate! A partire dai conti alla rovescia che la povera Ava ha dovuto sentire, del tipo “Conterò da tre a zero e poi saranno fatti tuoi”… cosa succede quando si arriva allo zero? Lo scoprirete solo leggendo :P Avrete capito che il personaggio di Ava mi è piaciuto molto, l’ho trovata simpatica, sfrontata, indisciplinata e una tipa con i piedi per terra. Il consiglio che le è stato dato di non “costruire castelli in aria” su Jesse, da una terza persona odiosissima sarà qualcosa di cui non riuscirà a liberarsi, e continuerà a vivere la storia con Jesse con la consapevolezza che prima o poi finirà. E finirà con un cuore spezzato. Il suo.
Ma ora veniamo a ciò che è il cuore pulsante del libro, il rimedio a tutti i mali del mondo, l’acqua nel deserto (starò forse esagerando?)…la Confessione non avrebbe ragion d’essere senza un personaggio come Jesse Ward. *e qui non parte solo l’ormone, ma il cuore salta dal petto e si mette a ballare la Macarena*
Bene, bene, bene. Il caro bel Lord del Maniero. Un Maniero imponente che agli occhi di Ava, chiamata proprio a lavorare sull’ala nuova della sfarzosissima costruzione, appare come un hotel di lusso (adoro questa ragazza, capirete perché dopo averlo letto!). Oh avanti…se pensate che possedere un Maniero di lusso voglia dire essere ricchi da fare schifo, cosa ne direste se oltre al Maniero si possedesse anche un super attico nel centro di Londra, una Aston Martin e circa 12 moto Ducati? Ora potete richiudere la bocca, perché non è questo che fa di Jesse Ward…Jesse Ward.
E non è nemmeno il suo essere maschio-alfa a renderlo irresistibile (anche se ci mette del suo a dir la verità)…a rendere Jesse un protagonista del suo calibro è un carattere spiazzante, brutale e dolce allo stesso tempo, è il giorno e la notte, lo Yin e lo Yang, il bello e cattivo tempo insieme (sto esagerando di nuovo?). Jesse è il tipo che mangia burro di arachidi con un dito, che gioca a nascondere tutto quello che appartiene alla povera Ava facendola impazzire nel non ritrovare le sue cose, lasciando in vista solo ciò che LUI vuole che lei abbia; è il tipo che senza un minimo di tatto o timore prende il suo cellulare e le cambia continuamente la suoneria a lui associata rivelando oltretutto ottimi, ma davvero davvero ottimi, gusti musicali (100 punti solo per Running up the hill dei Placebo, Creep dei Radiohead, Black and Gold di Sam Sparro); è quello che a ballare ritiene, a detta del suo amico Sam, di avere l’esclusiva sui pezzi di Justin Timberlake -il che mi ha piegato in due delle risate, così per dire- rivelando di essere un ottimo ballerino (c’è qualcosa che quest’uomo NON sa fare?); è colui che in preda alla rabbia isterica mostra dito medio anche alle autorità non nascondendo un animo ribelle e insubordinato.
Ma Jesse è anche un uomo che nasconde dei segreti che non ci è dato ancora sapere, molte sono le domande che restano in sospeso in questo libro e che esigono una risposta e sono contenta che non dovremo aspettare molto per leggere come evolverà questa storia. Tra le varie domande che mi potrebbero venire in mente su cosa può essere accaduto nel suo passato, come può essersi fatto quella lunga cicatrice sul fianco, cosa l’ha portato ad essere così irragionevole nella vita… quella che non mi da tregua è…
MA QUANTI ANNI HA JESSE WARD???
Nonostante le continue domande di Ava, risponde sempre un’età diversa a partire dai 21…e questa cosa mi sta letteralmente uccidendo il cervello. Età a parte ci ritroviamo davanti ad un uomo possente, bello come un dio e con un sorriso da farabutto…se a questo ci aggiungiamo un completo grigio e un enorme Rolex al polso, beh il danno è fatto. Diventa una droga dalla quale è impossibile disintossicarsi.
Come sempre sono stata prolissa ed esagerata in tutte le mie constatazioni, ma La Confessione per me è tutto questo! Che poi, diciamocelo chiaramente, per me il libro poteva chiamarsi col titolo originale THIS MAN…oh, sì. This. Man. E non aggiungo altro.


Xo xo,

domenica 2 marzo 2014

Anteprima "La Confessione" di Jodi Ellen Malpas

Ciao a tutti,
siamo tornate per parlarvi di un'incredibile uscita, che noi di Live a Thousand Lives attendiamo da tanto (viste le recensioni positivissime che circolano in rete) qui in Italia! Ebbene il fatidico giorno si avvicina, a partire da giovedì 6 Marzo, approda in tutte le librerie "La Confessione"  primo volume della trilogia erotic romance "This Man Trilogy" dell'autrice made in british Jodi Ellen Malpas, che secondo i nostri amici blogger d'oltre oceano è una delle più belle di questo amatissimo genere... E se poi il New York Times lo posiziona pure 1° in classifica...beh, allora noi ci fidiamo!


Autrice: Jodi Ellen Malpas

Titolo: La confessione. This Man Trilogy

Casa editrice: Newton Compton

Data di uscita: 6 marzo 2014


Trama
Ava O’Shea è una designer di interni ed è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora alla periferia di Londra, il castello di Jesse Ward.
Si aspetta un semplice appuntamento di lavoro. E invece la sua vita è destinata a cambiare per sempre.
Ava O’Shea incontra il suo cliente Jesse Ward. Bellissimo e autoritario, un vero maschio alfa. Capisce che sarebbe meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua. E Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire.

In amore ci sono delle regole (e vanno tutte trasgredite)



La trilogia "This Man" è composta da:
1. This Man (La Confessione)
2. Beneath This Man

3. This Man Confessed 


L'Autrice
Jodi Ellen Malpas. È nata e cresciuta nelle Midlands, dove lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato pubblicando online il primo volume della trilogia, che ha riscosso un enorme successo, e adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura..

Un abbraccio,