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giovedì 27 luglio 2017

Abbiamo letto "Bastardo fino in fondo" di Penelope Ward e Vi Keeland

Buon pomeriggio amici carissimi, il libro di cui voglio parlarvi oggi è uno stand-alone dal titolo Cocky Bastard (perdonatemi ma il titolo italiano non gli rende giustizia al 100%) di due autrici che sto imparando ad amare: Penelope Ward e Vi Keeland. 

Titolo: Bastardo fino in fondo

Titolo originale: Cocky Bastard

Autore: Penelope Ward e Vi Keeland

Data di uscita: 13 luglio 2017

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Trama

Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...


Ogni singolo minuto può cambiare una vita intera. Eppure, credo che fosse destino che ci incontrassimo, perchè sei la mia anima gemella.
La vita di tutti i giorni è fatta di impegni, pensieri, scadenze che spesso ci portano un po’ lontano da quelle che sono le nostre passioni, dalla bellezza delle piccole cose. Dopo aver letto Cocky Bastard ho riscoperto perché amo essere un blogger..non che lo avessi mai dimenticato, ma semplicemente era passato in secondo piano. Amo essere una booksblogger perché quando arriva quella lettura che ti fa sorridere, divertire, innamorare, non vedi l’ora di urlarlo a tutti. Di condividere un pensiero talvolta sconnesso ma assolutamente carico di emozione e felicità. Non è il libro della vita,ma è un libro che ti scalda il cuore, che ti strappa un sorriso e che ti fa tifare fino alla fine un lieto fine, seppure scontato. Io amo i libri che raccontano storie “on the road”, li amo da quando scoprì Il confine di un attimo, che non a caso è sempre stato il mio libro preferito, e quando ho letto la trama di Cocky bastard ho capito che non me lo sarei lasciato sfuggire per nulla al mondo. 
Avevo bisogno di una distrazione, così mi avvicinai alla sua moto e mi ci sedetti sopra, afferrando il manubrio e immaginando come ci si sentirebbe a guidare con il vento sulla faccia. Ma tutto ciò che riuscivo a pensare era lui di fronte a me, e quello non era d’aiuto. Lasciò scivolare il suo corpo da sotto la mia macchina. “Fa attenzione, ragazzina. Quello non è un giocattolo.” Saltai giù e feci scorrere le dita sulle lettere blasonate sulle borse laterali della moto. “Cosa significa C.B.?” “Quelle sono le mie iniziali.” “Lasciami indovinare…Cocky Bastard (arrogante bastardo)?” “Vedi…ti avrei detto il mio nome, ma dal momento che sei così intelligente, credo che mi limiterò a lasciartelo immaginare.” “Come vuoi, Cocky".
Aubray è una ragazza diretta a Temecula, una cittadina californiana, per un nuovo lavoro, si è lasciata alle spalle un ex fidanzato ed è desiderosa di ricominciare la propria vita. In una delle soste verso la sua meta, incontra Chance un bellissimo motociclista australiano, ex calciatore e attuale modello, dallo spiccato senso dell’umorismo (della serie solo bello non bastava, rendiamolo anche perfetto!). Per un caso fortuito i due si ritroveranno a viaggiare insieme. L’attrazione tra i due è palpabile ma Chance è quello più restio a far sì che accada qualcosa. Ma come ci insegnano le più grandi storie d’amore (quelle tragiche in particolare) al cuor non si comanda. E Chance cede alla passione perdendosi nella bella Aubray (Ah-brii vi prego datemi un australiano e fatemi ascoltare come pronuncia questo nome!!!). La mattina dopo però Chance è sparito. E Aubray si ritrova sola con il cuore spezzato. Da questo momento in poi vi è un salto temporale di due anni e la storia prosegue dal pov di Chance. Piano piano capiamo il perché del suo abbandono e la conseguente assenza per due anni. Chance farà l’impossibile per riconquistare Ah-brii e credetemi che lo ameremo ancora di più per la sua tenacia e per il suo mettere da parte l’orgoglio. 
"Ti amo, Aubray. Non lo vedi? Sono innamorato perso di te. Ti amo più di ogni altra cosa al mondo- Quando ti guardo non vedo te, ma i miei figli. Dannazione, vedo un'intera fattoria di bambini e capre sorde, cieche e stupide. Vedo il mio futuro. Senza te, non vedo niente".
In tutto questo non ho citato l’altra protagonista della storia, Costoletta (non riesco proprio a chiamarla Pixy, sorry) che mi ha fatto ridere da morire solo ad immaginare i suoi svenimenti. La Ward e Keeland insieme sono una miscela esplosiva ed entrano decisamente nella top ten di autrici che ho adorato. Ammetto di essere tentata di rileggerlo immediatamente perché non sono pronta a dire addio a questi protagonisti che hanno fatto breccia nel mio cuore con una storia fresca, romantica e per inguaribili sognatori come me. Se non l’avete ancora fatto, vi obbligo a leggerlo! Vi farà desiderare di trovare un pupazzo di Obama, di quelli che dondolano la testa, e appiccicarlo sul cruscotto della vostra auto. Vi farà venire voglia di fare un giro su di una Harley con un bel tipo alla Charlie Hunnam (o Hummer) verso Hermosa beach. Vi farà desiderare di adottare una capretta e tenerla e amarla come una figlia. Passo e chiudo. 
"Hai trasformato ciò che era un viaggio triste nell’avventura di una vita”
Un abbraccio a tutti dalla vostra

venerdì 7 luglio 2017

Abbiamo letto "Paper Prince" di Erin Watt

Buonasera carissimi lettori! Finalmente anche noi abbiamo letto Paper Prince di Erin Watt e come è stato per il primo della serie The Royals, non vediamo l'ora di parlarvene!

Titolo: Paper Prince

Titolo originale: Broken Prince (The Royals #2)

Autore: Erin Watt

Data di uscita: 27 giugno 2017

Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo: 17,90 €

Pagine: 352


Trama
Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l’ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore – in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D’altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?


Oh. My. God! Ma io mi chiedo: è legale concludere un libro in questa maniera? Un cliffhanger del genere potrebbe uccidere alcuni di noi poveri lettori che non capiamo una mazza di inglese e dobbiamo aspettare settembre per poter capire cosa accadrà alla povera (sfigatissima) Ella. Okay, magari proprio sfigatissima non lo è dato che, come sappiamo, ha conquistato il bel Royal, però nemmeno così fortunata. Il libro riprende esattamente da dove era terminato con una bella, bellissima a mio avviso, novità: il pov di Reed.
Lei una volta mi ha chiesto se combattessi per denaro. Non è così, lo faccio perché mi piace. Mi piace la sensazione del mio pugno contro la faccia di qualcuno, e non mi dispiace nemmeno troppo il dolore che esplode quando il pugno di qualcun altro va a segno contro di me. Mi sembra reale. Ma non ho mai avuto bisogno del dolore, non ho mai avuto bisogno di niente finché è arrivata lei. Ora non riesco a respirare se lei non mi è accanto.
Quante di noi eravamo curiose di entrare nella testa del bel problematico Royal? Quante di noi erano curiose di capire che diavolo gli era passato per la testa al termine di Paper Princess? Bene, le autrici hanno voluto risparmiarci altri attacchi di cuore e ci ha mostrato subito cosa è successo quella notte. Abbiamo capito (finalmente) perchè Reed aveva fatto una carognata simile e io in primis sono tornata a bearmi del mio Royal preferito (fino ad ora!). Non voglio spoilerare troppo chi non avesse ancora letto il libro ma posso dire che fino a metà libro, fino a quando Ella non torna dalla sua "fuga", viviamo la sua assenza grazie a Reed, un Reed che mi è parso profondamente cambiato, forse più maturo, rispetto a Paper Princess. E diciamolo, ci ha fatto battere il cuore anche un po' di più rispetto all'oscurità che lo caratterizzava precedentemente. E quando Ella fa il suo ritorno a casa, mi aspettavo di vederlo sbroccare vista la reticenza della ragazza, invece ha mantenuto saldo il suo obiettivo: riavere Ella con se. 
Posso fare due cose: lasciarti stare o combattere per te. Indovina cosa farò?
Ella, se da una parte con la sua fuga ha dimostrato fragilità e debolezza, dall'altro è parsa ferita e delusa, per cui quando è "costretta" a tornare in casa Royal, è rimasta coerente a sè stessa almeno fino a quando quello che sente per Reed non torna prepotentemente a galla, scalpitando e facendosi strada nel suo cuore. 
Il mio legame con lui è… complicato, anch’io non riesco a spiegarmelo la metà delle volte. So solo che lo capisco a un livello più profondo, che il suo dolore parla al mio, che la sua felicità scatena la mia, che il suo sforzo per trovare un senso in questo mondo folle mi è familiare come la mia stessa pelle.
Poi ci sono i fratelli, dai gemelli a Gideon e Easton che catalizzano sempre l'attenzione. Certo non posso nascondere la mia simpatia nei confronti di quest'ultimo, senza nulla togliere agli altri. Mi ha fatto sorridere tanto quanto nel primo libro e ancora di più ho adorato il rapporto che ha costruito con Ella, come se davvero fossero fratello e sorella. 
La famiglia che combatte unita, rimane unita.
Voglio sottolineare anche la presenza costante del "mondo adulto" quello fatto da Callum, Brooke, Dinah, ma anche dai genitori perfettini della Astor, una presenza che lancia l'input a imbrogli, sotterfugi, segreti e bugie che animano il mondo di Ella & company. In questo sono onesta, mi ha ricordato molto The Oc e nell'accezione più positiva. Il tutto è stato amalgato in maniera quasi perfetta. Tornando al cliffhanger finale...beh...se quello del primo libro ci ha fatto mangiare libro e mani, con questo secondo siamo arrivati a divorarci anche i gomiti! In attesa che esca il terzo capitolo di questa serie dell'estate 2017 (direi dell'anno, ma non vorrei esagerare troppo, aspettiamo di leggere i capitoli successivi) consiglio fortemente questa lettura a chi non l'avesse ancora fatto. Non ve ne pentirete...e come è successo per i Maddox a suo tempo, anche per i Royal perderete la testa!
Stay Tuned ;)