mercoledì 4 dicembre 2013

Abbiamo letto “Se fossi te” di Lisa Renee Jones

Buongiorno carissimi amici, stanotte ho fatto le ore piccole per finire di leggere Se fossi te di Lisa Renee Jones e non vedo l’ora di dirvi cosa me ne è sembrato! Si lo so, lo so che giusto ieri è uscito il terzo libro della serie Inside Out e state ben tranquilli che arriverò a recensirvi anche questo in men che non si dica!

Titolo: Se fossi te

Titolo originale: If i were you  (Inside out #1)

Autore: Lisa Renee Jones

Data di uscita: 07 ottobre 2013

Editore: Mondadori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 288


Trama
Sara McMillan, una giovane insegnante di inglese, si ritrova per caso a occuparsi di un vecchio magazzino abbandonato, dove recupera i diari segreti di una ragazza di nome Rebecca. Tremendamente incuriosita, Sara comincia a leggere, ma il contenuto di quelle righe la intriga e la sconcerta al punto da non riuscire a smettere. Si tratta infatti di diari erotici in cui Rebecca ha descritto nel dettaglio le sue performance sessuali con un uomo che la dominava. Sara è turbata ed eccitata al tempo stesso: la vicenda la sta coinvolgendo e decide che vuole sapere di più su questa sconosciuta e restituirle i diari. Si reca dunque alla galleria d'arte dove la donna lavorava, ma nessuno sa darle informazioni precise: Rebecca sembra essere scomparsa.
Cosa può esserle successo? Basandosi su quanto raccontato nei diari, che però si interrompono di colpo, Sara ritiene che la donna sia in pericolo ed è determinata a portare avanti la sua ricerca ma, senza accorgersene, si trova a ripercorrere gli stessi passi della vita di Rebecca, che piano piano si sovrappone alla sua. Inizia infatti a frequentare assiduamente la galleria d'arte in cerca di qualche indizio e, senza preoccuparsi di finire nei guai, stringe amicizia con Mark, il proprietario, e con Chris, un famoso artista, entrambi molto sexy e attraenti.
Quale di loro sarà l'uomo tenebroso e all'apparenza capace di tutto descritto nei diari? Riuscirà Sara a resistere al loro fascino senza perdere di vista la sua missione?
Due anime perdute in cerca di una via di fuga, non possono fare a meno di incontrarsi.
Wow… già… WOW! Quando ho cominciato a leggere questo libro non avrei mai pensato che avrebbe potuto prendermi tanto, e invece è proprio quello che è successo con Se fossi te. Ormai avrete imparato a conoscermi e saprete bene che gli erotic romance non mi dispiacciono affatto, ma ultimamente quelli che avevo letto li avevo trovati un po’ stereotipati..stessa storia, stesse battute, stesse “prodezze acrobatiche”, insomma tutti fatti della stessa pasta. E poi è arrivata Lisa Renee Jones.
Attratta dalla trama e da recensioni abbastanza positive mi sono ritrovata a leggere e ad amare ogni singola parola e ogni singolo dettaglio di questo libro. La nostra protagonista è Sara McMillian, una giovane insegnante di inglese di 28 anni che per avere la sua indipendenza da un padre che in tutta la sua vita non ha fatto altro che dirle cosa doveva o non doveva fare, ha scelto di andare a vivere da sola in un minuscolo appartamento in quel di San Francisco e rinunciare alla sua passione per l’arte poiché, come afferma, di arte non si vive. Rinuncia così ai propri sogni e si accontenta di un lavoro come insegnante delle scuole medie pur di non esser costretta a tornare alla sua vecchia vita. Sara ci appare sin dalle prime pagine come una persona molto riservata, timida e profondamente insicura; la sua è una vita normale, probabilmente ordinaria, e immersa com’è nella sua routine, è totalmente ignara dell’esistenza di un mondo parallelo  imprevedibile ed eccitante.
E poi accade qualcosa.
Ella, la sua vicina di casa, le chiede di occuparsi, vista la sua imminente partenza per sposarsi a Parigi, di un vecchio deposito di oggetti abbandonati da vendere all’asta. Ed è qui che Sarà trova dei diari di una donna sconosciuta di nome Rebecca Mason. Mossa dalla curiosità comincia la lettura: quelle pagine custodiscono tutti i momenti della vita della donna, dettagli intimi ma soprattutto performance sessuali con un uomo misterioso e apparentemente pericoloso che la domina. Poi ad un tratto la narrazione si interrompe. Sara ha la strana sensazione che alla donna sia accaduto qualcosa di terribile. Decisa a trovare un modo per rintracciarla per assicurarsi che stia bene arriverà in una galleria d’arte nel centro di San Francisco presso la quale comincerà a lavorare nella pausa estiva dalla scuola. Si troverà in un mondo che è per lei oscuro, misterioso e  inquietante; altrettanto inquietante ci appare il proprietario della galleria Mark Compton, un tipo arrogante e autoritario e la cui sicurezza la mette fortemente in soggezione, tanto da indurla a chiedersi se possa essere lui il pericoloso uomo di cui parla Rebecca. Ad una mostra in galleria incontra un artista dal fascino letale, Chris Merit, con il fare ribelle, con i lunghi capelli biondi e l’aspetto selvatico ed estremamente virile.
“Non sono l’uomo da presentare a mamma e papà, Sara.” La sua bocca è vicina alla mia, il suo odore mascolino mi circonda. “Devi capirlo subito. Devi sapere che non cambierà”.
Più leggevo e più continuavo a cambiare idea su chi potesse essere quest’uomo misterioso dei diari: Mark Compton? Chris Merit?
Questi diari diventano per Sara un’ossessione (oh si, lo ammetto, non solo per Sara) tanto da condurla in una vita che non è assolutamente la sua. Vivrà la vita di Rebecca arrivando a sovrapporre quasi la sua vita a quella della donna.
Qualcosa nella vita di Rebecca Mason è uscito dalle pagine ed è diventato personale. Leggendo i suoi diari sono diventata lei. Sento di avere un contatto unico con questa sconosciuta ed è una sensazione davvero inquietante. O forse, penso con cinismo, la mia vita è tanto noiosa che farei di tutto per provare un brivido. Come succedeva a Rebecca prima di incontrare lui.
Ma vogliamo parlare del rapporto che si instaura pian piano tra Sara e Chris?! No, seriamente. Cosa posso dirvi senza mostrarmi spudoratamente coinvolta dal bell’artista maledetto? Vivono una passione travolgente che si impossessa delle loro anime, già troppo ferite, e portandoli al punto da non poter fare a meno l'uno dell'altra. Ma dico io, vogliamo ancora parlare del finale?! State tranquilli, non ho intenzione di dirvi nulla però un finale così ti lascia davvero senza parole.
Emozione, suspance, confusione, dubbi…tutto questo è Se fossi te.
E sappiate che non appena finirò di scrivere…correrò a leggere il secondo libro.
Questione di vita o di morte.

Un abbraccio, Cassandra

martedì 3 dicembre 2013

THE BEST FRIEND TAG

Ben ritrovati amici! Era da tempo che volevamo proporvi un “diversivo” dalle nostre anteprime e recensioni! Abbiamo trovato questo simpatico tag su internet e abbiamo deciso di “rubarlo”…quindi se vi volete tuffare (scelta di parola infelice per questo periodo dell’anno XD) in questa lettura, mettetevi belli comodi e condividete con noi, se vi va, il vostro #bestfriendtag !!!

Noi studiavamo così...
1- COME E QUANDO VI SIETE CONOSCIUTE?
Cass: questa è facile! Ci siamo conosciute tra i banchi universitari, non so esattamente il momento in cui è scoccata la “scintilla” certo è che tra le varie amicizie che possono nascere all'università, quella con Tessa è sicuramente la più spontanea e sincera che mi potesse capitare! Lei era la classica tipa che si metteva nelle file dietro. Io la classica tipa che si metteva nelle file davanti. Ma come ci siamo incontrate allora??? Beh qualcuno ha rubato i nostri posti e noi ci siamo ritrovate così d’un tratto a parlare di libri, film, e di cose stupide che capivamo solo noi! Ci siamo trovate XD
Tessconfermo, University. Ma forse ho un ricordo un po’ più preciso del suo: secondo anno, mi sono intrufolata vicino a lei per copiare a qualche esame, non facevo altro che chiedere e lei da persona educata non poteva far altro che rispondere, poi vista la sua indole NERD non l’ho più mollata, mi sono attaccata come un post-it; da quel momento in poi le ho anche inculcato l’idea che avremmo potuto fare dei gruppi di studio per prepararci agli esami e lei da ingenua pecorella ha accettato non sapendo che i vantaggi erano solo per me XD!

2- QUAL E’ IL RICORDO PREFERITO INSIEME?
Cass: un ricordo preferito in assoluto non c’è, perché fondamentalmente da quando ci siamo conosciute siamo state insieme praticamente tutti i giorni…vedo più lei del mio fidanzato #sapevatelo :D Però se proprio devo essere sincera, i viaggi in treno con Tessa per andare a fare qualche esame sono sempre stati uno spasso! A prima mattina con cuscino in faccia, mega borse (sotto braccio e sotto gli occhi) andavamo in stazione e sul treno passavamo 5 minuti contati a ripetere e 10 minuti a ridere e parlare di stupidaggini, ma soprattutto la cosa migliore era che sapevamo già che in qualunque modo fosse andata, dopo la nostra tappa fissa sarebbe stata Mc Donald’s, Feltrinelli e shopping folle! Indipendentemente da come andava ci meritavamo SEMPRE un premio!
Tess:  ne avrei tanti, ma se proprio devo scegliere, direi che mi sono rimaste nel cuore le mattinate a studiare (si fa per dire) insieme:
·      Ore 08:00 “oggi studiamo” ; “ok. Passo a prenderti alle 09:30”.
·      Ore 09:30 “scendi”; “arrivo, 2 minuti…”
·      Ore 10:00 “scusa il ritardo”; “no tranquilla…(e il fumo dalle orecchie)”
·      Ore 10:10 “che dici facciamo prima colazione?”; “ovvio! Due krapfen alla nutella (tanto la dieta inizia domani) per concentrarci meglio”
·      Ore 10:30…11:00… 11:30 “forse ora è meglio se andiamo a studiare”
·      Ore 12:00 inizia lo studio (finalmente!)
·      Ore 12:30 “che dici, facciamo una pausa?”: “si, sto perdendo la concentrazione”
Ore 12:45 “magari è meglio se finiamo domani, tra un pochino devo pranzare”; “ok andiamo, ti accompagno”.

3- IL MOMENTO IN CUI AVETE RISO DI PIU’?
Cass: anche qui vorrei rispondere che è impossibile sceglierne uno perché io e lei siamo capaci di ridere anche solo perché una mosca sta volando (che ridete io dico davvero). Non molto tempo fa dovevamo andare ad un incontro a Bari per un bando regionale, ergo abbiamo preso il treno e siamo andate a questo incontro. Prima di continuare devo doverosamente fare una premessa: il mio senso d’orientamento è pari a zero. L’ho sempre saputo, è un problema che ho affrontato e col quale convivo (tanto da meditare che forse dovrei andare a degli incontri di persone-senza-orientamento anonimi), non riconosco le strade. Nada. Zero assoluto. Ok, detto questo, la sera prima ho detto a Tessa di non preoccuparsi che IO avevo STUDIATO la strada e addirittura l’avevo percorsa con Street View. Arrivate a Bari ho proposto la colazione alla Feltrinelli “tanto c’è tempo ed è vicino, non ci vuole niente ad arrivare”. Il fatidico appuntamento era alle ore 10.30.
Ore 10.20 in cammino. Ore 10.25 “Non ti preoccupare che andiamo nella direzione giusta, l’ho pure visto su Street View”. Ore 10.30 cominciavano i primi lamenti e le prime parole non molto gentili. Ore 10.40 Tessa si decide ad aprire Maps…eravamo dalla parte opposta rispetto al luogo dove avremmo dovuto essere! Quanto ho riso quel giorno non lo potete capire, rido ancora :’D e ora che ci penso mi sa che ero l’unica a ridere…. XD
Tessbuon per  te che ridi ancora, io invece ti bestemmio ancora! Estate, 35°all’ombra, appuntamento alle 10.30 a porte chiuse, a correre a più non posso con i sandali che erano lì lì per rompersi, arrivo alle 11:00 circa tutta sudata! Giornata da dimenticare.
Detto ciò, il momento in cui abbiamo riso (ENTRAMBE) di più è stato durante…. Ma che dico, non c’è un giorno in cui non ridiamo!

4- DESCRIVI L’ALTRA IN UNA SOLA PAROLA
Cass: AMICA. non credo esista parola migliore per descriverla. Non siamo di quelle persone che si abbracciano, che si ripetono in continuazione quanto si vogliono bene, quelle amiche che se succede qualcosa di non bello si mandano messaggi chilometrici per far sentire la propria presenza. No…io so che lei c’è e lei sa che io ci sono…è un modo diverso di essere amiche, un modo VERO per quanto mi riguarda. E ovviamente quello che sto scrivendo qui probabilmente non glielo dirò più, però è così. E lei lo sa. Quindi se qualcuno mi dicesse che le amiche sono quelle che conosci da una vita..io dico NO! Lei per me è un’AMICA, sembra essere la parola più scontata del mondo, ma non per me. Bene questo è stato un momento strappalacrime, un momento tenero e cuccioloso (ho appena usato la parola cuccioloso?!? O.O ) e sappiate che non ce ne saranno altri :P
TessDIVERTENTE. Di quelle persone che ti fanno stare bene, senza ansie e senza pensieri, che con una sola parola ti illuminano la giornata, di quelle persone che alla fine diventano una droga per il modo in cui ti fanno sentire bene. (ti ho davvero paragonata ad una droga ?!? o.O)

...o in alternativa
5- IL SUO LAVORO IDEALE?
Cass: editor di una famosa casa editrice (la nostra quando la apriremo, non dico “se” perché prima o poi ce la faremo) o se proprio questo sogno non si dovesse realizzare (MA SI REALIZZERA’) sarebbe sicuramente nel team di riviste come Glamour o Cosmopolitan :D (o è il mio lavoro ideale forse?!)
Tess: Clown in un circo? Hahahah, perdonami, ti voglio bene.
La vedrei bene dietro ad un Mac a dare consigli di make up e moda… un giorno avrà una rubrica tutta sua su Elle France (perché ora è diventata anche amica di Hélenè Battaglia, l’ha letteralmente “stolkerata” su Twitter! (a proposito seguiteci! @cassandraetessa).

6- C’E’ QUALCOSA CHE TI INFASTIDISCE DI LEI?
Cass: ASSOLUTAMENTE SI. Mi spoilera i libri e i telefilm :’O e la ucciderei…però si può sopportare :P
Tessoh si! Parla in continuazione con la sua voce da usignolo O.O, non sa cos’è il silenzio, è una macchinetta che va a 1000! ( dove si spegne? Help!)… Ricordati ancora che ti voglio bene =) smack!

7- QUAL E’ IL PREGIO CHE NON SA DI AVERE?
Cass: Tessa a periodi diventa intollerante alle persone, ma non sa e ripeto NON SA quanto anche in quei momenti sia una persona DIVERTENTE! Quando la sento, se ho una giornata storta o qualcosa mi è “andata di traverso”, non riesco ad avere il muso con lei! Riesce sempre a farmi sorridere e questo è solo uno dei suoi pregi! (Sto diventando troppo smielata..nono, non ci siamo!)
Tessè SINCERA. Se c’è qualcosa che ti deve dire lo fa e basta, senza se e senza ma.

Prof.Emerson...quando si parte?
8- PER IL SUO COMPLEANNO PUOI REGALARLE UN VIAGGIO, DOVE LA MANDERESTI E CON CHI?
Cass: ahhhhh quanto me gusta esta domanda! A differenza mia che viaggio molto di testa (ebbene si, sono una sognatrice incallitissima e la mia fantasia non conosce limiti) lei viaggia abbastanza (tra pochi giorni mi abbandonerà per andare in quel di Santo Domingo. La odio. Tutto l’amore per lei è sparito XD Bugia I Love You Friend)…nonostante tutto non la manderei come le persone normali in posti che non ha ancora visto, la manderei nella sua città preferita che è LONDRA!!! Con chi?!?! Mmm lascerei a lei la scelta. BUGIA: OVVIAMENTE CON LA SOTTOSCRITTA -.-
Tessecco questa è facile: la manderei a fare un viaggio studio a Firenze, la città dell’arte con la guida e la supervisione del Prof. Gabriel O. Emerson ovvio. Chi meglio di lui?
N.B. se per caso lo legge Checco (il suo boyfriend) può stare tranquillo, ho detto professore brutto, vecchio, puzzolente mica ho detto David Gandy.

Partiamooo!
9- SE POTESTE ANDARE IN GIRO PER IL MONDO, DOVE ANDRESTE?
Cass: Il nostro più grande sogno da sempre è un viaggio on the road …quindi perché scegliere una meta quando possiamo girare il mondo intero?!?! C’è chi l’ha girato in 80 giorni…non vedo perché non potremmo farlo anche noi :P
Tesson the road, senza meta, dove ci porta il cuore…

10- IL SUO LIBRO PREFERITO?
Cass: Sicuramente Shadowhunters sia The Infernal Devices che The Mortal Instruments.
Tess: Il confine di un attimo direi. Ho indovinato?

11- PER COSA LE SEI DEBITRICE A VITA?
Cass: per essere una delle poche persone che ride alle mie battute. Anche quando non fanno ridere.
Tess: Per la sua amicizia. E’ proprio vero il detto chi trova un amico trova un tesoro.

12- SE FOSSE UN PERSONAGGIO DI UN LIBRO QUALE SAREBBE?
Cass: Sarebbe Clary di Shadowhunters. Coraggiosa e un po’ dark ma sempre spontanea!
TessAnastasia Steel. Scherzooo hahahha, sarebbe Jocelyn Bulter di On Dublin Street. Una delle protagoniste più divertenti e forti di cui abbia letto… ma anche Mara Dyer: è posseduta. Lo giuro!

You are my person.
13- …E DI UN TELEFILM?
Cass: Non ci posso fare niente, esistono miliardi di personaggi di telefilm a cui potrebbe assomigliare, ma su questa domanda non ho il benché minimo dubbio sulla risposta: lei è la mia Christina di Grey’s Anatomy. Non serve dire altro.
Tessche domanda, Carrie Bradshaw.

Cassandra&Tessa si divertono con poco :D
14- LA COSA PIU’ ASSURDA CHE AVETE FATTO INSIEME?
Cass: Entrare in una specie di “cinema in 6d” in un centro commerciale ed essere le uniche a ridere quando non c’era assolutamente NULLA da ridere ed essere guardate dall’esterno attraverso una videocamera! Ancora mi chiedo CHI accompagna CHI in queste cose XD  Potrei anche dire truccarci per una mattinata intera seguendo qualche tutorial (Clio docet. Grande Clio. Clio tutta la vita. Clio ti odio perché TU ti sai truccare e io sembro sempre e comunque il Joker di Batman) e poi essere costrette ad uscire in quelle condizioni per tornare a casa. O anche appostarci come gli avvoltoi per rubare i punti alle persone da Giunti.
Tessaver fotografato di nascosto un intero libro da Feltrinelli perché non volevamo acquistarlo (era un manuale per bussine plan, quindi siamo giustificate), ancora rido!

15- RACCONTA UNA COSA IMBARAZZANTE SU DI LEI
Cass: mi odierà dopo questa cosa, lo so... però era in assoluto la domanda che aspettavo di più! Tessa ha una particolarità: spesso mentre parla, vuole dire talmente tante cose che finisce per invertire le parole! Tutto cominciò quando guidando prese IL MARCIAPONTA DI PIEDE…e la storia proseguì quando scherzando disse che NON AVEVA IL BLU NEL SANGUE, o che per non darsi per vinta mi ha detto che NUOCERE NON TENTA, o ancora quando mi voleva avvertire che C’E’ L’OLIVA NEL NOCCIOLO. E potrei continuare all’infinito ma mi fermo qui ragazzi :D
TessTi odio. Sono tanto tentata di inventarmi una cosa super imbarazzante, tanto nessuno lo saprebbe mai che non è vero, ecco.
Quindi ora dico a tutti di come una volta ti sei alzata senza pagare dopo aver fatto colazione in un bar perché ti eri dimenticata ( ma chi ci crede poi?) e da quel giorno non ci hai più messo piede per almeno tre mesi.

Se siete riusciti ad arrivare fino in fondo vi facciamo tanti ma tanti complimenti! E’ stato un modo carino (almeno per noi) per farci conoscere un po’ di più! Attendiamo di conoscere un po’ di più anche tutti voi!


Un abbraccio,
Cassandra&Tessa

lunedì 2 dicembre 2013

Anteprima - “Il frutto proibito” di S.C.Stephens

Buon lunedì amici lettori! In questo inizio dicembre vogliamo segnalarvi un nuovo libro new adult che si prospetta essere un ottimo antidoto al grande freddo appena arrivato! Stiamo parlando de “Il frutto proibito” di S.C. Stephens (non un autoconclusivo bensì il primo di una trilogia, Thoughtless) che sarà nei nostri e-reader in anteprima dal 19 dicembre in versione digitale, e in tutte le librerie dal 2 gennaio. Il nostro conto alla rovescia è già partito….e il vostro?!

Titolo: Il frutto proibito

Titolo originale: Thoughtless

Autrice: S.C. Stephens

Casa editrice: Leggereditore

Pagine: 640

Prezzo: 14,00 €

Data di uscita: 19 dicembre 2013 versione e-book, dal 2 gennaio 2014 cartaceo


Trama
Per quasi due anni, il fidanzato di Kiera, Denny, è stato tutto quello che lei ha sempre desiderato: amorevole, tenero, completamente dedito a lei. Quando si trasferiscono in una nuova città per iniziare la loro vita insieme e per seguire il lavoro di Denny, tutto sembra perfetto, persino il coinquilino con cui dividono la casa: una rock star locale, Kellan Kyle. Ma poi un imprevisto trasferimento di Denny a Tucson costringe la coppia felice a separarsi. Sentendosi sola, confusa e bisognosa di conforto, Kiera trova una spalla su cui piangere in Kellan. Dietro la sua facciata di bello e impossibile, scopre l'animo sensibile di un ragazzo con un passato complicato alle spalle e così, pian piano, quella che era nata come una semplice amicizia si trasformerà in qualcosa di più profondo, qualcosa che costringerà Kiera a scegliere tra passione e sicurezza, amore e affetto, certezza e ignoto. Una notte tutto cambierà, e nessuno di loro sarà più lo stesso…

"Meravigliosamente scritto, coinvolge e affascina in modo unico e profondo. Il frutto proibito è un inesorabile e lento palpitare”  - Tracey Garvis-Graves

"S.C. Stephens è riuscita perfettamente a ritrarre, con disarmante sincerità, la realtà di un triangolo amoroso e la confusione che ne consegue, quando vengono recisi vecchi legami e nuove unioni fioriscono” - Tammara Webber, autrice di Easy

"L’alchimia tra i personaggi è descritta in modo sublime” - Examiner

La serie Thoughtless è composta da:
1. Thoughtless - Il frutto proibito (19 dicembre 2013)
2. Effortless
3. Reckless

L’autrice
S.C. Stephens è un'autrice che ama trascorrere ogni suo momento libero dedicandosi alla scrittura di storie piene di romanticismo. Il frutto proibito è il suo primo romanzo, un esordio di straordinario successo, che è stato seguito da altri due titoli per comporre la trilogia Thoughtless.

A presto,
Cassandra&Tessa

sabato 23 novembre 2013

Abbiamo letto “Tienimi con te” di Jessica Sorensen

Ho finito di leggere “Tienimi con te” di Jessica Sorensen (secondo capitolo della Secret Trilogy) da circa dieci minuti e ho deciso che è il momento perfetto per farvi sapere cosa ne penso!

 Titolo: Tienimi con te

Titolo originale: The Forever of Ella and Micha (Trilogy #2)

Autore: Jessica Sorensen

Data di uscita: 24 ottobre 2013

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 288


Trama
Ella e Micha hanno affrontato il dolore, la perdita, la disperazione. E hanno finalmente conosciuto l’amore. Quando sono insieme, tutto sembra possibile, ma ora a dividerli ci sono migliaia di chilometri. Ella è tornata a scuola, alla vita “normale” che ha saputo costruirsi, e cerca di non pensare ai dolorosi segreti del passato e alla struggente nostalgia per Micha. Lui le manca da morire, ma Ella sa che, se lo ama davvero, deve dargli la possibilità di inseguire i propri sogni.
Micha trascorre le giornate in viaggio con la sua band, ma stare lontano da Ella è più difficile di quanto immaginasse. Il suo cuore e il suo corpo chiedono di starle accanto, sempre. Micha però sa che non sarebbe giusto chiederle di lasciare il college.
I pochi momenti che i due ragazzi passano insieme sono intensi e carichi di passione. Ma non sono sufficienti a saziare il bisogno che hanno l’uno dell’altra. E come se non bastasse, una nuova tragedia minaccia di sconvolgere il loro già fragile mondo, dividendoli per sempre…
“Sarò sempre con te, per tutto il tempo. Nei momenti difficili e in quelli senza speranza, nell’amore e nel dubbio”.
Avevamo già conosciuto i protagonisti nel primo libro della Secret Trilogy, ovvero Non lasciarmi andare, e devo dire che seppure non in cima alla lista dei miei libri preferiti, era stata comunque una lettura piacevole e che avevo portato con me sotto l’ombrellone questa estate. Ahimè, questo secondo libro non ha né deluso né superato le mie aspettative. Per intenderci, non che sia un brutto libro, l’ho letto tutto d’un fiato in tre giorni per via della scrittura scorrevole, ma era più una corsa alla ricerca dell’emozione che una lettura dettata dal desiderio di sapere.
La storia riprende proprio da dove era finito il primo libro: Ella ritorna all'università mentre Micha persegue il suo sogno di diventare un affermato musicista andando in tournee con la sua band ed entrambi dovranno fare i conti con la lontananza proprio nel momento in cui si erano appena ritrovati. Fondamentalmente non c’è una grande evoluzione in questo libro, nessun colpo di scena, nessun picco di emozioni, niente che ti faccia desiderare che qualcosa vada in maniera diversa di come effettivamente sta andando. I personaggi hanno secondo me perso un po’ del pathos che avevano avuto nel primo libro, sono sempre sulla stessa lunghezza d’onda, il che mi ha fatto storcere il naso perché non è detto che un libro debba avere una storia avvincente o debba essere costellato di colpi di scena, può anche avere una caratterizzazione dei personaggi che te lo fa amare…sarà forse che ero già partita prevenuta ma non è scoccato il colpo di fulmine con questo libro!
Se un libro ti fa sognare è un fatto positivo.
Se un libro ti fa commuovere è un fatto positivo.
Se un libro ti fa arrabbiare è un fatto positivo.
Qualsiasi cosa, nel bene e nel male, purché scateni un’emozione.
Questo libro mi ha lasciato abbastanza indifferente….e questo non è positivo. E’ solo il mio modesto parere ovviamente, e il mondo è bello perché è vario, però a malincuore non mi ha lasciato nessun sapore, nemmeno il tanto sospirato lieto fine è riuscito a farmi cambiare idea. Ella nella sua fragilità, nel suo essere allo stesso tempo determinata a superare ciò che era accaduto su quel ponte quella notte, ha avuto un atteggiamento altalenante che francamente non ho ben capito, un attimo voleva qualcosa, mezzo secondo dopo ne voleva un’altra. Okay che nella realtà a volte succede che una persona sia indecisa o faccia scelte frettolose e sbagliate, ma il suo personaggio non era coerente. O comunque non in questo secondo libro. Unico aspetto positivo del suo personaggio è che seppure spesso contraddittoria e confusa, cerca di ritrovare se stessa e lo fa per potersi garantire un futuro migliore senza le paure che la attanagliano da sempre. E poi parliamo di Micha, il ragazzaccio musicista tutto tatuaggi, ciuffo ribelle e occhi turchesi, in Non lasciarmi andare mi aveva sicuramente lasciato con un sorriso sulle labbra, mi aveva catturato con i suoi modi di essere, il suo fare “menefreghista”…e qui? Nulla, qualche atteggiamento anche per lui contraddittorio, un momento era a mille e un momento era a meno uno, ma d’altra parte ha dimostrato di essere in grado di lottare per ciò che ama, di fare il possibile per avere il “per sempre” con la sua Ella May. Ho quasi amato di più Lila e Ethan, seppur qui siano personaggi secondari, con i loro sguardi fugaci, le conversazioni fatte a nostra insaputa, sperando di poterne venire a conoscenza nell’ultimo libro della trilogia a loro dedicato!
Ora così sembra che ne stia decretando la morte, come accadeva ai tempi delle lotte tra gladiatori col pollice rivolto in giù, e forse in parte è vero però consiglio comunque la lettura se avete già letto il primo, e ovviamente siete liberi di dirmi la vostra specialmente se non siete d’accordo con me! Intanto vi lascio con una citazione del libro che mi è piaciuta molto (per cui vedete che non sono così negativa come può sembrare?!?).
Lei sospira con aria grave. «Ella, quando realizzerai che voi due siete fatti l'uno per l'altra? Chiunque vi guardi se ne accorge e vi invidia, perché quel tipo di amore non dovrebbe neanche esistere».Mi asciugo un po' d'acqua dal viso. «Ma di che amore parli?»«Di quell'amore che ti possiede». Si alza in piedi e si dà un'occhiata rapida allo specchio, poi si passa le dita tra i capelli bagnati. «Di quell'amore per cui conosci tutto dell'altro. Quell'amore che riuscirebbe a farcela anche in mezzo all'inferno».

Un abbraccio, Cassandra

venerdì 22 novembre 2013

Anteprima. “Radioactive Storm” di Chiara Cilli

Buonasera mondo!
Vi vogliamo segnalare l’uscita dell’attesissimo secondo romanzo made in Italy della nostra Chiara Cilli. Sarà infatti disponibile da domani “Radioactive Storm”, secondo romanzo della “caldissima” MSA Trilogy.


Titolo: Radioactive Storm

Serie: The MSA Trilogy #2

Autore: Chiara Cilli

Editore: Selfpublished

Data d’uscita: 23 Novembre 2013

Prezzo: 4.99 € (eBook); 12.90 € (brossura - Lulu.com)

Genere: Erotic suspense


Trama
Nella MSA, provocante agenzia di escort, una sola gemma incarna passione, successo e trasgressione. Cristina Cabrisi ha accettato di diventare il nuovo rubino di sangue, ottenendo così il potere che la predatrice sessuale in lei brama. Ma quando Stefano Diamanti le propone di passare una settimana con lui, Cris si trova di fronte a un bivio: consentire all’unico ragazzo in grado di vederle dentro di avvicinarsi, o tenerlo lontano per paura che lui riporti in vita la vera Cristina? Stefano pare conoscere a memoria il suo cuore, ma come resistere al richiamo oscuro e disarmante di Matt Staton? L’uomo dagli occhi di ghiaccio le ha marchiato l’anima e non ha nessuna intenzione di lasciarla andare, anche quando un pericolo maggiore rischia di frantumare il loro intenso e smodato amore. Ora il gioco si è trasformato in una battaglia senza esclusione di colpi.
Matt e Cris non avranno limiti. Il loro desiderio li getterà in un tornado di inesorabili emozioni.
E nessuno dei due potrà scappare.


L’Autrice
Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara, in Abruzzo. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all’urban, dal paranormal all’erotico. Per la sua saga fantasy d’esordio La Regina degli Infe­ri ha già pubblicato Il risveglio del Fuoco (Edizioni Tabula Fati, 2012) e il secondo libro, Prigionia Mortale (disponibile in eBook e in brossura, 2013). Tra le sue opere troviamo anche il racconto erotico in eBook Assaporare il Fuoco (Lite Editions, 2013) e La Promessa del Leone (disponibile in eBook e in brossura, 2013). Radioactive Storm è il secondo libro della MSA Trilogy di cui ha già pubblicato il primo libro, Sudden Storm (disponibile in eBook e in brossura, 2013). Il 14 novembre 2013 Sudden Storm è uscito anche in versione inglese.
Questi i suoi contatti:
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Matt-Statons-Agency/361613100602465
Twitter: @MSAseries
Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/18878108-radioactive-storm

In attesa di scoprire cosa ci riserveranno Matt, Cristina e Stefano in questo secondo capitolo della serie, vi lasciamo con il booktrailer di Radioactive Storm!


A presto, Cassandra&Tessa