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venerdì 20 dicembre 2013

“St. Jillian Carol – Racconti di Natale” di Chiara Bianca D’Oria e Marika Cavaletto

Oh Oh Oh! Salve salvino a tutti amici! A pochi giorni dal Natale sono felicissima di parlarvi di una lettura “molto natalizia” e che vi metterà nel giusto spirito del periodo. Ok, non devo essere presuntuosa, boriosa, spocchiosa ma…in super anteprima (per la mia gioia e sicuramente ancora di più per la gioia delle autrici che hanno deciso di inviarmi questi racconti più per esasperazione che per stima XD) ho potuto leggere St Jillian Carol, una finestra sul Natale dei personaggi di Lithium (qui la nostra recensione).

In attesa dell’uscita di Iridium, lasciati travolgere da queste quattro storie e intona con noi i canti di St. Jillian, i motivi del Destino.
Trama
Natale è arrivato. Puntuale come un orologio, atteso con ansia, già stabilito come sempre. St. Jillian si sveglia al suono dei canti di Natale, ricordando l’amore, il dolore, il Destino dei suoi abitanti.
Leggi. Sogna. Temi. Vivi i ricordi più memorabili e cerca, nel profondo del tuo cuore, il tuo più grande desiderio.
Esprimilo.
E’ Natale, in fondo.

Quello che ho anticipato nell’introduzione è la sacrosanta verità. Dopo mesi di tortura a suon di tweet (ammetto di aver fatto paura anche a me stessa per aver raggiunto certi livelli di stalkeraggio), le giovani e talentuose Lithium Girls hanno deciso di farmi un regalo molto gradito, inviandomi i Racconti di Natale di St Jillian. Inutile dirvi la mia felicità nel riceverlo e leggerlo tutto d’un fiato, visto quanto avevo amato Lithium (e sì, anche perché ho un debole per queste due giovani ragazze!). E se per un attimo hanno pensato di tirare un sospiro di sollievo per il solo fatto di avermi tenuto buona con questo ingegnosissimo espediente dell’anteprima assoluta…mi sa che non ci sono riuscite :P sono stata praticamente tutto il tempo ad aggiornarle sulla mia lettura. Forse devo un attimino ridimensionarmi…si, lo aggiungo alla lista di buoni propositi per l’anno nuovo.
Ma basta blaterare e veniamo a noi.
St Jillian Carol è un libro che contiene quattro racconti di Natale che vedono tra presente e passato personaggi che abbiamo conosciuto (e amato) in Lithium. Una sorta di Canto di Natale alla Dickens (o alla Topolino o alla Christmas Carol, fate voi, volevo solo apparire un po’ più erudita citando Dickens). Il primo canto Santa Claus is coming to Town viene dal passato: qui ci troviamo catapultati nel 1321 con due giovani (ed eterni) Samuel ed Helen…per un attimo ho pensato di scorgere un briciolo di umanità (ho davvero detto umanità?!Oh ma sì capirete che intendo!) in Samuel e nel suo desiderio di “regalare”a sua sorella ciò che le mancava di più..ripeto, per un attimo!
Il suo cuore aveva smesso di battere. Aveva bisogno di sangue. Sangue e Natale. I miei doni per lei. Sarebbe stata di nuovo felice. Di nuovo la mia Helen. E dopo avremmo finalmente lasciato una volta per tutte quel posto infernale. Io. Lei. Il nostro Destino: una vita di morte, una morte per vita.
Winter Dreams è in assoluto il racconto che ho amato di più sebbene il più triste…
Mi sollevai dal divano per andare alla finestra. Lei mi afferrò la maglietta. –Non andare…-sussurrò. Mi risedetti.-Okay-. –Prometti?- disse ancora, stanca. –Per sempre-.
Mi esplode il cuore se ci ripenso. Io non mi posso sbilanciare più di tanto perché magari qualcuno di voi non ha letto Lithium (no vabbè…seriamente?!)però Chiara e Marika sanno esattamente come prendere il cuore di un lettore e giocarci a ping pong…oddio detto così sembra una cosa negativa, ma vi assicuro che non lo è! Intendo dire che hanno capito benissimo quali corde toccare e lo fanno senza avere nessun timore o paura che la cosa possa sfuggire di mano.
Mi piace il modo in cui lo fanno, perché OSANO…e a mio parere colpiscono il segno.
“E il tempo si dilatò all’infinito, quei pochi istanti sembrarono eterni. Poi tutto finì. All’improvviso. Ma la precarietà del tempo mai mi sembrò così perfetta, come quando lui eliminò, inaspettatamente, la distanza tra di noi. E mi baciò” - Kate.
Qui siamo nel 1999 e ritroviamo una coppia (e che coppia) di cacciatori, Kate e West…una coppia di cui in Lithium mi sono innamorata e che qui ci regalano uno scorcio del loro Natale e di una tradizione a cui lo ammetto sono sempre stata legata, mi riferisco non alla lettera a Babbo Natale (che pure un tempo ho fatto…non ridete perché tanto non ci crederò mai che nessuno di voi abbia mai scritto una lettera a Babbo Natale u.u), ma mi riferisco piuttosto alle lettere che contengono i desideri per il futuro. Emozione, sofferenza, amore, rabbia...è possibile concentrare tutto questo in una semplice lettera?! Si. Si può.
Il terzo e quarto “canto” All I want for Christmas is You & Last Christmas (I gave you my heart), vedono protagoniste le nostre adorate Chrissie e Mya. Quando ho cominciato a leggere non ero confusa…di più! Credevo di essermi persa qualcosa ma poi tutto ha trovato la giusta collocazione…e mi sono divertita davvero (diciamo che sono riuscite a spazzare la malinconia del secondo racconto!)…come sempre sono riuscite ad equilibrare la giusta dose di ironia nei dialoghi briosi alla fragilità di una realtà (quella che ci lascia al termine di Lithium) che per loro è ben diversa.
- Ti sei addormentata?- chiesi, poggiando gli scatoloni a terra. -Che cos’è quel…coso?- domandò accigliata. –Si chiama albero di Natale, sei proprio ignorante!-. –Will- riprese lei esasperata- quello è un cactus-. –E allora? Da quando si discriminano le piante?-.
Bene amici, vi invito a leggere questi racconti e a farvi condurre nel meraviglioso mondo di St. Jillian, non ve ne pentirete. Chiara e Marika hanno “sfornato” un vero e proprio mondo nel quale è davvero facile immergersi, un po’ meno uscirne…ma d’altra parte…chi ha voglia di farlo?!
Concludo ringraziando Chiara e Marika per averci concesso l’anteprima del loro libro, per essersi prestate con simpatia e disponibilità alla nostra intervista e…sì per la pazienza con cui rispondono ai mille tweet che mando loro di tanto in tanto. Auguro di cuore a entrambe di volare sempre più in alto rimanendo se stesse…ok sembra una frase da Baci Perugina, ma è “un pensiero pensato” e soprattutto sentito.

Un abbraccio, vostra

giovedì 31 ottobre 2013

SPECIALE INTERVISTA DOPPIA CON LE LITHIUM GIRLS...(E LITHIUM BOYS)

Ben ritrovati amici lettori e un buon Halloween a tutti!

Quello che abbiamo il piacere di proporvi oggi non è uno scherzetto in piena regola “halloweeniana” ma una piacevole e divertentissima intervista esclusiva alle autrici del dark romance Lithium: Chiara Bianca D’Oria e Marika Cavaletto.
Ebbene si, lo ammetto, questa cosa mi fa sentire esattamente come i bimbi che ricevono i dolcetti in questa giornata, come i bimbi che aprono i doni la mattina di Natale e non posso essere professionale e far finta che sia un post come un altro perché le due scrittrici mi sono entrate nel cuore, mi hanno preso per la manina e mi hanno accompagnato in un bellissimo mondo che è quello di St Jillian.
Scusate ma questa premessa era DOVEROSISSIMA vista la stima e l'affetto per Chiara e Marika...inoltre io e Tessa vogliamo che tutti sappiano che esiste un mondo favoloso, con personaggi altrettanto favolosi che merita di essere scoperto!
Detto questo vi lasciamo all’intervista delle carissime Lithium Girls (che magari odieranno a morte questo soprannome però a me piace tanto :D ) e ad una intervista doppia divertentissima dei Lithium Boys (vincerò il premio per l’originalità! Ahah)

1. Ciao Chiara, ciao Marika, pronte x questa intervista?
Assolutamente sì, non vediamo l’ora di cominciare!!
2. Bene bene, vediamo un po’: due amiche, amore per la lettura, passione per i viaggi e il fantastico mondo di “Lithium”. Come è nata l'idea di Lithium?
Lithium è nato da un sogno che Chiara ha fatto nel 2007, quando eravamo in terza superiore. La storia è stata poi sviluppata e cambiata nei diversi anni fino a diventare l’opera che è adesso.
3. Un dark romance? Perché?
Ah bella domanda! Di solito i libri come il nostro vengono classificati come Paranormal Romance, ma a noi questa definizione ci sembrava troppo restrittiva. Il Paranormal Romance, in effetti, rimanda ad una specifica categoria di libri che si sono affermati dopo la pubblicazione di Twilight della Meyer. Noi, in un certo senso, volevamo che sin da subito il lettore comprendesse che questa non era la solita storia, che ci fosse qualcosa in più. Naturalmente parliamo del Destino,  quest’entità oscura che minaccia e governa le storie d’amore dei nostri personaggi. Crediamo che la formula Dark Romance evidenzi tutto ciò.
4. Vi siete ispirate a qualcuno?
A nessun autore in particolare, ma di sicuro siamo state influenzate da diverse serie TV e personaggi, come ad esempio Buffy.
5. Ok, questa domanda desidero farla da quando ho cominciato a leggere Lithium: quanto c’è di Chiara e Marika in Chrissie e Mya?
Mya e Chrissie sono intimamente legate a noi: pensano come noi, agiscono come noi e vivono una vita parallela alla nostra. La differenza? Loro hanno il Destino contro.
Chiara: Chrissie mi assomiglia più di quanto non vorrei. I suoi pensieri sono i miei, così come anche ogni suo minimo e fastidioso difetto. Scriverla è stato un’auto-critica continua. Naturalmente le esperienze sono molto diverse, ma in ognuna di esse c’è un qualcosa di familiare che l’avvicina a me.
Marika: Condivido praticamente tutte le passioni di Mya e in lei c’è la mia parte razionale. Quello che le invidio è la svolta che è riuscita a dare alla sua vita e il coraggio che ha trovato dentro di sé per cambiarla.
6. Avete studiato a Edimburgo (beate voi!!!)…quanta Edimburgo c’è in St.Jillian?
Non ci avevamo mai realmente riflettuto. In verità St. Jillian è nata molto prima del nostro arrivo ad Edimburgo, ma rileggendo alcuni capitoli (ad esempio il primo o l’undicesimo) ci rendiamo conto che le sensazione che i protagonisti provano nell’arrivare in Scozia sono identiche alle nostre. La stessa aria frizzantina e tipica di Edimburgo viene descritta da William appena sceso alla stazione di St. Jillian, così come la pioggia scozzese viene descritta da Dorian.
7. Accanto alle due protagoniste, avete sviluppato molto molto bene i personaggi di William e Dorian (e non posso che inserirci anche il personaggio di West perché lo ammetto, mi sono innamorata anche di lui, sono un caso grave lo so!). Questa domanda è obbligatoria: chi è il favorito?
Marika: Il mio è, logicamente, Dorian. Lui rappresenta la mia parte maschile e anche quella più ironica e per questo lo amo.
Chiara: Il mio è William. E non credo di dover spiegare il perché…
Per quanto riguarda West, la situazione è un po’ più complicata. In verità solo nell’ultimo periodo abbiamo deciso di dargli un volto, un personalità. All’inizio era solo il maestro (quasi subito defunto) di Dorian e niente più; ma poi col passare del tempo anche lui ha preteso una parte in questa storia e, per quanto breve, la sua vicenda ci ha intimamente sconvolte. L’amore che proviamo per lui è paragonabile al senso di amarezza che ci ha lasciato nel finale del ventottesimo capitolo, l’ultimo storico.
8. Se doveste dare una “faccia” ai personaggi di Lithium, quale sarebbe?
Naturalmente per Mya e Chrissie non esiste un vero personaggio, forse perché, in tutto questo tempo, ci siamo sempre immedesimate in loro; ma dovendo scegliere… Diremmo: Claire Foy (Mya) e Lucy Hale  (Chrissie). Per gli altri personaggi, invece, è facile: Gaspard Ulliel (William), Sebastian Stan (Dorian) e Diane Kruger (Katherine).
9. noi ci proviamo lo stesso…ci potete dare qualche anticipazione su Iridium? Rischiate di avermi sulla coscienza se non ho almeno una notizia piccola piccola sul seguito del romanzo
Il finale del primo libro ha lasciato i nostri personaggi scoraggiati e delusi. Ognuno di loro dovrà risolvere la propria situazione nei primi capitoli di Iridium. Mya e Chrissie dovranno decidere chi vogliono essere e come vogliono cambiare la loro vita, ma questo non sempre porterà a scelte giuste.
10. Un consiglio per chi desidera scrivere e pubblicare un romanzo così come avete fatto voi:
Innanzitutto consigliamo di rivederlo e rivederlo ancor, perché di errori ce ne sono sempre; poi magari consigliamo di rivolgersi a delle agenzie letterarie per migliorare e far pubblicare il  proprio libro. Di sicuro scoraggiamo chiunque dal pubblicare a proprie spese con l’EAP.
Infine vogliamo dirvi di continuare a lottare per la vostra opera perché anche se è difficile e a volte scoraggiante, alla fine, pubblicarla, sarà l’emozione più grande della vostra vita.
11. Domanda curiosissima: che libro state leggendo in questo momento?
Chiara: Io mi destreggio fra Shadowhunters: La Città delle Anime Perdute  di Cassandra Clare e Il Diario di Isabel di Isabel C. Alley
Marika: Io invece leggo il primo di Hunger Games di Suzanne Collins.
E adesso vi va di fare un giochino con noi?!
Visto l’egocentrismo e le manie di protagonismo dei carissimi William e Dorian, vorremmo provare a sottoporre alla loro attenzione una piccola intervista doppia…accetteranno???

1. NOME?
Dorian: Dorian Rowe
William: William
2. SOPRANNOME?
Dorian: Sono conosciuto come ‘La Leggenda’. Non c’è bisogno di dire altro.
William: Vediamo un po’… Nel corso dei secoli sono stato chiamato ‘Lo Splendido’, ‘Il Perfetto’, ‘L’UnicoUomoDellaMiaVita’ etc etc. Poi è arrivata Chrissie e il suo inesistente romanticismo. Da allora sono solo Will. Che tristezza!
3. ETA'?
Dorian: 25 anni.
William: 19 anni e 10 mesi (secolo più secolo meno)
4. ALTEZZA?
Dorian: 1,87 m
William: 1,85 m
5. FIDANZATO?
Dorian: Ci sto lavorando… E’ più dura del previsto!
William: Questa intervista è pubblica? Ah sì? Bene, per voi, mie care lettrici, sono sempre single.
6. DOVE VIVI?
Dorian: St. Jillian
William: Dipende… Dove vivi tu? ;)
7. PROFESSIONE?
Dorian: Ufficialmente sarei un meccanico… ma ora mi sto facendo il culo per tutti voi e con ‘farmi il culo’ intendo che do la caccia ai lican da circa un anno.
William: Il vostro Dio.
8. TI FAI LE LAMPADE?
Dorian: Non ne ho bisogno, tesoro!
William: Stai scherzando? Il pallido va di moda quest’anno
9. TATUAGGI?
Dorian: Per carità!
William: La mia pelle è sempre stata troppo preziosa per essere contaminata; poi però l’amore per me stesso ha prevalso ed allora mi sono fatto tatuare una “W” in stile gotico sulla schiena… Per sapere dove, dovrete spogliarmi! ;)
10. PORTI GLI OCCHIALI?
Dorian: No, ci vedo benissimo. Dieci decimi.
William: Solo in caso di studentesse sul mio radar…
11. ROSSO O BLU?
Dorian: Rosso, perché quasi sempre c’è da divertirsi.
William: Viola. L’unione fa la forza.
12. LE 3 COSE PRINCIPALI CHE GUARDI IN UNA RAGAZZA?
Dorian: Devo essere sincero? Quante pudiche abbiamo qui? Beh, ad ogni modo: culo, tette e… culo.
William: … Ma naturalmente l’intelligenza!
13. LA PRIMA COSA CHE TI GUARDA UNA RAGAZZA?
Dorian: E’ impossibile non notarlo… il mio pacco!
William: Mah… Qualsiasi cosa guardino il risultato è sempre lo stesso: mi amano!
14. LA PRIMA COSA CHE UNA RAGAZZA TI CRITICA?
Dorian: Non ne capisco il motivo, ma è il caratteraccio.
William: Io non ho difetti. Questo è un dato di fatto. Quindi, di solito, quando criticano me è perché in verità vogliono criticare loro stesse.
15. IL TUO PUNTO DEBOLE?
Dorian: Una certa ragazza con lo sguardo da maestrina…
William: Il mio cuore. Ahahahahahah!
16. SE FOSSI UNA VERDURA, CHE COSA SARESTI?
Dorian: Verdura? Quella roba verde che Mya mi costringe a mangiare? Bleah! Sono un pezzo di manzo, piuttosto.
William: Il cetriolo più lungo che abbiate mai visto… Non so se mi spiego!
17. TITOLO DEL + BEL LIBRO LETTO?
Dorian: Mission Impossible. Ah… Non è un libro, questo?
William: ‘Le Memorie di un Dio’ scritto ed edito dal sottoscritto.
18. TITOLO DEL + BEL FILM VISTO?
Dorian: Autumn in New YorkHo pianto tanto alla fine.
William: Io ne ho due: Zoolander (l’unico genio che mi capisca a pieno) e Via col Vento (Perché Domani è sempre un altro giorno).
19. TITOLO DELLA CANZONE + BELLA MAI ASCOLTATA?
Dorian: ‘Nothing Else Matters’… bei ricordi.
William: ‘Somewhere I Belong’ – Linkin Park
20. BEVANDA PREFERITA ?
Dorian: Birra. Fiumi di birra.
William: Se potessi berlo, sicuramente sarebbe il Rum
21. COSA TI SENTI DI DICHIARARE AL MONDO?
Dorian: Questo è il numero del mio Conto Corrente: …. Qualsiasi versamento è ben accetto. Sto salvando il mondo per voi, gente!
William: Amate me come amereste me. Ascoltate la parola del dio William!
22. DESCRIVITI CON 3 AGGETTIVI:
Dorian: Coraggioso, forte, baciatore da urlo.
William: Bello, stupendo, maledettamente splendido.
23. DESCRIVI L’ALTRO CON TRE AGGETTIVI:
Dorian: Premettendo che non studio grammatica da un po’… William è egocentrico, sbruffone ed irritante. In poche parole un pagliaccio.
William: Stupido, ignorante, carciofus… Oh, scusate. Questo non è un aggettivo!
24. TI E'PIACIUTA QUESTA LUNGA INTERVISTA?
Dorian: Molto. Mi lasci il tuo numero per caso?
William: Come dico sempre: amo parlare di me stesso. Un’intervista non sarà mai lunga abbastanza…
25. SEI STATO SINCERO IN TUTTE LE RISPOSTE?
 Dorian: Lo sono sempre. Non ho niente da nascondere, al contrario di qualcuno… ehm ehm
William: Pfff! La sincerità è sopravvalutata…
26. FAI UN SALUTO:
Dorian: Ringrazio tutti, in particolare voi dolci fanciulle!
William: Non so che dire… Vi amo. Tutte voi. Per incontri ‘casuali’ o ‘predestinati’ con il sottoscritto, contattare la dolcissima e gentilissima Cassandra. ;)

Ringraziamo ovviamente Chiara e Marika per averci dedicato il loro tempo e per la loro simpatia! E ringraziamo ovviamente William e Dorian per aver partecipato al nostro giochino senza “azzannarsi” a vicenda! 

Un abbraccio
Cassandra&Tessa

giovedì 17 ottobre 2013

Abbiamo letto “Lithium” di Chiara Bianca D'Oria e Marika Cavaletto

Ben ritrovati amici! Fresca fresca di lettura, vi voglio parlare di un dark romance made in Italy dal titolo “Lithium”, primo di una quadrilogia scritta a quattro mani dalle giovanissime Chiara Bianca D’Oria e Marika Cavaletto. Buona lettura!

Titolo: Lithium (Lithium Saga #1)

Autore: Chiara Bianca D'Oria - Marika Cavaletto

Data di uscita: 29 luglio 2013

Editore: Narcissus – self publishing

Prezzo: 1,99 € epub; 12 € cartaceo

Pagine: 351


Trama
Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere.
Finalmente siamo io e te, caro Lithium! Aspettavo questo momento praticamente da quando ho cominciato a leggere questo dark romance. Lo devo ammettere: quando una delle autrici mi ha segnalato questo libro, ero un tantino scettica su quello che sarebbe poi stato il mio giudizio, perché ultimamente con questo genere di libri made in Italy ho avuto qualche problemino…ehm… diciamo di comunicazione! Così ho iniziato la lettura non sapendo se mai sarei riuscita a terminarla. E se ora penso a tutte le riserve iniziali, andrei a confinarmi dritta dritta al di là del muro di St. Jillian!!! Ma bando ai miei soliti sproloqui, mi sono davvero sbagliata perché mi sono ritrovata davanti ad una lettura intensa, coinvolgente, che mi ha lasciato col fiato sospeso!
Lithium è così: in un primo momento ti confonde, ti ammalia, ti da un assaggio di quel che desideri ardentemente sapere e poi ti lascia con un enorme punto interrogativo sulla testa; ha il potere di farti provare emozioni senza nemmeno rendertene conto.
Il libro si apre con un prologo storico che racconta di una storia atavica, una storia che risale a tempi molto molto lontani in cui in un paesino fittizio della Scozia regnava una guerra tra due fazioni di vampiri e licantropi. Ed è qui che per porre fine a questa lotta viene eretto un muro al di là del quale le due razze vengono confinate. Ma si sa…certe lotte spesso non vedono la parola fine così facilmente. A cercare di mettere un punto a tutto questo interviene una “stirpe” di cacciatori pronti a dare la propria vita per salvare il genere umano da queste creature sovrannaturali; per poter assolvere a questo compito faranno uso del litio, una particolare pietra che si illuminerà di rosso in presenza di un licantropo da combattere, e di blu se lo “sgradito ospite” sarà un bel vampirello! Lasciatemelo dire SUBITO: questa storia del litio è davvero geniale…è ciò che dà quel sapore originale ad una storia che probabilmente potrebbe apparire già ascoltata troppe volte.
Il libro vede alternare momenti storici a momenti del presente, in un intreccio da far impazzire anche il più attento e ormai affermato scrittore del genere…in questo Chiara e Marika sono state grandiose. Lo dico perché lo penso davvero, hanno elaborato una  trama così complessa in cui alla fine gran parte dei pezzi del puzzle mischiati sul tavolo trovano il giusto posto!
Dopo il prologo e man mano che il libro prende avvio, attraverso i diversi punti di vista (che inizialmente non avevo particolarmente gradito perché mi confondevano la mente) cominciamo a conoscere i protagonisti di Lithium: conosciamo Chrissy  e Mya due amiche con alle spalle delle esperienze dolorose che cercano di riscattarsi ripartendo da zero, in un posto nuovo che è ovviamente St Jillian. Queste due amiche (e mi incuriosisce tanto sapere quanto c’è delle autrici nelle due protagoniste…e glielo chiederò dato che le ho torturate con i miei tweet durante gran parte della lettura del libro!) hanno un rapporto così simbiotico, sembrano conoscersi nel profondo, sembrano capire quando è il momento di tacere e quando è il momento di parlare, un’amicizia tra due ragazze profondamente diverse seppure unite dal dolore del quale veniamo a conoscenza grazie a strategici flashback che mettono in luce il perché dei loro caratteri. Conosciamo Katherine, una Cacciatrice di Vampiri che cede il testimone alla giovane Chrissy e che possiede un negozio che si chiama proprio Lithium. Su Kate voglio dire una cosa: all’inizio non l’avevo valutata positivamente per via della sua scelta di cedere il testimone per essere finalmente “libera”da quel mondo…solo dopo che un flashback mi ha mostrato la sua storia l’ho rivalutata tantissimo (e a tal proposito sono offesa con le autrici! So che loro capiranno perché!).
Ora passiamo ai due cari personaggi maschili che mi hanno fatto ridere di gusto, mi hanno fatto battere il cuore e a momenti commosso anche: sto parlando del bel William dal capello scompigliato un po emo (che poi davvero…che vuol dire essere emo? Solidarietà piena a Will!) e del muscoloso e impeccabile Carciofus…ehmm scusate volevo dire Dorian! ( 1 a 0 per William!). Mi è piaciuto molto vedere l’evoluzione del rapporto tra William e Chrissy e Dorian e Mya, ritengo che la scelta di non far emergere personaggi a discapito di altri, ma renderli un po’ tutti protagonisti sia stata una scelta vincente perché ti porta a seguire le loro storie come se non ci fosse nulla di più importante! Ora potrei anche stare delle ore qui a dirvi quanto siano strafighi, super intelligenti, iper simpatici, ma avendo conosciuto entrambi (e tutti ora mi staranno prendendo per pazza, ne sono sicura) gonfierei troppo il loro già smisurato ego (e anche alter-ego!!!). Quindi mi avvalgo della facoltà di indossare la collana al litio e non far sapere a nessuno di che colore diventerà la pietra e quindi la mia scelta finale tra i due!!!
Detto questo, ed essendomi dilungata a livelli esponenziali non posso, prima di chiudere, non porre alla vostra attenzione qualcosa che mi ha colpito: Lithium vede la presenza di diversi personaggi, storici e presenti, vede instaurare legami al passato e al presente, ci racconta delle storie ancora una volta al passato e al presente…ma in tutto questo c’è un unico comune denominatore, un filo conduttore che lega il tutto in maniera sbalorditiva, una presenza costante tale da far assumere a tutti gli effetti il ruolo di miglior “attore non-protagonista”: il Destino. E’ sempre lì, in qualsiasi storia narrata, in qualsiasi punto di vista messo alla luce, il Destino è lì, che guarda l’evoluzione di ciò che Lui ha stabilito, è lì ad intervenire se qualcosa non va come è “destino” che vada.
Io vi consiglio caldamente questa lettura, lo faccio non perché mi senta in dovere di farlo, non perché le autrici mi stanno particolarmente simpatiche (anche se è così e non posso nasconderlo!), ma perché è bello entrare in un mondo in cui per tutto il tempo della lettura ti trasformi in un vampiro o in un licantropo o in una cacciatrice…e voi che ci seguite sapete che il nostro motto è vivere mille vite…quindi quale modo migliore di farlo se non leggendo Lithium?!
In attesa del secondo libro Iridium,
sempre vostra Cassandra